ABBIAMO UN NUOVO GOVERNO

E’ VERO SIAMO UN POPOLO CHE DIMENTICA FACILMENTE  ED ALTRETTANTO FACILMENTE CAMBIA OPINIONE. A VOLTE QUESTO E’ UN SEGNO DI INTELLIGENZA MA SPESSO E’ SOLO OPPPORTUNISMO.

VEDASI IN QUESTI GIORNI  DI MOVIMENTO DEL PREMIER  E VEDASI LE SUE DICHIARAZIONI E LE ULTIME  ALL’ASSEMBLEA DEGLI INDUSTRIALI .

SI INDICANO METE DA RAGGIUNGERE, SI MANIFESTA LA
PREOCCUPAZIONE E LA DIFFICOLTA’ DELLA STRADA DA PERCORRERE PER RAGGIUNGERE IL RISULTATO MA VERAMENTE NON SI INDICANO LE MISURE E LE STRADE CHE VERAMENTE SI INTENDE PERCORRERE

A ME SEMBRA CHE SI SPERI IN  UN MIRACOLO E CHE LE COSE POSSANO ANDARE A POSTO DA SOLE

L’ESPERIENZA RECENTE DI QUALCHE GOVERNO SUPERATO CI HA DIMOSTRATO CHE NON E’ COSI’ E CHE I PROBLEMI DEVONO ESSERE AFFRONTATI SE SI VUOLE RISOLVERLI.

DA TEMPO HO SCRITTO UN PROGRAMMA ECONOMICO – POLITICO CHE MI
SEMBRA POSSA RIDARE RESPIRO AL PAESE E SPERANZA PER UN FUTURO MIGLIORE PER  TUTTI E CREDO SIA IL CASO DI RITORNARCI SOPRA.

FARE INUTILI PROMESSE CHE DEVONO ESSERE POI MANTENUTE PER
UNA QUESTIONE DI IMMAGINE POLITICA NON E’ COSA SERIA., OCCORRE PARLARE AL PAESE  E DIRE LE COSE COME STANNO.

E’ FINITO IL TEMPO DELLE PROMESSE ATTE SOLO AD AGGRAVARE IL DEBITO GIUSTIFICANDO LA SITUAZIONE DICENDO CHE ABBIAMO UN
PATRIMONIO IMMOBILIARE IMPORTANTE, CHE I CITTADINI RIPARMIANO MOLTO E VIA DI  SEGUITO.

LA PRIMA COSA DA FARE  E’ IL CONTENIMENTO E LA RIDUZIONE DEI COSTI RELATIVI ALLA GESTIONE DEL PAESE

LA STRUTTURA DELLO STATO VA MODIFICATA CELERMENTE ,IL PRIMO
MINISTRO VA ELETTO DIRETTAMENTE , VANNO ELIMINATE LE DUE CAMERE, NE BASTA UNA  CON UN COORDINANEMTO REGIONALE, VANNO
ELIMINATE LE PROVINCIE E CREATE TRE/QUATTRO MACROREGIONI –VANNO ELIMINATE TUTTE LE STRUTTURE DI CONSULTAZIONE , – ELIMINATE TUTTE LE ASSOCIAZIONI SOSTANZIALMENTE INUTILI CHE VIVONO CON CONTRIBUTI STATALI  – ELIMINATI I CONTRIBUTI AI PARTITI PER LE LORO PUBBLICAZIONI DI CUI NESSUNO PARLA ED IL LORO FINANZIAMENTO- ELIMINATA  LA POSSIBILITA’ DI NOMINA DI SENATORI A VITA –

LE VOTAZIONI DA EFFETTUARE CON MEZZI INFORMATICI PER
NON GETTARE TROPPI QUATTRINI DALLA FINESTRA ED EVITARE L’USO DELLE SCUOLE

LA RIDUZIONE AL TRENTA PERCENTO DEI COMPENSI DEGLI ELETTI E
DEI DIPENDENTI  ADDETTI ALLE CAMERE
–L’ELIMINAZIONE IMMEDIATA DELLE SCORTE – L’ELIMINAZIONE IMMEDIATA DEGLI UFFICI AGLI EX DI QUALCOSA ( VEDASI  PALAZZO GIUSTINIANI)- E DI TUTTO CIO’ CHE VIENE UTILIZZATO QUASI GRATUITAMENTE –PRANZI-PARRUCCHIERE -ADDEBITO DEI TRASPORTI – E QUANTO ALTRO IN QUESTA SITUAZIONE GRAVE DOVE OCCORRONO SOLDI PER CASSAINTEGRATI –  DISOCCUPATI -PENSIONATI CON MINIMI INACCETTABILI.

