elezioni europee

A tutti amiche ed amici

Come già ho scritto il movimento di partecipazione popolare IO CAMBIO  di cui sono cofondatore è presente  alle elezioni europee. E’ stato sicuramente un gran passo che il nostro segretario ha realizzato nella speranza che la GENTE normale,  quella che crede ancora che la politica sia una cosa buona e che è necessaria per gestire il BENE COMUNE, possa trovare una compagine che voglia effettivamente lavorare per e nell’interesse della GENTE, di tutti Cittadini che da troppo tempo pagano le malefatte di coloro che abbiamo eletti e che hanno abusato  della fiducia loro concessa.

Personalmente credo negli  STATI UNITI D’EUROPA cioè in una Europa che diventi un grande STATO effettivamente e che possa far udire la sua voce nella politica, nell’economia, nella difesa, nella presenza sullo scenario mondiale con una sola voce.

Uno STATO che elegga un Parlamento con pieni poteri e un governo che si preoccupi di tutti gli aderenti , popoli o regioni  che sentano primario questo nuovo modo di vedere le cose e che guardino al futuro unitamente agli altri popoli aderenti, un governo che provveda con una legislazione uniforme a tutti gli aspetti della vita quotidiana di ogni individuo. Questa unione e questo modo uniforme di gestire l’insieme non potrà che portare a grandi risultati dato che nessuna Nazione potrà ignorare un grande PAESE come quello che penso. I Padri fondatori avevano in mente questo risultato e solo gli incapaci successori hanno ritardato la realizzazione di un progetto così grande. Del resto chi è piccolo e preoccupato solo di se stesso non può certo concepire qualcosa di diverso e che sia grande, non sarebbe mentalmente piccolo. E’ talmente vera l’intuizione dei Padri fondatori che in questi giorni stiamo vivendo la crisi in Ucraina con la sopraffazione di un PAESE da parte di altro che è sicuramente più “grosso”, situazioni che volevano far sparire proprio per aver vissuto due grandi guerre nel giro di 20 anni.

Ecco perché vogliamo essere in Europa,  per concorrere a realizzare questo grande progetto ed evitare che l’unione così come oggi concepita, con un Parlamento che non ha effettivi poteri, che al contrario sono nelle mani di Nazioni più influenti e della BCE, continui a sopravvivere. Questo modo di essere EUROPA non ci sta bene e come detto vogliamo concorrere a cambiare le cose. Se anche voi pensate che bisogna cambiare                                

                                                   IO  CAMBIO

può essere la soluzione. Chi non è soddisfatto di come i vecchi partiti gestiscono il BENE COMUNE di pochi, chi pensa che non andando a votare si possa dare una indicazione di qualsiasi tipo , chi pensa che la protesta fine a se stessa non può cambiare le cose, ha una possibilità

                                                   IO CAMBIO

ricordando che il movimento non chiede solo la fiducia ma invita a partecipare, ad impegnarsi in prima persona, ad essere in prima fila con attività, impegno e con qualche contributo in modo da essere indipendenti e liberi di manifestare compiutamente il nostro pensiero e quindi dare una garanzia di onestà mentale e di voglia vera di fare

SE VORRAI POTRAI VOTARE QULCOSA DI VERAMENTE NUOVO – GENTE NORMALE CHE SA COSA VUOL DIRE TIRARE LA FINE DEL MESE – GENTE PREOCCUPATA E MENTALMENTE LIBERA DI FARE CIO’ CHE VERAMENTE SERVE ABBANDONANDO LE SOLITE MEDIAZIONI CHE AGGRAVANO LA SITUAZIONE – FORZA AIUTACI

                               VOTA    IO CAMBIO – VOTERAI PER TE STESSO

ELEZIONI EUROPEE

Come ho scritto nell’ultimo mio articolo il nuovo partito IO CAMBIO  si presenta alla elezioni europee col proprio simbolo e con esso ci sarà anche il simbolo degli Italiani residenti all’estero.

E’ la volta buona per effettuare  veramente un cambiamento serio della situazione in Europa. E’ certo che la politica di rigore fine a se stessa non ha portato miglioramenti alla situazione critica dell’economia, ma anzi ha aggravato la stessa facendo ridurre i consumi interni che  per il nostro PAESE sono molto importanti per una miriade di aziendine che compongono la maggioranza del nostro tessuto industriale. Con questo non sostengo che il debito debba essere portato all’infinito perché come è noto il suo costo diventa sempre più oneroso quantitativamente  e ciò indipendentemente dallo spread spuntato, in quanto sottrae risorse fresche, cioè capitali pagati per interessi, ottanta e più mld annui,  che altrimenti potrebbero avere destinazione diversa, per esempio diminuzione del cuneo fiscale o minori imposte.

