GRAZIE PRESIDENTE MONTI

Spero che più di un cittadino abbia apprezzato il suo commento sullo Statuto dei Lavoratori . Certo non può essere d’accordo qualche sindacato dato che la situazione del lavoro di oggi è anche causato dall’arretratezza culturale di queste organizzazioni

 Chi come me ha vissuto le stagioni definite calde del 1968/69, l’autunno e la primavera, sa che quel periodo era un momento particolare del Paese e molti non si rendevano conto che ci si stava proiettando verso un nuovo futuro . Si è pensato solo a qual momento, come spesso accade nel Paese anche oggi e per quel momento di massima industrializzazione del Paese e dalla proteste dei lavoratori si è arrivati allo Statuto ( anno 1970)

 Da allora ad oggi molti passi sono stati fatti e dalla industrializzazione del Paese si è passati al post industriale . Da qui l’osservazione fatta che non avendo adeguate le regole del mercato del lavoro man mano che si modificava, siamo arrivati ad un impacchettamento dello stesso che ha finito con il bloccare gli investimenti e lo sviluppo del Paese, con conseguente mancata creazione di nuove possibilità di Lavoro

Chi avrebbe il compito di tutelare i prestatori d’opera finisce per danneggiarli.

Basti pensare alle ultime modifiche .

E’ la riprova che si sta pensando come ieri , ignorando la globalizzazione

Oggi i lavoratori hanno in proprio armi diverse per la loro tutela e difesa .

Oggi l’imprenditore non ha più bisogno di solo man d’opera, ma di collaboratori che siano preparati o disposti a divenirlo e che quindi sono sostanzialmente dei collaboratori e non semplici prestatori d’opera.

Senza di essi l’azienda non progredisce e quindi oggi l’imprenditore che ha capito la nuova situazione è ben disposto nei confronti dei suoi collaboratori che trattano le loro condizioni di lavoro e ciò indipendentemente dai contratti collettivi.

Come il Presidente anch’io nel programma impostato lo scorso agosto 2011 ho proposto la revisione dello Statuto

 Una legge di 40anni fa deve essere rivista ed aggiornata non tanto per la sua età ma perché non è più valida in alcune parti per il  periodo che stiamo vivendo e per le proiezioni del prossimo futuro, ovviamente mantenendo alcuni sacrosanti principi

 Allora ( 1968) già discutevo che non andavano trattati i contratti con aumenti salariali soltanto, ma che occorreva far capire ai lavoratori ed agli imprenditori che  sono complementari gli uni agli altri e che quindi tutte le attività economiche dovrebbero presentare un bilancio e far partecipare in misura da determinare, chi collabora alla realizzazione di utili ed allo sviluppo dell’azienda.

 Ne ha riparlato per un brevissimo periodo in agosto di tre anni fa il Ministro Sacconi e come speso accade le strade che dovrebbero essere percorse vengono abbandonate.

  vantaggi di questa impostazione sono notevoli sotto molti aspetti non ultimi anche quelli fiscali, ma nel nostro meraviglioso Paese e con la classe politica che ci ritroviamo, non è possibile fare le cose che vanno fatte

 Per loro occorre solo mantenere i privilegi – le posizioni di potere -ed arrivare alle scadenze che consentano ulteriori vantaggi

 Ogni legge che cerchi di innovare deve essere trattata, modificata, limitata e deve  scontentare un poco  tutti  perché solo così si ottiene il consenso

Ma la verità vera è che il male si aggrava e non si modernizza il Paese

 Certo i principi vanno mantenuti ma il mondo del lavoro deve essere libero nella sua organizzazione

 Se un referendum abolisce il finanziamento ai Partiti si fa una nuova legge che introduce i rimborsi alla politica e anzichè spendere 100 si finisce con lo spendere 1000.

 E’ di questi giorni la nuova scoperta che la regola per gli Eletti anche locali è quella di essere strapagati e goderecci .

Continuo a scriverlo occorre cambiare la CASTA

                                                WE  WANT

 Questo deve essere il nostro grido e tutti coloro che la pensano in questo modo devono unirsi ed avere come primo obiettivo la sostituzione della                                              

                                    CASTA NAZIONALE E LOCALE

 L’ELIMINAZIONE DI TUTTE QUELLE NORME CHE CONCEDONO BENEFICI IRRAGIONEVOLI –  VITALIZI  – PENSIONI A 50 ANNI PER I POLITICI– RIMBORSI VARI  E QUANTO ALTRO

 RIPORTARE ETICA E MORALE NELLA POLITICA E NELL’ECONOMIA

 RISTRUTTURARE E MODERNIZZARE IL PAESE  E PROIETTARLO NEL FUTURO

 FARE QUESTO VUOL DIRE RIDARE SPERANZA AL PAESE – DARE UN FUTURO ALLA SUA GENTE – RIDARE CERTEZZE AI VECCHI E NUOVI CITTADINI