DATO CHE IL TUTTO PUR FATTO CELERMENTE NON POTRA’ DARE
RISULTATI IMPORTANTI IMMEDIATI OCCORRE RICORDARSI DEI TEMPI DI GUERRA  E DATO CHE LA SITUAZIONE OGGI NON E’ MOLTO DIVERSA A CAUSA DELLA CRISI,  OCCORRE CON SERIETA’ PARLARE AL PAESE TUTTO E
CHIEDERE I NECESSARI SACRIFICI

TUTTI DEVONO CONCORRERE A RIMETTERE IN CARREGGIATA LO STATO
E DARE UN FUTURO AL PAESE

NEL PUBBLICO OCCORRE RIDURRE GLI STIPENDI A PARTIRE DAI
DIRIGENTI SUPERPAGATI-  LE PENSIONI  SUPERIORI A 120MILE EURO ANNUI  DEVONO ESSERE BLOCCATE –
L’INTRODUZIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DEL CONCETTO DI  PRODUTTIVITA’ E DEL  MERITO – LA RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI CON LA MASSIMA INFORMATIZZAZIONE –
–L’INTRODUZIONE SE DEL CASO DELLA CASSA INTEGRAZIONE E PER GLI ECCESSI DI DIPENDENTI LA LORO RIQUALIFICAZIONE E DESTINAZIONE AD ALTRI SERVIZI- IL BLOCCO DEGLI STIPENDI ED UNA LORO RIDUZIONE PER STIPENDI SUPERIORI NETTI A EURO 2500,00.=

SE UNA AZIENDA NON REGGE IL MERCATO DEVE ESSERE ELIMINATA E
SE I SUOI DIRIGENTI NON SONO ATTI A QUELLA FUNZIONE  DEVONO ESSERE SOSTITUITI – SE L’AZIENDA HA DEI PROBLEMI IL TUTTO DEVE ESSERE RIVISTO ED ADEGUATO ALLA SITUAZIONE –

LA ELIMINAZIONE DI TUTTE LE FORMALITA’ PER INIZIARE QUALSIASI TIPO DI ATTIVITA’ . BASTA LA DICHIARAZIONE  DELL’IMPRENDITORE DI ASSOLVIMENTO DELLE REGOLE VIGENTI –POI VERRANNO FATTI I CONTROLLI –E SE CI SI TROVA IN PRESENZA DI GRAVI  IRREGOLARITA’ VOLUTE PER RISPARMIARE,  L’ATTIVITA’ VIENE SOSPESA E L’IMPRENDITORE  NON POTRA’ FARE ALTRO.

GIA’ AVEVO INDICATO CHE TRA L’ALTRO DOVRA’ ESSERE MODIFICATO
IL SISTEMA FISCALE .   BASTA BIZANTINISMI:
TUTTO IL REDDITO PRODOTTO E’ SOTTOPOSTO A TASSAZIONE – ELIMINAZIONE  DELLE AGEVOLAZIONI A CASCATA – DETRAZIONI E DEDUZIONI LIMITATE DEVONO ESSERE  FINALIZZATE PER GLI INCREMENTI PRODUTTIVI O MIGLIORATIVI DELL’ESISTENTE – LOTTA ALL’EVASIONE – ATTENZIONE ALLE  FAMIGLIE  –

 

 

Programma
politico – economico

Modifica della seconda parte della Costituzione.

