da trasmissioni RAI

Ieri ho visto una trasmissione del Canale RAI 1 con la quale è stata mostrata la situazione di una famiglia italiana che vive in un box. Una normalissima famiglia in cui il papà ha perso il lavoro e conseguentemente non ha più pagato l’affitto dell’unità occupata con conseguente sfratto ed il Giudice del caso ha riconosciuto l’impossibilità al pagamento per giusta causa. I presenti alla trasmissione hanno lanciato anatemi nei confronti della CASTA .

GLI ITALIANI NEI BOX O IN AUTO – GLI IMMIGRATI IN ALBERGO

Vi sembra giusto ? Vi sembra possibile continuare così – Dove sono i buonisti a duecentomila euro all’anno che dirigono il nostro  PAESE ?

QUESTA CASTA HA SOLO IN MENTE SE STESSA E GLI AMICI –

Forza uniamoci per azzerare tutto e ripartire – Rinascere

Sempre ieri ho vito un telegiornale sui RAI 3 – tra le notizie anche un servizio sulle prossime elezioni in IRAN e hanno mostrato anche un video servizio sui giovani iraniani impegnati a pubblicizzare il loro credo politico e tra l’altro abbiamo sentito che

“TUTTI IN IRAN SI DEVONO IMPEGNARE PER EVITARE LA OCCIDENTALIZAZIONE

DEL LORO PAESE”

Questo detto non da vecchi, ma giovani universitari. Non è il caso che i nostro fasulli DIRIGENTI prendano atto che forse i nostri valori storici, culturali, religiosi debbano essere tutelati e che dobbiamo rifiutare l’islamizzazione della nostra EUROPA e che comunque decisioni di questo tipo dovrebbero essere assunte dai CITTADINI  e non da una CASTA INCAPACE .

Forza uniamoci e cacciamo questa CASTA ed annulliamo tutti i loro privilegi pagati da noi

AZZERIAMO TUTTO PER RIPARTIRE    –   R I N A S C E R E

a TUTTI I CITTADINI

Da tempo leggiamo tutti le lamentele continue sulla gestione del nostro PAESE. La dimostrazione massima di ciò é che i nostri delegati hanno nominato un non eletto alla guida ed alla gestione. Da ciò dobbiamo ricavare che i nostri delegati non sono assolutamente interessati alla nostra opinione tant’è che deliberano e decidono come conviene loro avendo come obiettivo principale il mantenimento del posto e la sua conservazione. Molti mi scrivono anche privatamente che non credono alla possibilità di cambiare stando così le cose. A tutti ripeto che il cambiamento è possibile con la matita in cabina elettorale e che non dobbiamo farci imbrogliare una volta di più dal Premier che ha già iniziato la campagna per le elezioni di primavera e la campagna d’autunno per il referendum. Molti di noi si aspettavano dal ROTTAMATORE cose diverse e si sono messi alla finestra ad attendere il NUOVO che abbiamo al contrario visto essere il vecchio modernizzato. Regali per i voti, gli 80 euro e gli 500 euro promessi ai diciottenni per la cultura che in realtà significa ricordati di me che ti faccio divertire,  in cabina elettorale, spesa 3,5 mld. di euro, le chiacchiere nell’era dell’immagine e dei talk show, tante belle parole ad effetto, ma pochi fatti veri e concreti. Le riforme sono rimaste sulla carta o sono vergognosamente insufficienti come è stato fatto per le province e per il senato, riduzione dei senatori ma nessuna parola sugli 800 dipendenti a 10 mila euro mese e più alla faccia di chi ha fame. Dobbiamo quindi in cabina elettorale bocciare questo modo di governare ed un ROTTAMATORE che ha rottamato solo posti per occuparli con gli amici. Le riforme vere sono quelle che proponiamo da tempo: riportare etica e morale in politica e nell’economia e la modernizzazione dello stato.

Pensate se riuscissimo ad ottenere il 53% dei voti e cioè ottenere i voti di tutti coloro che si astengono, che non credono più alla possibilità di cambiare e dimostrare che il cambiamento è possibile.

