SULLA SCUOLA

Quand’è che il nostro Premier capirà che mettere i cerotti non serve, che se si vuole veramente rottamare si deve azzerare e ripartire con coraggio per far RINASCERE  il nostro PAESE.       Anche per la scuola si devono assumere provvedimenti importanti che permettano la modernizzazione del sistema. Rimettere in ordine tutti i fabbricati esistenti in modo che siano corrispondenti alle norme esistenti per sicurezza, ecocompatibilità , risparmio energetico, attrezzature informatiche e per l’apprendimento di lingue straniere e poi organizzare una SCUOLA SUPERIORE DI PREPARAZIONE ALL’INSEGNAMENTO, una scuola che prepari i possibili futuri candidati all’insegnamento. Una volta abilitati e cioè dopo aver superato gli esami  previsti e valutati come adatti  all’insegnamento, vengano iscritti in un elenco dal quale le scuole possano scegliere in caso di necessità. Questa scuola potrà anche organizzare nelle varie sedi provinciali i corsi di aggiornamento obbligatori per tutti gli insegnanti  attivi e per quelli iscritti nell’elenco. Nuovo programma di insegnamento comune per tutti  per un certo numero di anni e poi selezione delle materie in funzione dell’attività lavorativa e di successivi studi, che lo studente sceglierà e ciò in collaborazione con le università e con le aziende del territorio. Da ricordare che occorre iniziare l’insegnamento delle lingue straniere da subito così come per l’informatica.  Senza affrontare seriamente i problemi non si va lontano. Continueremo ad avere perdite di tempo ed arretratezza.

Forza uniamoci per un nuovo PAESE  -azzeriamo tutto per ripartire e RINASCERE

ANCORA UNA VOLTA LE COSE A META’

E’ vero che altro Governo aveva fatto approvare il blocco degli adeguamenti  pensionistici, ma occorre anche ricordare che il Partito di cui è Segretario era in Parlamento. Ciò detto mi sembra che ancora una volta non si affrontano i problemi relativi alle pensioni in modo completo. Spesso si legge che ci sono dei  PRIVILEGGIATI che godono di pensioni che sono delle vincite al Lotto ogni mese. Allora forza revisione dei trattamenti  pensionistici  ed applicazione del criterio dei contributi VERSATI non regalati e determinazione del limite massimo che più pensioni  o pensioni  con stipendi / compensi pubblici  possono raggiungere avendo presente un limite  ben determinato e che tenga conto della situazione generale del PAESE che questi compensi  pagano, con coinvolgimento preventivo della Consulta sulle nuove disposizioni  al fine  di  non trovarci con decisioni contrarie della stessa  fra qualche anno.

FORZA UNIAMOCI E CAMBIAMO IL SISTEMA – AZZERIAMO TUTTE LE PORCHERIE FATTE NEGLI ANNI  E RIPARTIAMO

Forza occorre                                      R I N A S C E R E

UNISCITI A NOI, DACCI IL TUO CONTRIBUTO PER REALIZZARE

                                                    UN NUOVO GRANDE PAESE

VITALIZI……

Bene hanno fatto i Presidenti delle due Camere a togliere i vitalizi ai politici condannati. E’ questo sicuramente un segno di cambiamento, ma come sempre ripeto, i problemi vanno affrontati  in modo serio e completo. Si dice che l’assegno potrà riprendere quando verranno riabilitati e cioè dopo un certo numeri di anni, ma si senta anche  dire che verranno restituiti i contributi versati  ai “ puniti”. Forse sono l’unico a non aver capito ma mi domando cosa accadrà quando riprenderà il pagamento a seguito di riabilitazione?.

Da ultimo non è forse il caso che i vitalizi vengano eliminati. Chi vorrà potrà crearsi una o più pensioni aggiuntive in proprio e non a danno della collettività.

FORZA UNIAMOCI ……………..E’ ILSISTEMA CHE VA CAMBIATO

Azzeriamo tutto per ripartire e

                                                               R I N A S C E R E

LO DICE BANKITALIA

Il Governo è latitante sui tagli alle spese inutili, la spending review,  cosi’ come sulle privatizzazioni.