Maggiori poteri al Primo Ministro

Camera dei deputati in misura non superiore a 200 componenti

Camera delle Regioni per il coordinamento delle attivit�
nazionali e locali e per l’equa attenzione alle regioni con maggiori
difficoltà,  con un numero di componenti non superiore a 60 e se verrà accettato di realizzare solo tre / quattro  regioni  occorrerà solo un coordinamento

Senatori a vita solo titolo onorifico o suo eliminazione

Organizzazione degli Enti Locali su base territoriale omogenea con un minimo di popolazione facenti capo alla Regione di appartenenza– eliminazione delle provincie

Riorganizzazione e modernizzazione della struttura dello Stato

Eliminazione del CNEL e simili organizzazioni / associazioni e delle strutture statali decentrate sostituite se del caso, da uffici regionali e/o con utilizzo delle strutture private presenti nei vari settori .

Privatizzazione massima di tutto – minimali procedure amministrative

agli enti PUBBLICI solo indirizzo e controllo da effettuare anche attraverso società pubbliche in collaborazione con ordini professionali, imprenditori per una efficiente gestione.

Società pubbliche che devono essere accorpate per settori  al fine di realizzare grandi imprese atte a reggere il confronto internazionale e valutazione seria della loro privatizzazione

Determinazione delle opere a livello nazionale necessarie  per modernizzare e aiutare l’economia del Paese a rimettersi in movimento riconquistando posizioni già avute

Individuazione delle opere necessarie per la sistemazione idrogeologica del territorio in collaborazione con gli ordini professionali competenti – fissazione del principio di salvaguardia del territorio e non più  utilizzazione indiscriminata del territorio per costruzioni –recupero di aree  superate o abbandonate –  attenzione e
sostegno alle nuove tecniche di costruzione ecocompatibili

Agricoltura : sostegno alla agricoltura – aiuti alle nuove imprese – trattamento tributario agevolato-Verifica dei conti economici – filiera controllata per il contenimento dei costi –e quindi dei prezzi al consumo

Individuazione e programmazione delle opere necessarie per la modernizzazione dei trasporti ferroviari – aerei – marittimi – in collaborazione con i privati nazionali e, se del caso, esteri prevedendo per investimenti importanti e duraturi, agevolazioni fiscali

Modernizzazione della rete viabilistica nazionale e regionale ed interconnessioni con ferrovie – metro – reti locali di trasporto, per la riduzione  del trasporto su strada

Programma per la diffusione e l’utilizzo della banda larga

Individuazione e determinazione del piano casa – compito da promuovere a livello nazionale ma compito specifico delle regioni e degli enti locali – anche per la verifica delle effettive necessità locali – con attenzione ai costi e alla ecocompatibilità e  la possibilità di realizzare di nuovo il concetto affitto/rata acquisto

Ristrutturazione e determinazione delle effettive esigenze per gli apparati militari in funzione della confederazione Europa  con riduzione del personale,  costi e
attrezzature – blocco delle carriere –e delle agevolazioni di qualsiasi
tipo- contenimento e riduzione  degli stipendi

Determinazione compiti ed obiettivi – Ristrutturazione e
determinazione delle effettive esigenze per gli apparati di sicurezza e di
polizia -accorpamenti e efficienza degli apparati. Dotazioni relative

Ristrutturazione e determinazione delle effettive esigenze  della struttura giudiziaria – Carceri – azioni di recupero civile e reinserimento

Obbligo di pareggio dei bilanci pubblici

Ammodernamento del sistema fiscale che abbia come obiettivi:

imposizione nazionale e locale –

persone fisiche.

tre aliquote – fascia non imponibile per redditi da lavoro o
pensioni  inferiori a 15000,00/20.000,00  euro-

eliminazione delle agevolazioni indiscriminate e determinate solo ed esclusivamente per gli incrementi produttivi , aiuti alle famiglie ,la lotta all’evasione –

progressività dell’imposta – aliquota più alta  a partire da
redditi netti superiori a 50.000,00 euro e per l’altro scaglione  da oltre 75.000,00 euro in misura da determinare in funzione anche della rata per l’eliminazione del debito pubblico di 2000 miliardi di euro in 40 anni  –e  tenendo conto dell’imposizione diretta degli enti locali

società:

aliquota unica sul reddito netto del 25 %

Lotta vera alla evasione fiscale su tutto il territorio nazionale in collaborazione con gli Enti locali anche al fine di determinare le loro entrate