Certo bisogna abbandonare i concetti ottocenteschi di STATO ed utilizzare le risorse che la tecnica informatica ci ha dato e quindi alleggerire i costi della gestione delle strutture pubbliche. Anche la organizzazione dello  STATO va riformata partendo dall’elezione del Premier / Capo dello Stato che deve divenire diretta e che potrà restare al Governo per un periodo di cinque anni con possibilità di una sola rielezione. Dopo di che tornerà alle sue occupazioni senza privilegi di nessun tipo. Il Premier potrà nominare e sostituire i ministri che collaboreranno con lui per la realizzazione di quanto promesso in campagna elettorale o per quanto si dovesse rendere necessario a causa delle contingenze avendo presente sempre che il loro lavoro deve essere nell’interesse della collettività amministrata e cioè gli ITALIANI . Andranno anche modificati anche gli altri Enti a supporto della gestione in modo che la legge promulgata non incorra in inconvenienti costituzionali, controlli dei bilanci corretti e veloci, eliminazione di tante inutili leggi e le nuove leggi devono essere semplici e chiare. Modifica come detto della struttura statale con la realizzazione di cinque grandi regioni o aree . Ecco la necessità della collaborazione che più volte chiedo a tutti. Assieme dobbiamo ragionare per rinnovare la nostra Costituzione e pur riaffermando i principi la stessa deve essere modernizzata. Gli anni passano con le modifiche che questo progredire comportano. Basta restare fermi ad ieri, occorre guardare lontano senza più i condizionamenti ideologici che la Costituzione ha subito.

Forza uniamoci e dimostriamo che la democrazia può essere reale e che veramente il potere è nel POPOLO – uniamoci in RIN ASCERE o comunque in una federazione di Movimenti e associazioni che possano conquistare la fiducia degli elettori e AZZERARE TUTTO PER RIPARTIRE E RINASCERE con un grande PAESE che pensa ai suoi CITTADINI –

 

 

 

LAVORO – JOB’S ACT

Obiettivi

Semplificazione – responsabilizzazione – costi contenuti – partecipazione al reddito – fidelizzazione-

Progetto

1)      Superamento dello Statuto dei lavoratori

2)      Liberalizzazione del rapporto di lavoro

3)      Superamento della contrattazione periodica

4)      Superamento del  frazionamento salariale ( ferie – permessi – festività-mensilità aggiuntive – premi di produzione )

5)      Contrattazione aziendale

6)      Riduzione della contribuzione obbligatoria

7)      Introduzione di un salario minimo in caso di disoccupazione involontaria

8)      Malattia

9)      Accodi aziendali per ferie

10)   Interventi a sostegno del lavoro

1)      Lo Statuto è stato un successo del sindacato a seguito della industrializzazione del PAESE. Esso oggi rappresenta in molte sue parti un peso per la nuova situazione nel PAESE e mondiale, salvi alcuni principi, pertanto deve essere superato in presenza del post industriale anche al fine di mantenere il PAESE attività manifatturiere di qualità che sono l’unica strada per mantenere lavoro dato che la globalizzazione lascia pochi spazi alle produzioni di scarsa qualità e di conseguenza di basso prezzo.

2)      Nell’attuale periodo si sono resi necessari provvedimenti impensabili nel passato ma non sufficienti a garantire economicità alle aziende e sicurezza ai prestatori di lavoro – la legislazione vigente che viene da lontano tendeva a dare certezze ai dipendenti perché bisognosi di tutto, oggi i tempi non corrispondono a questa immagine del dipendente povero e impreparato, oggi i dipendenti sono diversi, preparati e capaci di gestire la loro vita ed il loro futuro – provvedere in modo diverso fa certamente comodo ma non si aiutano a crescere ed a divenire sempre più indispensabili per le aziende oltre che a crescere professionalmente – condizione indispensabile per il progresso di tutti. Pertanto il rapporto di lavoro deve essere libero e devono essere eliminate tutte le formalità burocratiche che producono esclusivamente costi  – l’assunzione ed il licenziamento devono avvenire solo ed esclusivamente in via informatica con l’istituto di previdenza e quindi con l’abbandono di altre ingerenze anche se pubbliche. I Centri per l’impiego devono essere eliminati e la loro funzione deve essere  esclusivamente privata che già oggi svolge una parte preponderante del lavoro