Del resto sappiamo tutti che i rappresentanti che abbiamo eletti in Europa sono spesso persone che hanno perso il “ giro “ nel nostro PAESE e che vengono piazzati là, tant’è che molti sono spesso assenti dai lavori delle commissioni e del parlamento  a dimostrazione che la loro nomina era ed è per “piazzarli” da qualche parte con ovviamente i relativi compensi.  E’ il brutto sistema voluto dai dirigenti nazionali dei vari vecchi partiti, che con la loro mentalità hanno portato il nostro PAESE sull’orlo del baratro con un debito pubblico che ha superato i 2100 mld come è stato comunicato qualche giorno fa da Banchitalia.

Se vogliamo continuare a non avere un futuro, una speranza di futuro continuiamo a votare i vecchi partiti e i nuovi partiti che derivano dai vecchi oppure il nuovo partito che ha finalizzato la sua attività alla protesta fine a se stessa nonostante il consenso ricevuto. Lo stesso invito lo rivolgo a coloro che ritengono che non andando a votare risolvano i problemi di tutti e quindi anche i loro . Vorrei che questi milioni di elettori facciano un atto di fede e ci diano la loro fiducia . Si accorgeranno che non andrà tradita dato che come loro ci siamo ribellati ed abbiamo costituito un partito fuori dalle logiche dei vecchi partiti, composto da madri e padri di famiglia che sanno cosa vuol dire arrivare alla fine del mese. Gente che non assomiglia ai molti personaggi dei vari partiti sulle varie reti televisive e che sono solo interessati a mantenere il loro “ posto “ dato che altrimenti solo in pochi di loro saprebbero fare un lavoro diverso e che, proprio per questo, non hanno saputo gestire niente anche in Europa, anzi concorrendo a creare norme e situazioni  a danno del loro stesso PAESE senza nemmeno rendersene conto dato che è più facile essere assenti o alzare una mano senza troppo preoccuparsi dato che comunque lo stipendio arriva.

Ci daremo da fare per rimettere in moto l’economia ed a far aumentare il PIL che è il denominatore sul quale viene rapportato il debito e che se diminuisce fa aumentare la percentuale del rapporto col debito . Occorrono quindi misure nuove e diverse dalla logica di austerità . Del resto questo sistema lo hanno utilizzato molti altri PAESE che si stanno riprendendo.

Grazie per l’attenzione ed a dimostrazione che viviamo con le nostre risorse chiediamo a tutti il loro contributo di pochi euro da versare sul conto corrente : IBAN  IT32 G 05216 20407 000000001209 –sarà un AIUTO ALLA NOSTRA CAMPAGNA E VI PREGO DI AIUTARCI ANCHE CON IL PASSA PAROLA

CREDIAMO CHE E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI CAMBIARE SERIAMENTE E INVIARE A RAPPRESENTARCI GENTE NUOVA – GENTE CHE VIVE COL PROPRIO LAVORO – GENTE CHE DOPO AVER ESPLETATO IL PROPRIO MANDATO TORNI AL PROPRIO LAVORO

FORZA IO CAMBIO  e tu? –   VOTA PER UNA EUROPA NUOVA -IO CAMBIO

movimento di partecipazione popolare                                                               

ULTIME NOVITA’

Sembra che tra le varie iniziative del nuovo Premier ci sarà anche una campagna di coinvolgimento dei Cittadini per la segnalazione di cosa si potrebbe risparmiare. Ben venga il coinvolgimento dei Cittadini ma mi sembra sia importante che coloro che hanno assunto il compito di gestire il PAESE producano proposte Per esempio perché non cominciare seriamente a pensare ad una nuova organizzazione dello STATO nella sua struttura complessiva.

Un Primo ministro con poteri più ampi e rappresentante dell’unità nazionale, una camera dei deputati con un numero limitato di componenti (200) e con compensi pari alla loro dichiarazione dei redditi con un limite massimo ,un senato o assemblea delle autonomie, quattro o cinque macroregioni  con compiti ampi in ogni settore, imposizione fiscale regionale con addizionali per i comuni,  utilizzo e riorganizzazione delle strutture oggi statali , lasciando al centro soltanto limitate funzioni fino a quando non avremo effettivamente gli STATI UNITI D’EUROPA. In altre parole pensare in grande e non limitarsi come spesso accade a decisioni parziali che faticosamente si integrano con l’esistente e spesso creano più problemi di quelli che si vorrebbe risolvere.