Imposte locali da far determinare alle Regioni ed ai Comuni
utilizzando il sistema nazionale di accertamento e riscossione –con loro
imposizione diretta e loro determinazione delle aliquote di imposizione

Periodo di accertamento triennale e controllo obbligatorio
per tutti i contribuenti in collaborazione con gli uffici fiscali degli Enti
Locali – incremento del personale destinato a questo scopo con l’utilizzo
massimo dell’informatica -e recupero di altro personale eccedente da altri uffici

Sostegno alle imprese e più in generale al mondo del lavoro- industria  – artigiani- commercianti – ordini professionali – associazioni economiche- con riduzione degli oneri anche contributivi –

Revisione e aggiornamento dello statuto dei lavoratori

Pensioni : aggiornamento alla reale situazione del Paese e
dell’occupazione- senza rinvii –tenendo conto delle aspettative di vita – e
libertà di pensionamento con un minimo contributivo di 25 anni – con  erogazione
proporzionata al versamento fatto e della aspettativa di vita.

Sistema sanitario completamento a carico delle Regioni con
aliquota personale da loro determinata per sostenere la spesa relativa e per la
quota da versare all’erario nazionale a sostegno delle regioni in difficoltà –
aiuti da erogarsi in funzione di un piano di rientro a pareggio ed a costi
corretti-

Sistemazione e realizzazione di quanto necessario  per tutto il territorio nazionale – per lo smaltimento dei rifiuti con il coinvolgimento degli Enti locali con il
superamento di localismi inutili

Università : razionalizzazione e modernizzazione del sistema università – sostegno alla ricerca in ogni settore in collaborazione con aziende private

Scuola :Revisione ed accertamento situazione – minimo utenti per classi –preparazioni docenti e loro specializzazione –

Cultura : determinazione e progetti per la valorizzazione
complessiva dei beni storici e paesaggistici – operazione finalizzata alla
gestione ed al  mantenimento del patrimonio esistente e al turismo con utilizza se del caso di personale  eccedente da altre amministrazioni-Sostegno alle iniziative culturali

Turismo : deve essere considerata  una attività di sviluppo economico sempre più
importante ed in accordo con le categorie interessate per agevolare in tutti i
sensi i turisti nazionali e stranieri- per la visita ed il soggiorno nel nostra
Paese con attenzione ai nostri beni storici e paesaggistici- utilizzo se del caso di personale in esubero

Valorizzazione delle aree tuttora turisticamente non efficienti con operazioni di sostegno a operatori del settore ed esenzioni fiscali per investimenti duraturi

Promozione nel mondo dei vari settori produttivi nazionali (ICE)

Attenzione alle famiglie – alle nuove e vecchie povertà in collaborazione con le istituzioni esistenti  ed in particolare delegando interamente l’attività alle regioni-attenzione agli immigrati richiedenti la cittadinanza- che potrà essere ottenuta dopo
dieci anni di permanenza nel Paese – previo corso per lingua e conoscenza delle
istituzioni-  giuramento di fedeltà  alla Nazione ed alle sue tradizioni –i nati nel Paese hanno diritto alla cittadinanza con possibilità al compimento del loro 18mo anno di effettuare la scelta se restare cittadini o  diventare cittadini dello Stato di origine dei genitori.

Per fronteggiare le spese di investimento necessarie a far ripartire la nazione coinvolgimento del sistema bancario nazionale ed europeo con finanziamenti da ammortizzare con le quote risparmiate del costo della politica e delle spese inutili –
col recupero fiscale  – con i ricavi delle opere realizzate e con l’incremento del PIL-con la riduzione delle spese militari e recupero del patrimonio immobiliare dello Stato con annesse facilitazioni di utilizzo

Nomina di un commissario per settore e affiancamento di un magistrato per la contestuale verifica della regolarità delle procedure che devono essere snelle –veloci e certe,  abbandonando tutte le norme esistenti che di fatto non hanno impedito comportamenti irregolari

Le leggi devono ricomprendere nel loro testo quanto necessario e utile proveniente dal testo precedente ed il vecchio testo viene autonomamente abrogato – circolari – istruzioni – regolamenti devono essere
approntati contemporaneamente alla promulgazione della legge – sia per le leggi
nazionale che per le leggi regionali