3)      I contratti di lavoro per categorie devono essere abbandonati  – a livello nazionale dovrà essere stabilito un contratto di lavoro con importi salariali comuni a tutti i settori – regole e diritti –orario settimanale a 40 ore e possibilità di modifica con previsione di turni a 35 ore settimanali su sette giorni

4)      Nell’intento della semplificazione e per le ragioni sopra dette il compenso ricomprenderà tutti gli elementi odierni della retribuzione e quindi saranno eliminate tutte le voci del tipo : ferie – permessi – mensilità aggiuntive – premi di produzione – festività – TFR –  Il compenso sarà dovuto per il lavoro fatto – saranno anche eliminati gli adempimenti aggiuntivi svolti dalle aziende per previdenza complementare  – quote sindacali e altro – eliminazione delle festività durante la settimana

5)      La contrattazione aggiuntiva potrà avvenire in ogni azienda in funzione dei risultati economici delle stesse e dovrà essere recepita la partecipazione agli utili prodotti nella misura del…………………. per cento da assegnare alla componente lavoro. La tassazione del reddito di lavoro dovrà essere applicata a partire da oltre 15000,00 euro

6)      Per quanto riguarda la contribuzione previdenziale si propone un’aliquota del 20% suddivisa tra le due parti contraenti – con obbligatorietà di contribuzione alla previdenza complementare con importi a scelta del dipendente al fine di garantirsi una pensione adeguata alle sue speranze e avente come obiettivo la sostituzione nel tempo dell’intervento pubblico – si propone poi la riunificazione delle casse di previdenza complementare settoriale in un unico organismo con temporanea cassa presso l’istituto di previdenza ai fini della riduzione dei costi di gestione

7)      Introduzione di un salario minimo nel caso di disoccupazione involontaria e applicazione di altri sostegni al reddito

8)      La malattia dovrà essere considerata “ disoccupazione involontaria “ senza costi a carico delle aziende

9)      Permessi – ferie etc. saranno concordati a livello aziendale in funzione delle caratteristiche del lavoro svolto

10)   Per gli interventi a sostegno del lavoro si adotteranno interventi come presenti in altri Stati europei(vedasi Germania)-  basta contributi ai CAF ed eliminazione di tutti gli ENTI bilaterali-

Inoltre  si propone

Possibile riduzione dell’orario di lavoro a 30 ore settimanali con possibilità per le aziende di coprire la produzione con due turni da 30 ore – turni da effettuare in 3 giorni o da suddividere con accordi aziendali

Compensi come proposto omnicomprensivi di ogni attuale posta

Trattative aziendali di secondo livello

Oneri contributivi ridotti al 10 per cento per azienda e mantenimento del 10 per cento a carico dipendente, che si  dovrà avvalersi della previdenza complementare

Partecipazione all’utile di impresa della componente “ lavoro “ nella misura da concordare a livello aziendale

Unificazione degli istituti di previdenza complementare per ridurre costi di gestione con cassa presso l ‘INPS e gestione da affidare

Unificazione degli istituti di assicurazione sociale : INPS – Inail – unica gestione con direzioni centrali specialistiche – riduzione al minimo del consiglio di amministrazione e con compensi limitati.

Unica centrale di verifica regolarità gestionali presso le aziende  con piani di verifica periodici

 

 

 

 

PROGRAMMA POLITICO ECONOMICO

Modifica della Costituzione per adattarla ai tempi moderni

Maggiori poteri al Primo  Ministro –Capo del Governo e che sarà anche il Capo dello Stato e rappresentante dell’unità nazionale eletto direttamente dai Cittadini Elettori – durata 4/5 anni rinnovabili – dopo di che nessun altro incarico rappresentativo potrà essere assunto- compenso massimo 120 mila euro annui – senza vitalizio o pensioni

Camera dei deputati in misura non superiore a 200 componenti con vincolo di mandato e temporale con massimo di due legislature- compensi massimi predeterminati senza altri benefici– senza vitalizi o pensioni – sua organizzazione a costi corretti

Eliminazione del Senato

Assemblea di coordinamento delle attività regionali e degli enti locali con un numero di componenti non superiore a 30 con costi a carico delle 5 macroregioni