Certo sto proponendo una nuova COSTITUENTE ma solo così si riuscirà a far uscire il PAESE dall’ottocento in cui oggi vive, modernizzandolo e proiettandolo verso il futuro ed il compito non è così difficile per UOMINI DI BUONA VOLONTA PROIETTATI AL BENE COMUNE.

Se si seguirà quanto sto dicendo ci si troverà a constatare come i risparmi saranno molto elevati in quanto verranno eliminate molteplici strutture, ministeri, consulenze e tutto ciò che è solo servito a far “ vivere “ gli amici degli amici .

Sempre a proposito di risparmi nel valutare complessivamente la eliminazione delle Province non ho mai sentito parlare della eliminazione della figura del PREFETTO. Che senso ha questa figura oggi? Quanto ci costano queste strutture. Va bene eliminare qualche rappresentanza all’estero, ma perché no anche posizioni nel nostro PAESE ?. Ed ancora : è mai possibile che si accettino disposizioni europee come la “ direttiva 2010/64/UE “ con la quale si determina il diritto dello straniero nei nostri PAESI di avere un interprete gratuito nei procedimenti penali che lo riguardino. Il Dlgs pubblicato il 4 marzo scorso n 32 recepisce la normativa europea e SOTTRAE alle casse dell’ERARIO oltre SEI MILIONI l’anno.

Che sia civile, corretto questo modo di agire è innegabile ,ma in un periodo in cui mancano le risorse per NOI cittadini dello STATO, vedasi i milioni di pensionati con importi insufficienti, vedasi i disoccupati, i cassa integrati, vedasi l’obbligo del rientro del debito pubblico, caricare il bilancio statale anche di questo costo oltre a tutte le altre risorse per assistere gli immigrati, mi sembra che questa norma non avrebbe dovuto essere obbligatoria per i STATI aderenti. Gli immigrati e comunque i Cittadini stranieri che non conoscono la nostra lingua potrebbero tranquillamente farsi assistere dagli addetti alle loro ambasciate o consolati.

ECCO PERCHE’ OCCORRE MANDARE IN EUROPA GENTE CAPACE E CHE PUR APERTA ALLE PROBLEMATICHE DELL’IMMIGRAZIONE SAPPIA DISCERNERE SU CIO’ CHE PUO’ ESSERE FATTO

IO CAMBIO E TU?  ABBIAMO PRESENTATO IL SIMBOLO E CI CANDIDIAMO ALLE ELEZIONI EUROPEE

V U O I  C A M B I A R E – DACCI LA TUA FIDUCIA – E CON ALTRI CAMBIEREMO QUESTA  E U R O P A

IO CAMBIO – MOVIMENTO DI PARTECIPAZIONE POPOLARE –

FORZA UNITI SI VINCE – CON VOTI DISPERSI NON SI COMBINERA’ NIENTE COME IL TEMPO PASSATO-DAI FIDATI SIAMO COME TE – AIUTACI A VINCERE COSTRUIREMO INSIEME UNA NUOVA E U R O P A

 

N O V I T A ‘

A tutti amiche ed amici

Se qualcuno di voi vorrà rileggere quello che ho pubblicato nell’ottobre del 2011 noterà che molte delle iniziative di Renzi in questo periodo erano state scritte allora da me.

Me ne rallegro perché vuol dire che non occorre essere dei “ Nobel “ per capire le cose che si devono fare.

Tentare di fare alcune cose però non esime dal pensare e dal trovare le maggioranze necessarie per fare effettivamente ciò che deve essere fatto, per esempio applicare quanto ho proposto per la rivoluzione da realizzare nel mondo del lavoro. Basta leggere “ Lavoro/riflessioni “ e capire che non si può far sopravvivere l’ottocento nel 21mo secolo con le mutate condizioni di vita, di lavoro, ed in generale con tutte le novità impensabili nell’ottocento. Occorre del coraggio per migliorare il PAESE maltrattato da troppi “ politici” che hanno lavorato solo per se stessi creando la odierna situazione morale ed economica, certo occorre del coraggio per eliminare tutte quelle strutture che oggi non hanno più senso. Allora forza eliminiamo le Province ed eliminiamo i PREFETTI e tutta la struttura relativa affidando eventuali compiti non sopprimibili oggi ad altri uffici ed il personale eccedente aiutato con le norme di sostegno come per i dipendenti privati. Del resto non si capisce se l’azienda privata è in difficoltà si può procedere con i licenziamenti ed al contrario se lo STATO è in difficoltà devono intervenire i disoccupati, i cassaintegrati, i pensionati. Elenco ancora tutta una serie di cose da fare e di come la struttura del PAESE debba essere riformata per adeguarla all’oggi senza bardature superflue e costose che limitano la qualità della vita a tanti connazionali.