                                                  WE  WANT –

             UNIAMOCI E PREPARIAMOCI PER SOSTITUIRE  LA CASTA

SE RIAVREMO I VECCHI PARTITI ANCHE SE CON NOMI IN PARTE NUOVI

CONTINUEREMO AD ASSISTERE A CIO’ CHE GIA’ VIVIAMO

 SE AVESSERO VOLUTO AVREBBERO POTUTO PROVVEDERE DA TEMPO E GIA’ DA OGGI POTREBBERO BLOCCARE GLI ECCESSI

 MA NON AVVIENE – OGNUNO DI LORO PENSA A SE STESSO ED AL SUO FUTUTO –NON IMPORTA SE LA GENTE STA SOFFRENDO – SE NON ARRIVA ALLA FINE DEL MESE 

                                                   WE WANT

 CAMBIARELA CASTA E MANDARE IN PARLAMENTO GENTE NUOVA

PADRI DI FAMIGLIA CHE ABBIANO IN MENTE IL BENE COMUNE

DA REALIZZARE CON SPIRITO  DI DEDIZIONE E SACRIFICIO

                     UNIAMOCI     – ORGANIZZIAMO UN CONGRESSO

                                                    WE WANT

 MOVIMENTO DI PARTECIPAZIONE POPOLARE – FORTI E LIBERI

 info@mdpp.it

 

 

 

 

 

NOTIZIE DI QUESTI GIORNI

ALCUNI VECCHI PARTITI HANNO PRESENTATO LA RICHIESTA DI REFERENDUM SULL’ART 18 NELLA VERSIONE DI OGGI.

 ANCORA UNA VOLTA SONO COSTRETTO A RILEVARE COME IL VECCHIO SISTEMA CONTINUI A SOPPRAVVIVERE E SPENDERE CONTINUAMENTE SOLDI DEI CONTRIBUENTI  CHE SONO COSTRETTI A SUBIRE O  A SUICIDARSI  E NON AFFRONTARE I PROBLEMI VERI DEL PAESE E TRA QUESTI OVVIAMENTE C’E’ QUELLO RELATIVO ALLA NORMATIVA SUL LAVORO

 IN UN PAESE CON PARTITI E POLITICI SERI SI DOVREBBE CONSTATARE CHE IL PROGRAMMA DI GOVERNO VIENE REALIZZATO DANDO   PRIMA L’INFORMAZIONE AL PARLAMENTO ED AL PAESE DEGLI OBIETTIVI CHE SI VOGLIONO RAGGIUNGERE  E POI PROSPETTARE LE SOLUZIONI  CHE IL PARLAMENTO DOVREBBE APPROVARE

 AL CONTRARIO COME SEMPRE TUTTI QUANTI AGISCONO IN FUNZIONE DI UN CONVINCIMENTO PROPRIO E DI UNA POSIZIONE POLITICA CHE TENDA A DIFFERENZIARLI PER FARLI SEMBRARE MIGLIORI

AZIONI ECLATANTI CHE VENGANO RIPORTATE DAI GIORNALI DIMENTICANDO I COSTI GIA’ SOSTENUTI PER LE DISCUSSIONI FATTE PER MESI O PROVOCANDO NUOVI COSTI –   

TANTO CHI PAGA E’ SEMPRE PANTALONE

COSI’  E’ STATO FATTO PER DECENNI E NON HANNO ANCORA CAPITO CHE HANNO ROVINATO IL PAESE E QUINDI TUTTI I CITTADINI,

CHE HANNO FATTO PERDERE CREDIBILITA’ ALLE ISTITUZIONI ,

CHE HANNO GESTITO IL POTERE PER I PROPRI ESCLUSIVI INTERESSI E DI QUELLI DEI PROPRI AMICI

BASTA LEGGERE ANCHE L’ULTIMO LIBRO SUGLI SPRECHI DEGLI ENTI LOCALI

DOVE TRA L’ALTRO E PARTICOLARMENTE CURIOSO, ABBIAMO APPRESO TUTTI CHE ALCUNI GOVERNATORI HANNO IL CONSIGLIERE DIPLOMATICO :

COSTO DI  CIRCA 150.000,00 EURO L’ANNO

 LO STIPENDIO DA FAME VA LASCIATO SOLO A CHI LAVORA SERIAMENTE IN FABBRICA O NEGLI UFFICI

 MA TORNANDO AL PUNTO DI PARTENZA NESSUNO  DI QUESTI SIGNORI E DI TANTI ALTRI HA RILEVATO CHE LA MODIFICA EFFETTUATA NON RAPPRESENTA CERTO LA MODERNIZZAZIONE DEL PAESE

 AL CONTRARIO LA RENDE SEMPRE  PIU’ LONTATA E DA’ UNA IMMAGINE DEL NOSTRO PAESE CHE NON CORRISPONDE A QUELLA DEI SUOI CITTADINI CHE SE LASCIATI LIBERI  DI OPERARE DIMOSTRANO CAPACITA’ NOTEVOLI ED APPREZZATE IN TUTTO IL MONDO

BASTI PENSARE AI MOLTI CONNAZIONALI CHE ALL’ESTERO IN EUROPA O IN AMERICA HANNO RAGGIUNTO RISULTATI ECCEZIONALI E SONO CITATI AD ESEMPIO DI SERIETA’ E CAPACITA’ .

