Quattro amici al bar

Sempre in modo sereno mi piace fare alcune considerazioni su quanto si legge e si dice nel nostro PAESE nella speranza che la maggior parte degli elettori si convinca che continuando a votare i soliti “ NOTI “ non si potrà andare lontano e non si potrà dare un futuro ai nostri figli.

Quando si parla di “ tagli “ si pensa immediatamente alle auto blu, ma nessuno ci dice gli autisti di questa macchine che fine hanno fatto o faranno, i meccanici, i depositi, magari i relativi canoni di locazione degli stessi.

Adesso si scopre che un provvedimento del Governo Monti per la riduzione degli stipendi dei comis di STATO o manager delle aziende è stato applicato da solo due Manager.

Ma gli stipendi chi li prepara . non c’è collusione ? ed ancora caro PREMIER la sanità non è in carico gestionale alle Regioni ed allora il Ministero con tutti i suoi apparati cosa serve ?

Ma che strano oggi ci si domanda perché siamo passati da centinaia di F35 a poche decine. Chi aveva programma il primo acquisto aveva forse qualche problema fisico ed oggi ……..

Il discorso serio mi pare sia quello  che ripeto da tempo. Gli STATI UNITI D’EUROPA avranno un solo esercito supermoderno come dovrebbe essere ed al quale concorrono tutti i PAESI membri con notevole risparmio per tutti su spese che concettualmente non  vorremmo esistano.

Ed ancora si nota un certo rientro delle imprese che sono “ emigrate “ per tante ragioni. Non è quindi l’ora di creare le condizioni per una accelerazione di questo fenomeno e di creare le condizioni perché nuove imprese vengano attratte dal nostro PAESE per la capacità dei suoi manager, degli operatori, delle condizioni generali dell’amministrazione pubblica.

Ecco allora che ripropongo l’invito a rileggere quello ho scritto sul lavoro :  LAVORO/RIFLESSIONI .

Certo si corre il rischio di aver contro i sindacati tradizionali di ogni parte, ma il loro potere che da sempre ha condizionato il PAESE che frutti ha dato?. Quindi nessuna paura :

                                                  FORZA E CORAGGIO

Pensiamo alla gente comune, a coloro che devono collocare nel mondo del lavoro figli e nipoti, a coloro che hanno il mutuo da pagare, a coloro che rinunciano alla “ pizza” per far quadrare i conti.

Creiamo le condizioni di sviluppo . E’ POSSIBILE .

                                              BASTA PRELIEVI ASSURDI

Ancora una volta al senato si lavora per danneggiare il PAESE .  Sembra che anche da noi  si possa estrarre petrolio e gas dai nostri mari, ma come già è successo per l’energia i supposti ecologisti che non rinunciano alle loro prebende, ma temono che nuove iniziative  possano dare royalties al PAESE e come è già successo per la Sicilia, suggeriscono per scoraggiare gli investimenti gli incrementi di questa prebenda . Così facendo si stanno scoraggiando investimenti per 18 miliardi .

Nel mare del Nord hanno eliminato le royalties pur di avere investimenti ed estrazione . Da noi no. Così come per l’energia compreremo quella prodotta col nucleare dai PAESI nostri confinanti. Così va bene. Noi non abbiamo le centrali ma in caso di disastro ne saremo comunque coinvolti . Vi ricordate di Cernobil .

Vi sembra che questi siano i nostri  GESTORI ?

IO CAMBIO E TU ?

 

 

 

quattro chiacchiere in compagnia

Faccio veramente fatica a capire quello che si dice e quello che si fa. Penso al nostro  Premier che in queste ore ha dichiarato che non siamo secondi a nessuno e certamente non sudditi in Europa, ma una volta incaricato ha fatto del suo meglio per correre a Parigi ( Parigi val bene una messa) ed a Berlino e sembra non da solo.

Non ho capito perché un leader di un paese partecipante alla Unione Europea, unione di popoli e delle regioni debba “correre “ da solo due leader di altre due  componenti l’Unione e ignorando la capacità dell’informatica, nonostante l’uso quotidiano,  non abbia chiesto un collegamento congiunto con tutti i leader delle nazioni partecipanti per presentarsi e per comunicare anche il suo impegno perché l’Europa sia sempre più Europa dei Popoli e delle Regioni con un governo centrale che si preoccupa di tutti i componenti l’unione , senza privilegi per alcuno e senza supremazie di qualsiasi tipo.

Certo viaggiare a spese del pubblico è comodo ma non lo dovrebbe essere da parte di chi pensa alla riduzione dei costi pubblici e non mi pare che gli aerei di stato non costino.

Questo comportamento di fatto sottolinea la supremazia di alcuni PAESE verso altri e questo modo di ragionare o di porsi non è certo quanto serve per completare la visione dei Padri fondatori dell’Unione Europea. Ogni componente ha pari doveri e diritti, ogni componente ha il dovere di proporre nell’interesse generale soluzioni che devono però essere approvate da tutti. Occorre che anche in Europa si incomincino le necessarie riduzione dei costi delle strutture esistenti esageratamente dilatate, vedasi i trasferimento da Bruxelles a Strasburgo,  a sollievo delle finanze di ogni PAESE membro a rendere le singole strutture nazionali in strutture comuni europee realizzando così grandissime economie di scala, si pensi alle spese militari, alle spesa di rappresentanza in altri Paesi, alle spese per la ricerca, alla NATO etc.etc..  Solo nello spirito di una nuova grande nazione, gli STATI UNITI D’EUROPA,  si potrà agire e realizzare il sogno dei Padri fondatori ed abbandonando ogni partecipante  la tentazione di essere il “ migliore “ e quindi di poter ottenere privilegi non accettabili e che saranno la base di quei movimenti di cui leggiamo che ritengono l’Europa il male maggiore, la madre di tutti i problemi.