Per esempio :

  • Eliminazione delle regioni a statuto speciale
  • Raggruppamento di regioni per creare 4/5 macroregioni con autonoma normativa per la diretta imposizione fiscale in collaborazione con i comuni della regione, riorganizzazione delle competenze regionali e comunali , utilizzo della struttura statale da regionalizzare o da eliminare alla luce delle opportune ristrutturazioni finalizzate alla modernizzazione della organizzazione nazionale pubblica, coordinamento nazionale con il senato delle autonomie e con numero dei componenti ridotti a costo delle autonomie stesse o assemblea delle autonomie, massimo 60 componenti, eliminazione effettiva delle province e raggruppamento dei servizi comunali fra enti per ottenere economie di scala nell’era dell’informatica, con possibile centro comune regionale, eliminazione dei prefetti e di tutte le strutture statali decentrate con eliminazione dei segretari comunali con maggior utilizzo e responsabilità dei funzionari, e solo utilizzo dell’informatica la dove fosse necessario, eliminazione della figura di  senatore a vita e recupero delle prebende oggi erogate ( la Repubblica ha un proprio ordine per eventuali riconoscimenti a meritevoli) e determinazione e di un compenso per gli ex Presidenti della Repubblica non dotati di altri mezzi di sussistenza
  • Completamento della revisione della normativa del mondo del lavoro- vedasi Lavoro/riflessioni- basta blocchi da parte di tutti – la gestione dello Stato deve essere libera da condizionamenti ed in favore di tutta la popolazione e non settoriale. Siamo nel 21mo secolo non nell’ottocento –
  • Modifica delle norme in materia di divorzio :   divorzio istantaneo alla presenza di due testimoni avanti l’ufficiale di stato civile –così come avviene per contrarre matrimonio – le contestazioni in merito a rapporti economici affidati agli organismi di mediazione con presenza facoltativa di legali, ed in mancanza di accordo tra gli ex coniugi – decisione del mediatore con valore di sentenza che potrà essere impugnata solo in presenza di errori di diritto- URGENTE E’ IN DISCUSSIONE ALLA COMMISSIONE GIUSTIZIA DELLA CAMERA DEI DEPUTATI – RELATORE PD  :  MORETTI
  • Utilizzo per gli acquisti del bancomat senza costi per gli utenti con detrazioni per le banche nel loro bilancio di  una quota di costi documentati  proporzionale ai movimenti effettuati, eliminazione della“ commissione per fido accordato “ , garanzia statale dei prestiti erogati alle aziende  con piena responsabilità delle verifiche oggettive economiche- finanziarie da parte delle Banche dei richiedenti ed in caso di imbrogli nessun riconoscimento, limitazione dei massimi di spread e di tasso di interesse ( modifica del limite al tasso di usura)
  • Eliminazione con fusioni settoriali delle aziende pubbliche o a partecipazione pubblica ( circa 7000) con possibilità di mantenimento della proprietà, ma passare alla gestione privata, operazione da svolgere con la sostituzione degli attuali consigli di amministrazione con un commissario unico,   che agirà in deroga a qualsiasi norma esistente al fine di ottenere in tempi brevi e certi il completamento delle operazioni affiancato, se del caso da un revisore legale
  • Revisione e se del caso soppressione dei vari organismi ed autorità di settore che spesso creano problemi e ritardi inspiegabili sempre ed in questo particolare momento storico con spreco di risorse
  • Avvio di iniziative nazionali in collaborazione con le regioni di :

sistemazione idrogeologica del Paese;

piano acqua : sistemazione delle reti per dispersioni e quanto altro necessario per l’utilizzo corretto di un bene prezioso

programmazione a livello regionale con promozione nazionale della realizzazione di termovalorizzatori per il recupero e l’utilizzo economico dei rifiuti

piano casa con patto di riscatto da realizzare a livello regionale e vendita degli attuali immobili anche con possibile patto di ricatto

affidamento della gestione delle  proprietà pubbliche a enti privati

sistemazione della rete ferroviaria nazionale con attenzione particolare ai “ pendolari “

sviluppo della  “banda larga “ con i necessari investimenti in collaborazione con i privati e rilascio immediato delle autorizzazioni per la ricerca e lo sfruttamento del gas naturale e del petrolio giacente lungo le nostre coste ovviamente con le garanzie del caso onde evitare gli errori dell’abbandono del nucleare e conseguente acquisto di energia prodotta con il nucleare dagli Stati confinanti.