Anche qui tante promesse, ma nessun risultato salvo i piccoli vantaggi derivati dal calo degli interessi  per il debito pubblico derivante dalla manovra voluta dalla BCE e non da attività del Governo.

L’unica attività del Governo certa è l’incremento del debito pubblico

Forza occorre RINASCERE  – UNISCITI  A NOI E AZZERIAMO TUTTO PER RIPARTIRE

 

 

GESTIAMO GLI IMMIGRATI

Sempre dai programmi televisivi ho appreso che esistono nel nostro PAESE dei Connazionali che hanno un reddito di 96,00 euro al mese e che al contrario si possono percepire 35,00 euro al giorno se “ gestiamo “ un immigrato, cioè se lo ospitiamo e quindi percepiremmo 1050, euro al mese. In tanti tuonano sul dovere di tutti noi di dare aiuto a  tanti che nei loro PAESI soffrono per mille ragioni, ma nessuno si indigna per i nostri Connazionali a 96,00 euro al mese salvo il Conduttore della trasmissione, e  per i Pensionati a 480,00 euro al mese, per i Cassa integrati, per i Disoccupati . C’è qualcosa che non funziona

Non pensate che si il caso di cambiare la CASTA – E DI AZZERARE IL TUTTO PER RICOMINCIARE E

                                                                              R I N A S C E R E

RINASCERE.INFO

 

DEBITO PUBBLICO

Visto che di riforme vere non se ne fanno dato che le modifiche al sistema amministrativo sono solo buffonate, vedasi le province e la modifica del Senato e che quindi si continua a spendere più di quanto si dovrebbe, corriamo il rischio di vederci aumentare prossimamente accise e IVA . Come ben sapete questa norma è già stata predisposta e continuando con l’incremento del debito, circa 2200 miliardi, la vedremo applicata. Mi domando cosa doveva rottamare il Premier? Solo gli occupanti del potere per poterlo avere a propria disposizione? Quali le modifiche per “ cambiare il PAESE “ come continua a ripetere il Premier? L’incremento delle imposte, delle tasse e del debito pubblico ? Ma questo lo hanno fatto anche i suoi predecessori

FORZA UNIAMOCI – WE WANT – NOI VOGLIAMO  CAMBIARE LA CASTA E MANDARE AL POTERE GENTE COMUNE CHE SAPPIA COSA VUOL DIRE ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE  E CHE ABBIA SOLO PRESENTE CHE LAVORARE NELLE ISTITUZIONI VUOL DIRE LVORARE PER IL BENE COMUNE E  CHE DOPO DUE MANDATI TORNI AL PROPRIO LAVORO SENZA VITALIZI

Forza azzeriamo il tutto e ripartiamo per far

                                        RINASCERE  IL NOSTRO MERAVIGLIOSO  PAESE

 

La nuova legge elettorale

Finalmente è arrivata la settimana decisiva ed abbiamo, salvo sorprese, la nuova legge elettorale. E’ la 13ma dalla nascita della Repubblica. Ancora una volta si osserva come il NUOVO che vuole rottamare non fa altro che ripetere ciò che hanno fatto i predecessori. Infatti ben 12 leggi in materia di elezioni prima di lui e tutte con lo stesso scopo:  quasi sempre per favorire chi in quel momento aveva i poteri .

Ecco perché vogliamo azzerare il tutto e ripartire.

Quando il “ disordine è diventato sistema, il sistema va cambiato “

Certo anche la legge elettorale va cambiata ma come conseguenza della modifica del sistema . Crediamo da sempre che il “potere “ è del POPOLO e non di altri e che quindi sia il POPOLO a dover decidere se e chi deve governare. Ecco la prima modifica della nostra COSTITUZIONE :

       -ELEZIONE DIRETTA DEL PREMIER SULLA BASE DI UN PROGRAMMA –

Il Premier  avrà i poteri necessari per governare e diventa rappresentante della Nazione, durata del mandato 4/5 anni con possibilità di rinnovo e poi a casa senza vitalizi

Ecco perché azzerare e ripartire

Forza occorre                                            R I N A S C E R E

 

VIVA IL TESORETTO

Già pensavano a come spenderlo in modo da  facilitare la campagna elettorale per le amministrative in arrivo a vantaggio del Partito del Premier, ma  la Corte Costituzionale ci ha informato che  grazie a nostri governanti, abbiamo  un nuovo debito stimato per circa 9 / 13  miliardi dovuti ai pensionati.