Tutti sappiamo che quest’ultimo ragionamento è solo finalizzato a mascherare la non presenza  della dirigenza politica che per anni è stata incapace  ed anche della nuova se il loro progetto politico è un ritorno al passato, e come sempre accade è più facile dire che la colpa è degli altri. Oltre a ciò si cerca di indicare un “colpevole” senza attaccare nessuno e indicare un capro espiatorio al fine di ottenere dal malcontento generale la fiducia, ottenere voti non per eliminare la partecipazione all’Unione Europea ma per mandarci qualche rappresentante in più della propria parte politica. Evviva il BENE COMUNE .

Certo che l’Unione debba cambiare modo di impostare le proprie direttive e deve gestire l’insieme come un unicum , avendo presente le difficoltà del periodo economico, ma ciò lo si ottiene con un parlamento che sappia con certezza cosa si deve fare e che quindi elegga gestori politici che abbiano veramente a cuore l’interesse generale dell’UNIONE e non del singolo componente e deliberi norme che permettano questa nuova visione dell’UNIONE affinché  diventi veramente al più presto  gli STATI UNITI D’EUROPA. E’ sbagliato dire che andremo in Europa per fare gli interessi del nostro PAESE. Questo nuovo “ stratega “ è vecchio nel pensare che in Europa si possano fare i propri interessi. E’ vecchio indipendentemente dall’età sia anagrafica che politica e ha limitate prospettive, cioè continua a rappresentare una classe politica incapace di guardare lontano e che ci ha provocato i danni che stiamo sopportando.

Occorre che i nuovi eletti sappiano dire ad ogni PAESE membro che aderire all’Unione vuol dire essere convinti che la stessa diverrà una unica nazione e che questo obiettivo andrà raggiunto al più presto per essere presenti nel mondo come una Nazione importante per tutto e che quindi deve essere ascoltata. Va anche detto quindi che chi non vuole questo obiettivo deve uscire o volontariamente o per decisione del Parlamento europeo senza riguardi . Basta avere il piede in due scarpe: prendo quello che mi conviene e non do ciò che dovrei . Solo uniti e convinti possiamo diventare veramente grandi e garantire alla Regioni ed ai Popoli partecipanti un futuro di certezze per tutti.

VIENI CON NOI                    IO CAMBIO   e TU ?

 

 

A TUTTI I CITTADINI ELETTORI

ho riflettuto sulla nomina di Renzi a Presidente del Consiglio e piano, piano mi sto formando una opinione . Premesso che le cose da fare nel nostro Paese le conoscono tutti e anche Renzi le enumera salvo non dirci cosa effettivamente pensa di fare, ma dato che in pochi mesi farà quello che non hanno fatto i suoi predecessori con anni di governi alternati, dico stiamo a vedere.

La mia opinione è che non importa chi farà le cose necessarie per far uscire il Paese dalla crisi che ci attanaglia da cinque anni,ci interessa che ciò che è necessario venga fatto.

Credo che l’esperienza anche della prima Repubblica ci abbia insegnato come lo Stato debba essere presente nell’interesse di tutti i suoi Cittadini .Ha ragione il Presidente di Confindustria: senza imprese non ci sarà ripresa e quindi l’intervento del pubblico è sempre più necessario.

Infatti non da oggi scrivo che si dovrebbe in primo luogo pagare i crediti dei privati verso gli enti pubblici, poi modificare il patto di stabilità perché i Comuni possano far partire progetti con soldi a disposizione, poi ricordo come si debba programmare la sistemazione idrogeologica del PAESE per non assistere costantemente a quanto succede ed ancora la sistemazione dei fabbricati scolastici, la trasformazione degli impianti di illuminazione pubblica con i nuovi sistemi per risparmiare energia, il piano casa .

Queste attività metterebbero in movimento i miliardi necessari per rivitalizzare l’economia asfittica del PAESE. Anche il cuneo fiscale deve essere ridotto ed anche su questo avevo proposto un Job acts che se adottato potrebbe aiutare e i dipendenti e le imprese. Certo quello che serve a Renzi è il coraggio di portare avanti un programma serie e risolutivo senza troppe mediazioni e senza ascoltare la voce delle lobby di qualsiasi nature esse siano.

I soldi ci possono essere per esempio utilizzando i contributi europei che negli ultimi anni non abbiamo utilizzato e l’importo è vicino ai 60 miliardi. Scusate se è poco.Eliminando i contributi a fondo perso, riducendo immediatamente il costo della gestione delle istituzioni pubbliche e la loro abolizione per modernizzare la gestione del PAESE senza sprechi.

Per ora mi fermo qui . Prossimamente ricorderò anche il resto che dovrebbe essere fatto e che tutti quanti potete trovare su IOCAMBIO o su mdpp.it

Forza non illudiamoci, qualche piccolo problema si sta già manifestando con la legge elettorale .

Ne parleremo

IO CAMBIO e tu ? iscriviti – occorre gente nuova – madri e padri di famiglia che si occupino anche della politica del PAESE nell’interesse di tutti i Cittadini vecchi e nuovi

FORZA IO CAMBIO e TU ?