A RIPROVA DI QUANTO AFFERMATO BASTI OSSERVARE COME SI E’ RESO DIFFICILE  PERSINO DARE LE DIMISSIONI AL PROPRIO DATORE DI LAVORO

CHE QUALCHE DATORE DI LAVORO NON SIA CORRETTO E’ CERTO INFATTI NON E’ CORRETTO RICHIEDERE PREVENTIVAMENTE DIMISSIONI IN BIANCO AD UN DIPENDENTE CHE VENGA ASSUNTO –

MA E’ ANCHE VERO CHE LA QUASI TOTALITA’ DEI DATORI DI LAVORO NON SI COMPORTA IN QUESTO MODO ED  AVER RESO DIFFICILE ANCHE QUESTA NORMALE POSSIBILITA’ CHE SI VERIFICA IN UN RAPPORTO DI LAVORO  E’ UNA COSA SEMPLICEMENTE ASSURDA E DEGNA  SOLO DI QUEI POCHI PAESI CON REGIMI NON  DEMOCRATICI CHE SOPRAVVIVONO

 IL DIPENDENTE CHE VUOL SEMPLICEMENTE CAMBIARE POSTO DI LAVORO PER MILLE RAGIONI DEVE COME PRIMA DARE LE DIMISSIONI ED IL DATORE DI LAVORO DEVE POI NEI TRENTA GIORNI SUCCESSIVI ACQUISIRE LA CONVALIDA DELLE DIMISSIONI PRESENTATE

 IL LAVORATORE HA ALCUNE POSSIBILITA’ PER LA CONVALIDA

LA PRIMA POSSIBILITA’  E’ RAPPRESENTATA DAL VISTO DELLA DIREZIONE TERRITORIALE DEL LAVORO O DAL CENTRO PER L’IMPIEGO TERRITORIALMENTE COMPETENTI O PRESSO SEDI  CHE SARANNO INDIVIDUATE DAI CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI STIPULATI  DALLE ORGANIZZAZIONI PIU’ RAPPRESENTATIVE A LIVELLO NAZIONALE

L’ALTRA POSSIBILITA’  E’ CHE LO STESSO LAVORATORE PUO’ CONVALIDARE LE PROPRIE DIMISSIONI SOTTOSCRIVENDO IN CALCE  ALLA RICEVUTA DI TRASMISIONE DELLA COMUNICAZIONE DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO CHE L’AZIENDA E’ OBBLIGATA  AD INVIARE  AL CENTRO PER L’IMPIEGO ENTRO CINQUE GIORNI DALLA DATA IN CUI E’ PREVISTA LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO, LA CONFERMA DELLE SUE DIMISSIONI

SALVO NUOVE PROCEDURE CHE IL MINISTERO POTRA’ INDIVIDUARE

FORSE NON HANNO PENSATO CHE FATTA UNA NORMA E’ SEMPRE POSSIBILE  TROVARE UNA SOLUZIONE CHE EVITI PROBLEMI

MA E’ QUESTA LA MODERNIZZAZIONE DEL PAESE ?????????

E DOVERANO I PARTITI CHE OGGI CONTESTANO

 NON MI SEMBRA CHE ABBIANO SOLLEVATO COME  E’ BUFFA LA NORMA IMPOSTA E GUARDA CASO ANCORA UNA VOLTA SONO CHIAMATI IN CAUSA I SINDACATI “ MAGGIORMENTE RAPPRESENTATIVI “

 

ECCO  PERCHE’ INSISTO

 LA CASTA VA CAMBIATA

                                                   WE  WANT

UNIAMOCI E MANDIAMO A RAPPRESENTARCI PADRI FAMIGLIA CHE SI SONO CERTAMENTE RESI CONTO CHE CREANDO PROBLEMI AL MONDO DEL LAVORO 

                                         SI CREANO DISOCCUPATI

CHE ABBIANO CHIARO IN MENTE CHE IL BENE COMUNE SI RAGGIUNGE SE OGNI CITTADINO COMPIE IL PROPRIO DOVERE CON SERIETA’ E MORALITA’

CHE SIANO CONVINTI CHE IL PAESE VA VERAMENTE MODERNIZ-ZATO PER IL FUTURO DI TUTTI

UN PROGRAMMA POLITICO ECONOMICO E’ STATO DA NOI PRESENTATO E CREDO CHE POSSA ANCHE  ESSERE MIGLIORATO E CONDIVISO DA MILIONDI ELETTORI

                                        UNTI SI PUO’ VINCERE

 SE RIMANDEREMO I VECCHI POLITICI NON POTREMO ASPETTARCI COSE NUOVE

NON NE HANNO FATTE – HANNO SOLO PENSATO A SE STESSI : STIPENDI – PENSIONI E VITALIZI

FORZA DOBBIAMO CAMBIARE                  

                                                     WE     WANT

SE LI RIMANDEREMO IN PARLAMENTO AVRA’ ANCORA UNA VOLTA VINTO LA PARTITOCRAZIA – IL CLIENTELISMO – LA CORRUZIONE

 MOVIMENTO DI PARTECIPAZIONE POPOLARE – FORTI E LIBERI

 INFO@MDPP.IT