operazioni da svolgere con un commissario straordinario e con un magistrato contabile al fianco o un revisore legale applicando la metodica aziendalistica, una volta determinato il piano di intervento richiesta di preventivi ad aziende qualificate in ogni senso, nazionali o estere,  ed assegnazione dei lavori eliminando ogni possibilità di contestazione e procedure di contenzioso che di regola ritardano ed incrementano i costi iniziali-  visto quanto ha prodotto la normativa esistente

  •  Ogni piano di investimento nazionale o regionale deve prevedere un piano di ammortamento dei capitali investiti o da investire
  • Rifacimento del nuovo testo unico fiscale alla luce delle modifiche proposte e quindi rideterminazione delle aliquote fiscali nazionali da applicare agli imponibili  determinati dall’imposizione diretta delle regioni –
  • Eliminazione dell’esercito così come oggi, in accordo con l’ Europa con la realizzazione di reparti settoriali nell’abito delle varie nazioni e costo a carico dell’Europa, riduzione dei militari ed economie di scala con maggiore efficienza
  • Recupero del materiale militare inutilizzato e degli immobili finalizzato alla riduzione del debito pubblico. Il recupero delle proprietà immobiliare deve avvenire con riconoscimento immediato della possibilità di utilizzo in deroga ai piano comunali , salvo verifica estetica e paesaggistica , e quindi con una maggiore valorizzazione economica.
  • Eliminazione dei benefici in conto sostegno del reddito ad immigrati e nel caso di accordi con i Paesi di loro provenienza i benefici devono essere pari a quanto da questi Paesi erogato a nostri Connazionali
  • Attenzione ai servizi generali erogati a non cittadini con possibili addebiti proporzionali al reddito familiare e serio controllo dei redditi familiari anche ai fini di impedire “ sfruttamenti “ di qualsiasi tipo. In questo settore verifica obbligatoria a livello comunale dei collaboratori familiari per regolarità assunzione, permessi di permanenza e quanto altro
  • Riconoscimento della nazionalità dopo 10 anni di permanenza nello Stato e giuramento sulla Costituzione di aderire e rispettare la stessa, le leggi dello Stato e delle Regioni, il rispetto ed accettazione della la storia, della cultura, della religione, con eliminazione della doppia nazionalità

Da ultimo disponibilità nostra a collaborare per la realizzazione di quanto proposto e con l’adesione di nostri aderenti in Parlamento  e con il nostro lavoro libero da condizionamenti-

Oggi poi ci siamo proposti anche per le elezioni europee dato che pensiamo che l’EUROPA di oggi debba essere cambiata. Credo negli STATI UNITI D’EUROPA ma la nuova  Nazione deve essere tale a tutti gli effetti e non può essere asservita a questo o a quel PAESE dominante. I POPOLI e le REGIONI che aderiscono devono farlo convinti di essere parte di un insieme e quanto si decide deve rappresentare il bene comune di tutti gli aderenti. Ecco perché ci proponiamo anche per l’EUROPA .Siamo gente normale, madri e padri di famiglia che sanno cosa vuol dire arrivare alla fine del mese e sanno cosa vuol dire fare sacrifici per il bene di tutti i componenti la famiglia.

F O R Z A  I O   C A M B I O   e T U ? vieni con noi dacci il tuo contributo, convinciti che si può cambiare solo con gente nuova, con gente che n on pensi a se stessa ma dia il suo contributo volontario per dare

                  SPERANZA DI UN FUTURO MIGLIORE A TUTTI

A noi, ai nostri figli, ai nostri nipoti e  siamo disposti a sacrifici per alleggerire il peso dei danni che abbiamo permesso di fare a dei politici incapaci

 F O R Z A  V I E N I  C O N  N O I  DACCI IL TUO CONTRIBUTO E LA TUA FIDUCIA

                                                   IO CAMBIO

                                                  Movimento di partecipazione popolare