Eliminazione del titolo di senatore a vita e recupero dei compensi assegnati in presenza in presenza di altri redditi e se dovuti in assenza di altri redditi , con un massimo di euro120 mila annui

Realizzazione di 5 macroregioni ( Nord – Centro – Sud –Sardegna- Sicilia) definizione delle competenze regionali e regionalizzazione delle strutture statali esistenti,  loro modernizzazione con massima utilizzazione dell’informatica; definizione delle competenze comunali; definizione delle competenze residue statali ed eliminazione di tutti gli ENTI intermedi oggi esistenti; eliminazione delle regioni e province a statuto speciale;

Organizzazione dei COMUNI su base territoriale omogenea con un minimo di popolazione facenti capo alla macroregione di appartenenza .e con strutture informatiche generalizzate e coordinate a livello regionale per le attività generali comuni

Camere di Commercio: mantenimento di una sola al livello di macroregione, recupero delle proprietà da utilizzare a riduzione del debito pubblico

Eliminazione del CNEL e organismi simili, delle strutture statali decentrate,  sostituite se del caso,  da uffici regionali e/o con utilizzo delle strutture private presenti nei vari settori .

BUROCRAZIA : Privatizzazione massima di tutto – minimali procedure amministrative- affidamento alla gestione privata delle proprietà pubbliche- loro vendita a deduzione del debito pubblico

ENTI PUBBLICI  : solo indirizzo e controllo da effettuare  in collaborazione con ordini professionali.

In collaborazione con le MACROREGIONI

OPERE PUBBLICHE :Determinazione delle opere a livello nazionale e della macroregione necessarie per modernizzare le strutture esistenti ed  aiutare l’economia del Paese a riprendersi

SOCIETA’ PUBBLICHE : devono essere accorpate per settori per una loro maggiore valorizzazione e privatizzate – salvo attività o servizi di interesse nazionale che potranno avere o essere con  partecipazione pubblica

SISTEMAZIONE IDROGEOLOGICA : Individuazione delle opere necessarie per la sistemazione idrogeologica del territorio in collaborazione con gli ordini professionali competenti – fissazione del principio di salvaguardia del territorio –recupero di aree superate o abbandonate –  attenzione e sostegno alle nuove tecniche di costruzione ecocompatibili-

PIANO ACQUA :sistemazione delle reti per le dispersioni e quanto altro necessario per l’utilizzo di un bene prezioso –

AGRICOLTURA : sostegno alla agricoltura – aiuti alle nuove imprese – trattamento tributario agevolato-Verifica dei conti economici – filiera controllata per il contenimento dei costi –e quindi dei prezzi al consumo

PESCA: sostegno alla pesca – aiuti alle nuove imprese  -trattamento tributario agevolato – verifica dei conti economici – filiera controllata per il contenimento dei costi e quindi dei prezzi al consumo

TRASPORTI : Individuazione e programmazione delle opere necessarie per la modernizzazione dei trasporti ferroviari – aerei – marittimi – in collaborazione con i privati nazionali e, se del caso, esteri prevedendo per investimenti importanti e duraturi agevolazioni fiscali- modernizzazione della rete viabilistica nazionale e regionale ed interconnessioni con ferrovie – metro – reti locali di trasporto.

BANDA LARGA :Programma per realizzazione, diffusione e l’utilizzo della banda larga

PIANO CASA: Individuazione e determinazione del piano casa – compito da promuovere a livello nazionale, ma compito specifico delle regioni e degli enti locali – anche per la verifica delle effettive necessità locali –con attenzione ai costi ed alle ecocompatibilità –  realizzare le condizioni di affitto in conto acquisto

DIFESA :Ristrutturazione e determinazione delle effettive esigenze per gli apparati militari in funzione della confederazione Europa, di cui rappresenteremo una parte della sua struttura militare complessiva – ,  riduzione del personale, costi ed attrezzature, blocco delle carriere per anzianità di servizio e di benefici – contenimento costi e spese e determinazione importi massimi stipendi e pensioni  –recupero del materiale militare inutilizzato e degli immobili abbandonati con riconoscimento immediato del possibile utilizzo in deroga ai PGT comunali, salvo verifica estetica e paesaggistica e quindi con maggiore valorizzazione. Ricavi da destinare alla riduzione del debito pubblico.