Eliminazione vera  di tutti  gli enti inutili – con nomina di un commissario con pieni poteri in deroga a qualsiasi norma esistente – recupero del loro patrimonio a riduzione del debito pubblico – recupero del patrimonio immobiliare militare eccedente con offerta al mercato comprendendo anche i permessi di costruzione ed adeguamento

Europa : trasformazione dell’unione in confederazione con governo centrale e governatorati  nazionali . Rappresentanza nel mondo della Confederazione Europa ed eliminazione dei costi per la rappresentanza nazionale – superando il concetto
delle ambasciate nell’era della velocità e dell’informatica.

 

 

 

AI CITTADINI ELETTI NEL MOVIMENTO 5 STELLE

Non so ancora se riuscirò a farvi pervenire questo mio scritto ma comunque mi sembra il caso di richiamare l’attenzione di tutti sulla situazione in corso.

In molti hanno votato il Movimento 5 Stelle perché molto arrabbiati con i politici tradizionali, cioè di quelli che hanno fatto della politica una professione, dimenticando che la politica è servizio alla cittadinanza e che conseguentemente proprio per questa dimenticanza hanno fatto di tutto e di più per crearsi a mezzo di leggi da loro votate i migliori e più ampi privilegi possibili.

Oggi gli elettori a milioni hanno detto basta e vi hanno eletti per dare una svolta effettiva alla situazione del Paese,  ma solo con le parole il PAESE non può cambiare.

In 60giorni si sarebbe potuto presentare una legge avente come oggetto la eliminazione di norme oggi esistenti per :

 -la riduzione al trenta per cento del totale pagato oggi;come compensi vari stipendi ai parlamentari e come stipendi aglki addetti ai servizi al parlamento

-l’eliminazione di tutti i trattamenti di  favore sia per pasti che per viaggi o altro e quindi l’eliminazione delle auto a disposizione, chi lavora in altra città di regola fa il pendolare a proprie spese e di tempo e di costi per viaggio;

-l’eliminazione delle scorte ai politici che se temono per la loro sicurezza possono sempre dimettersi e magari trovarsi un lavoro in pizzeria o altro;

-l’eliminazione degli uffici e del personale addetto a tutti gli ex di qualcosa, se hanno bisogno di uffici che sottoscrivano contratti di locazione a loro spese;

-la riduzione degli stipendi dei burocrati di alto rango a un compenso corretto ma non a stipendi stratosferici, se la crisi c’è tutti devono concorrere ai necessari sacrifici visto poi che anche a loro in parte può essere attribuita la responsabilità della situazione;

-l’eliminazione di tutti gli organismi che servono principalmente per dare consulenze e sistemare con un posto politici meno attivi o non più eletti.

Certo questo primo scritto non comprende anche tante altre cose come ad esempio la fine del bicameralismo, la legge elettorale  a altro ancora. Di questo ne parleremo in altro scritto e se proprio siete curiosi potete leggere in questo sito quanto ho scritto in precedenza

 Una cosa importante che deve essere sempre presente a tutti e che deve essere costantemente richiamata  è che siamo un PAESE e che tutti sono chiamati a riportare  e nella politica e nell’economia l’ETICA E LA MORALE e che quindi ognuno di noi deve dare il suo contributo alla rinascita del PAESE secondo quanto gli è possibile, certo con sacrificio personale come in tanti lo stanno facendo per arrivare alla fine del mese.

Purtroppo però questo non è stato fatto; le marce, le marcette, gli incontri conviviali, le grida non hanno partorito piccole o grandi cose come quelle elencate e che sono richieste dal PAESE e anche da voi prima di arrivare a ROMA.

Forse credete che tutto ciò non venga notato? Non  pensate che le ultime elezioni regionali al NORD non abbiano già detto qualcosa in merito?

Ora tocca a voi mandare a casa i vecchi politici e proporre in Parlamento ciò che il POPOLO vuole e sarà difficile agli altri dire di no dato che pagherebbero pesantemente alle prossime elezioni..

mdpp- forti e liberi

info@mdpp.it