FORZA PENSIONATI SIAMO 16/ 18  MILIONI E SE INDIRIZZASSIMO I NOSTRI VOTI A GENTE NUOVA POTREMMO EVITARE CHE I DEBITI LI PAGHINO SEMPRE QUELLI

ECCO LA PROPOSTA :  

azzerare tutto e ripartire anche con le vostre capacità, con la vostra esperienza, il vostro impegno

FORZA UNIAMOCI in                                      R I N A S C E R E

Per dare un futuro al nostri figli, ai nostri nipoti e per rimediare alla situazione attuale che abbiamo concorso, tollerandola, a creare.

BASTA DISIMPEGNO – OCCORRE , AL CONTRARIO, UN NOSTRO FORTE IMPEGNO PER CAMBIARE LA CASTA

WE WANT – noi vogliamo gente nuova attenta ai problemi del PAESE e dei suoi Cittadini vecchi e nuovi

FORZA UNISCITI A NOI –  E CON 

                                                                              R I N A S C E R E

Far ripartire il PAESE

viva l’ E X P O

Tra le tante cose che ci hanno detto su questa iniziativa vi è anche quelle relativa al grande affare che ne deriverà sul fronte del turismo . Per questo non ci si preoccupa  di garantire la sicurezza delle nostre città e  dare alle forze di polizia leggi e mezzi che consentano loro di agire. Anzi si sospende il poliziotto che manifesta la sua opinione su fatti accaduti e non si prende atto di come una vittima, per fortuna salvata dal colleghi, si sia espressa su quanto accaduto dando una dimostrazione di grande responsabilità e rappresentando cosi l’intero insieme delle forze di sicurezza dando un volta di più la certezza a noi cittadini che le stesse sono composte da persone quadrate.  Inoltre si rappresentano in televisione la situazione dei parchi di una piccola città R O M A che guarda caso sarà coinvolta in una altra grande occasione di turismo a partire dal prossimo novembre . Sono queste immagini che rappresentano il nostro PAESE e  la CLASSE politica che ci governa . Purtroppo è colpa nostra, li abbiamo votati salvo il Premier che ha ottenuto l’incarico per la sua capacità di “ chiacchierare “ e per il vuoto della CLASSE politica esistente. Sempre a proposito dell’EXPO in televisione rai 1, ci hanno anche informati che gli enti pubblici interessati devono ai proprietari dell’area ancora 314 milioni. Che bello spendere i soldi degli altri, cioè i nostri. Cosa ci costerà in futuro questo debito?

FORZA UNIAMOCI E AZZERIAMO TUTTO PER RIPARTIRE e far

                                                               R I N A S C E R E   IL   P A E S E

Ma guarda……

Stiamo scoprendo che sempre più i vari Governi  chiedono l’approvazione di leggi che la Corte Costituzionale annulla. L’ultima notizia è quella relativa al blocco degli adeguamenti valutari  annuali delle pensioni richiesta dal supertecnico, oggi Senatore a vita, che ha peraltro giustificato che senza quel provvedimento saremmo falliti. Da ciò rileviamo due cose: primo che non si fanno leggi corrette, secondo che i problemi non si risolvono e si rinviano nella speranza di un  “ miracolo”, ma nel frattempo ci si sistema alle spalle del solito “ pantalone “.

FORZA UNIAMOCI PER AZZERARE IL TUTTO E RIPARTIRE 

BASTA CON QUESTA CASTA CHE SA SOLO PARLARE – OCCORRE GENTE NUOVA E  FAR

                                                                              R I N A S C E RE  IL P A E S E

PER DARE SPERANZA DI UN FUTURO A TUTTI.