SICUREZZA E POLIZIA: determinazione compiti ed obiettivi – accorpamento dei corpi esistenti -Ristrutturazione e determinazione delle effettive esigenze per gli apparati di sicurezza e di polizia –– verifica della efficienza degli apparati – aggiornamento e modernizzazione delle  dotazioni relative – realizzazione di reparti specializzati – scuola di preparazione e aggiornamento del personale

GIUSTIZIA : ristrutturazione e determinazione delle effettive esigenze della struttura giudiziaria – divisione delle carriere di accusa e di giudizio –  modifica del sistema: due gradi di giudizio massimo – appello possibile solo se preventivamente verificate le condizioni di accesso – cassazione limitata con condizioni di accesso– riforma della legislazione penale introducendo certe misure alternative- sviluppo della mediazione con previsione di sentenza inappellabile, salvo violazione di legge,  per processi civili fino a 50 mila euro – determinazioni di severe sanzioni per delitti nei confronti degli enti pubblici da chiunque commessi, che non potranno godere di alcuna agevolazione di qualsiasi tipo-

CARCERI: completamento delle strutture in corso di realizzazione – corsi professionali ed azioni di recupero civile e per il reinserimento anche alla luce delle necessità delle aziende di qualsiasi tipo -ammodernamento delle strutture esistenti –

BILANCI PUBBLICI : Obbligo di pareggio dei bilanci pubblici e obbligo di piani di ammorta-mento per investimenti

DEBITO PUBBLICO:  ristrutturazione dello stesso con intervento anche della BCE al fine di ridurre il tasso di interessi oggi pagato. Rientro dello stesso con il risparmio delle quote di interesse a seguito della ristrutturazione ed eventuale incremento della quota di riduzione con eccedenze di bilancio non finalizzate e con i realizzi per vendite di beni pubblici e con quote annuali di ammortamento a carico delle Macroregioni.

FISCO:

Ammodernamento del sistema fiscale che abbia come obiettivi:

le imposte devono essere DETERMINATE  e RISCOSSE  dalla MACROREGIONE con addizionali per i comuni di appartenenza regionale- per le necessità locali- prelievo delle imposte nazionali con riorganizzazione della struttura e degli uffici a livello di macroregione- le aliquote delle imposte nazionali dovranno essere rapportate alle nuove esigenze organizzative dello STATO

FISCO : riforma del sistema fiscale che preveda in linea di massima:

semplificazione del sistema che determini che ogni tipo di reddito deve essere sottoposto a imposizione fiscale con proprie modalità ed  eliminazione di agevolazioni non finalizzate, anche alla luce della fascia di esenzione fiscale; utilizzo di carte di credito per i consumi senza costi per gli utenti, con riconoscimento di credito di imposta alle banche proporzionato ai movimenti effettuati; agevolazioni per gli investimenti privati ed aziendali e introduzione del concetto che i costi in azienda devono essere dedotti non alla luce di decreti ma dalle previsioni di effettivi utilizzi; periodo di prescrizione triennale con obbligo di controllo di tutti i contribuenti e possibilità di concordato in sede di verifica; applicazione del procedimento di mediazione.- regole ed istruzioni semplici con abbandono di riferimenti a più norme di legge o regolamenti o circolari-aggiornamento delle rendite immobiliari ai valori di mercato – chiunque deve poter essere corretto contribuente per la chiarezze delle norme- l’evasione è da ricomprendere nei delitti contro la pubblica amministrazione –

persone fisiche.

Sia per le imposte locali che nazionali dovranno essere previsto:

una fascia non imponibile fino a 15/20.000,00 euro

oltre  e fino a 50.000,00 euro una prima aliquota e relative addizionali

oltre e fino a 75.000,00 euro una seconda aliquota e relative addizionali

oltre  una terza aliquota  –

 società:

aliquota unica sul reddito netto del 25 %

Lotta vera alla evasione fiscale su tutto il territorio nazionale con l’utilizzo delle esistenti dotazioni informatiche

ATTIVITA’ ECONOMICHE: Sostegno alle imprese e più in generale al mondo del lavoro- industria  – artigiani- commercianti – ordini professionali – associazioni economiche- attività agricole e di pesca – esenzioni fiscali per nuovi insediamenti produttivi – sfruttamento delle risorse naturali esistenti nel nostro territorio- sviluppo della green economy –  tutela del made in Italy

LAVORO : revisione ed aggiornamento della contrattazione del rapporto di lavoro – superamento dello Statuto e sua modernizzazione-un vero job’s act come proposto

PENSIONI : aggiornamento alla reale situazione del Paese e dell’occupazione- senza rinvii –tenendo conto delle aspettative di vita – POSSIBILITA’ di pensionamento con liquidazione proporzionale ai versamenti effettuati e all’età della richiesta, sviluppo della possibilità di pensione integrativa privata con le agevolazioni del caso limitando le organizzazioni settoriali esistenti per singoli settori  al fine di eliminare costi di gestioni inutili – previdenza complementare con cassa presso INPS e affidamento della gestione a terzi

SANITA’ : il sistema sanitario deve essere gestito dalle macroregioni che determineranno le modalità della gestione – fornitura di farmaci sostitutivi a prezzi confrontati anche con altri PAESI dell’ Unione europea- verifica della possibile privatizzazione del sistema pur mantenendo la partecipazione pubblica .controllo dei bilanci, ricavi e costi da parte di revisori contabili specializzati e realizzazione di una unica centrale di acquisti specializzata al fine di uniformare i costi .

UNIVERSITA’  : razionalizzazione e modernizzazione del sistema università – sostegno alla ricerca in ogni settore in collaborazione con aziende private che avranno agevolazioni fiscali per investimenti nel settore –

SMALTIMENTO RIFIUTI :Sistemazione e realizzazione di quanto necessario  per tutto il territorio nazionale – per lo smaltimento dei rifiuti – tenendo conto delle nuove tecniche ecocompatibili

SCUOLA :Revisione ed accertamento situazione con finalizzazione all’efficienza ed al contenimento dei costi fornendo il necessario per una effettiva istruzione -. informatizzazione del sistema – minimo utenti per classi –approntamento di corsi di aggiornamento docenti e degli ausiliari –  incremento delle retribuzioni  –   sistemazione delle strutture scolastiche con adeguamento alle norme di sicurezza e risparmio energetico – realizzazione di una Scuola Superiore di preparazione all’insegnamento con rilascio di abilitazione alla professione di insegnante con valutazione psicoattitudinale e culturale con obbligo di iscrizione ad un albo in ogni macroregione degli abilitati e dal quale verranno selezionati gli insegnati necessari a completamento dell’organico delle varie scuole

CULTURA : determinazione e progetti per la valorizzazione complessiva dei beni storici e paesaggistici – operazione finalizzata alla gestione ed al  mantenimento del patrimonio esistente e al turismo- previsione di riduzioni fiscali per investimenti nel settore da parte di privati – Sostegno alle iniziative culturali

TURISMO : deve essere considerata  una attività di sviluppo economico sempre più importante ed in accordo con le categorie interessate per agevolare in tutti i sensi i turisti nazionali e stranieri -Valorizzazione delle aree tuttora non efficienti con operazioni di sostegno a operatori del settore ed esenzioni fiscali per investimenti duraturi- attenzione e lotta a situazioni particolari. Promozione nel mondo dei vari settori produttivi nazionali – pubblicizzazione nel mondo della storia, delle città d’arte – delle capacità turistiche – delle opere d’arte esistenti

ASSISTENZA : Attenzione alle famiglie – alle nuove e vecchie povertà in collaborazione con le istituzioni private esistenti- facilitazioni per famiglie numerose anche fiscali- detrazioni fiscali per contributi ad associazioni onlus – attenzione e sostegno per i diversamente abili –

IMMIGRATI:  eliminazione dei benefici a sostegno del reddito agli immigrati e nel caso di accordi con il PAESE di loro provenienza gli esborsi dovranno essere di pari entità a quelli erogati a favore di nostri Connazionali; riconoscimento della nazionalità agli immigrati dopo dieci anni di soggiorno nello STATO previa loro integrazione con l’apprendimento della lingua, il giuramento sulla Costituzione di aderire e rispettare la stessa, le leggi dello Stato e delle Macroregioni, il rispetto ed accettazione della nostra storia, della cultura e rispetto delle religioni esistenti , eliminazione della eventuale doppia cittadinanza. I nati nel nostro PAESE acquisiscono la cittadinanza con loro facoltà al raggiungimento del 18mo anno di scegliere la nazionalità preferita- determinazione del numero annuo possibile di immigrati per necessità lavorative del sistema- blocco dell’immigrazione di massa.

INVESTIMENTI : Per fronteggiare le spese di investimento pubblico necessarie a far ripartire la nazione coinvolgimento del sistema bancario nazionale ed europeo con finanziamenti da ammortizzare  con le quote risparmiate del costo della politica e delle spese inutili – col recupero fiscale  – con i ricavi delle vendite patrimoniali effettuate e con le imposte derivanti dall’incremento del PIL-Garanzia pubblica al sistema bancario per finanziamenti alle aziende ed ai privati, progetti o iniziative  verificati ed approvati con responsabilità degli operatori concedenti.

GESTIONE OPERE PUBBLICHE : Nomina di un commissario per i singoli appalti  e affiancamento di un magistrato per la contestuale verifica della regolarità delle procedure che devono essere snelle –veloci e certe,  abbandonando tutte le norme esistenti che di fatto non hanno impedito comportamenti irregolari- le decisioni del magistrato in questione saranno inappellabili. Ogni comportamento scorretto di qualsiasi tipo commesso dagli incaricati sarà severamente punito con la perdita di ogni diritto personale anche in materia di lavoro quali stipendi, indennità e simili e dovrà essere previsto il risarcimento anche con la vendita di beni personali o familiari con giudizio immediato.

LEGISLAZIONE : Le leggi devono ricomprendere nel loro testo quanto necessario e utile proveniente dal testo precedente ed il vecchio testo viene autonomamente abrogato- circolari – istruzioni – regolamenti devono essere approntati contemporaneamente alla promulgazione della legge – sia per le leggi nazionale che per le leggi delle macroregioni

ENTI INUTILI : Eliminazione vera  di tutti  gli enti inutili – con nomina di un commissario con pieni poteri in deroga a qualsiasi norma esistente – recupero del loro patrimonio a riduzione del debito pubblico- affiancato da un magistrato per la verifica e garanzia della regolarità procedurale in funzione del mandato ricevuto in tempi certi e possibilmente predeterminati- con decisioni inappellabili, salvo violazione di legge

EUROPA : trasformazione dell’unione in confederazione o altro  con governo centrale e governatorati  nazionali – rappresentanza nel mondo della Confederazione Europa ed eliminazione dei costi per la rappresentanza nazionale – superando il concetto delle ambasciate nell’era della velocità e dell’informatica. Realizzazione immediata di un apparato relativo alla difesa degli STATI aderenti con eliminazione di altre organizzazioni simili esistenti- Efficienza e contenimento dei costi . Basta sperperi anche in questo settore.

 

 

 

IMMIGRAZIONE

Contesto certe raccomandazioni che vengono fatte da persone importanti e da religiosi in merito all’accoglienza, all’aiuto dei migranti di questo periodo caratterizzati da storia, cultura, abitudini e altro che poco hanno a che fare con la civiltà occidentale. A me pare che sarebbe più corretto che gli STATI si impegnino veramente perché si dia loro la possibilità di avere una vita normale nei loro Paesi, che i Dittatori comunque chiamati possano capire cosa è la democrazia e vengano riconosciuti in quei Paesi le condizioni di vita che a noi risultano essere nella normalità come ad esempio l’abolizione della pena di morte.  Questi Signori che migrano sono solo alla ricerca di nuove condizioni di vita, aspirazione legittima, ma fanno sopportare ai Paesi che li ospitano ed ai loro Cittadini costi di impropri a danno dei poveri di questi Paesi. E’ talmente vero quanto affermato che solo una minoranza otterrà lo stato di RIFUGIATO. Allora accogliamo coloro che fuggono dalla guerra, ma chiediamo loro l’impegno a rispettare la nostra società nel suo complesso e di adattarsi alle nostre condizioni di vita e cioè chiediamo che l’ospitalità abbia in cambio l’integrazione. In caso contrario nessun permesso di soggiorno.  Domandiamoci anche perché non lottano nel loro Paese affinché  le cose cambino? Sostengo che tutti coloro che sprecano parole per l’accoglienza pura e semplice ricordino l’importanza della bontà, dell’aiuto a bisognosi anche per i 4,5 mln di Italiani alla fame, per i pensionati sotto il minimo di vita, per  i disoccupati, per gli esodati ,per  le aziende che chiudono, per gli imprenditori che si suicidano a causa della crisi, per la voracità fiscale e per l’incapacità del Governo ad aiutarli e di  aiutare i Cittadini amministrati, per l’incapacità a creare le condizioni per gli investimenti degli imprenditori piccoli, medi o grandi nazionali o esteri al fine di creare nuovi posti di lavoro e già che ci sono chiedo che  non fingano di non sapere che anche molti Connazionali spesso utilizzano questi migranti per lavoro e stipendi  irregolari o che creano organizzazioni atte a produrre vantaggi economici a se stessi.. Inoltre dimenticano che la stragrande maggioranza di costoro non ha nessuna intenzione di integrarsi e che intende restare vincolata al loro modo di vivere e pensare, costituendo così una componente determinante della nostra futura società con storia, cultura, fede, abitudini ed usi completamente diversi e che si correrà il rischio di vedere cambiata la nostra struttura sociale . Purtroppo i nostri Politici che pensano solo al voto di domani non hanno la capacità di guardare lontano. Pensano come sempre a cosa conviene loro. Nessuno di loro ha proposto di chiedere ai Cittadini cosa ne pensano e cosa vorrebbero venga fatto in questo campo, comportamento anche stupido che li assolverebbero per le conseguenti decisioni derivanti da referendum. Vietato essere democratici e ricordare che il potere é del POPOLO. I Cittadini si devono solo essere tosati  e richiesti per  versamenti di imposte, accise, addizionali e quanto altro la fantasia fiscale suggerisce.

Basta con questa CASTA e con le CASTE – GENTE NUOVA che sa la fatica di arrivare alle fine mese. UNISCITI A NOI ED ASSIEME IMPEGNAMOCI PER MODERNIZZARE IL PAESE E RIPORTARE ETICA E MORALE  NEL QUOTIDIANO.

RINASCERE

INTEGRAZIONE SALARIALE

Tra le tante cose che non capisco vi è anche l’incremento contributivo per le aziende che sono costrette da difficoltà ad utilizzare la cassa integrazione guadagni.

Se una azienda è in difficoltà perché gravarla ulteriormente ?  E’ una forma di aiuto alla ripresa della loro attività?

Certo i fondi di integrazione salariale voluti dalla legge FORNERO per garantire a tutti anche a coloro che non avevano tutele vanno finanziati , ma a seguito di una modifica strutturale del rapporto di lavoro . Mai come oggi occorre una responsabilità individuale che permetta di poter  avere aiuti nei momenti di difficoltà e che gli stessi devono essere finanziati non dalle aziende, ma dallo STATO come propongo con un diverso job’s act.

RINASCERE

sempre un successo ?

Come sempre dove mette le mani il ROTTAMATORE si dichiara un successo come ad esempio  l’ultimo accordo con la Gran Bretagna .  Nessuno dei partecipanti ha preso atto che il Premier inglese ha dichiarato che mai la Gran Bretagna diverrà parte di una EUROPA sovrannazionale.  Come sempre ci prendiamo in giro . Benefici  si, risorse economiche si, libertà di azione del loro Paese in materia monetaria, finanziaria ed economica si, ma concorrere con gli altri PAESI ai sacrifici ed alla realizzazione di una grande EUROPA nazione NO. Dove è il successo ROTTAMATORE ? Dove è la capacità di dire NO? E’ UN SUCCESSO ANCHE LA CESSIONE DI TRATTI DI MEDITERRANEO ALLA FRANCIA A DANNO DEI NOSTRI PESCATORI ?

BASTA RESTARE INDIFFERENTI AL FALLIMENTO DEL NOSTRO PAESE – UNIAMOCI E CACCIAMO QUESTA INCAPACE CASTA IMPOSTACI – UNIAMOCI IN RINASCERE ED ASSIEME CAMBIAMO  SERIAMENTE IL PAESE