RECUPERI IN MARE…

I vari telegiornali ci informano di quante persone abbiamo recuperato in mare e negli ultimi giorni sembra ne siano stati recuperate almeno 4 mila. Oggi i recuperi li facciamo subito dopo le acque territoriali libiche. Pensa come funzionano bene i “ satellitari “. Nessuno ci informa però che ogni persona recuperata ci costerà, con soldi presi a prestito, 30/ 40  euro al giorno più tutti i costi per le organizzazioni dello Stato a latere. Gli ultimi arrivi ci costeranno 4 / 5 milioni al mese in aggiunta a quanto già spendiamo. Nessuno ci informa di quanto stiamo spendendo in totale per questa nostra generosità nei confronti di migranti economici ed a danno di Connazionali in stato di bisogno per diversi motivi, per le eccessive imposte,per le  accise,per  le addizionali e per gli sperperi partendo dagli stipendi dei nostri Parlamentari.

Il nostro Premier, al contrario, ci informa regolarmente di quanto sia bravo e di quanto sta facendo per il bene del Paese:  infatti il debito pubblico, i poveri , gli sfratti, i disoccupati  e tanto altro aumentano .Pensate un po’ quanto sarà il costo per interessi  del nostro debito quanto i tassi torneranno normali. Pagheranno come sempre i pensionati, il sevizio sanitario, la scuola ?  Avremo la dichiarazione di fallimento? A ciò penserà il nostro Premier ? A proposito chi paga per le sua ” gite ” da segretario del PD per la campagna elettorale che sta conducendo.. Non dobbiamo richiedere la restituzione dei costi che provoca come privato?

Forza uniamoci per una prima dimostrazione del nostro pensiero e voteremo

N O

al referendum costituzionale in modo che possa dimettersi e nella speranza che il Presidente della Repubblica sciolga il Parlamento e vengano indette nuove elezioni con leaders che presentino un programma serio, anche di sacrifici, presentino una seria riforma Costituzionale che preveda il PRIMO MINISTRO eletto dai Cittadini, una sola Camera, la ristrutturazione dell’organizzazione dello STATO, l’eliminazione di inutili collegi, consessi e quanto altro realizzato per dare un posto a ex politici, ex sindacalisti e simili.

FORZA UNIAMOCI E FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE .

BASTA CON QUESTA CASTA

ROTTAMATORE…..

Come mai il ROTTAMATORE chiede sempre e solo la fiducia sulle sue proposte e non si ricorda delle promesse fatte all’inizio del suo incarico. Come mai il ROTTAMATORE non ha fatto ciò che ha promesso e  cerca di fare cose che sono solo apparenza di modifica. Visto che è nuovo e non è nemmeno parlamentare perché non approva l’iniziativa dei Parlamentari M5S per  la riduzione dei compensi di questi Signori in Parlamento e di tutti i componenti di comitati, consigli di amministrazione, organismi di Stato, consulenti di almeno il 50 per cento con un limite massimo comunque. Perché non porre in revisione le pensioni erogate senza versamento di contributi, perché non eliminare il pagamento di pensioni multiple in nome di una solidarietà che dovrebbe esistere tra le varie componenti la società, perché non eliminare vitalizi ed altre prebende a carico come sempre di “ pantalone “.

Quanti milioni si potrebbero recuperare e così facendo non si diminuirebbe anche il fabbisogno di prestiti per l’ERARIO  e fino a quando continueremo sulla strada dello spendere senza fare investimenti e senza mettere in atto quelle misure che necessitano alle aziende per produrre PIL e quindi occupazione, reddito, imposte.

Perché trasformare la modifica costituzionale proposta ed approvata pur  mal fatta come un pro o contro del GOVERNO  e non andare alle elezione con dei leaders che ci dicano cosa vorrebbero fare anche con una seria modifica COSTITUZIONALE che tutti vorremmo per adattare le regole della gestione pubblica e della società civile alle nuove realtà  ed ottenere così un mandato dai CITTADINI ELETTORI. Non è forse democrazia questa ?

BASTA CON QUESTA CASTA –  TUTTI A CASA  – FORZA NUOVE ELEZIONI –

SEMPRE E SOLTANTO DISINFORMAZIONE…..

Oggi i Parlamentari di Grillo hanno presentato alla  Presidente della Camera la loro proposta di legge per il taglio del cinquanta per cento degli stipendi dei Parlamentari. Mi sembra una iniziativa lodevole che però è stata mal giudicata da esponenti del PD. Uno di questi si è permesso di dire che i veri risparmi li ha fatti il Premier riducendo in  “ modo drastico “ i futuri componenti del Senato. La solita bufala pensandoci sempre e comunque degli incapaci. Delle modifiche costituzionali ho già scritto e spero che tutti quanti voteremo un “ sonoro  “   N O  per andare alle elezioni.

A questo Signore faccio poi presente che la riduzione degli stipendi sarebbe immediata e non futura e che comunque al Senato rimarranno in sevizio gli stessi dipendenti di oggi con stipendi particolarmente significativi e che  il 50% è un importo per svariati milioni oltre al fatto che il principio sottolineato è quello di un maggior rispetto del pubblico denaro contrariamente a ciò che il Premier sta facendo vedi ad esempio l’acquisto dell’aereo e dell’incremento del debito pubblico.

BASTA CON QUESTA VECCHIA CASTA DI PROFESSIONISTI DELLA POLITICA IMPEGNATA A SALVAGUARDARE SOLO SE STESSA. CACCIAMOLA PER ELEGGERE PERSONE VERAMENTE PREOCCUPATE DEL BENE COMUNE

CONFRONTO CON I SINDACATI

La campagna pro SI è iniziata ed il Premier sta facendo di tutto per ottenere quel consenso, a suo dire importante, verso la sua attività di governo che lo rafforzerebbe e gli permetterebbe di combinare ancora danni. Per avere sempre più voti questa volta ha anche coinvolto i SINDACATI che ha sempre ignorato ritenendo, come ha più volte dichiarato, che l’azione di Governo non poteva ne doveva essere frutto di confronti ed accordi . Vedremo anche qui come andrà a finire.

Come Cittadini vorremmo avere un Governo serio che affronti veramente i problemi del PAESE a partire dal fisco per finire alla sanità, alla giustizia, al costo del lavoro, al debito pubblico, alle pensioni d’oro ed ai minimi esistenti insufficienti per una vita decente, agli sperperi del pubblico con stipendi e vitalizi assurdi, alle società pubbliche in perdita, alle onerose gestioni delle pubbliche amministrazioni e via dicendo. Queste cose il ROTTAMATORE le ha solo annunciate, ma non fatte.  Certo rigore ed austerità sono solo parole tanto paga sempre “ pantalone “ e non volendo inimicarsi nessuno avanti con la flessibilità che vuol semplicemente dire più debito pubblico. Nella speranza che venga ELETTO un nuovo GOVERNO , credo che votare NO sia un dovere di tutti .

 

 

 

IL GOVERNO CADREBBE…

Come sempre  quando i nostri Dirigenti parlano di politica manifestano le loro preoccupazioni e cioè quella di perdere la “ poltrona”. Da molte parti ci dicono che se vincerà il NO il Governo cadrà

E’ forse la prima volta nella storia della nostra Repubblica che un Governo venga sostituito?

Tutti quanti poi dimenticano che questo Governo è il terzo imposto dall’ex  Presidente della Repubblica e che nessuno lo ha votato. Chi voterà NO per il referendum proposto dal Governo attuale non è contrario in linea di massima alla modifica della Costituzione, ma come sempre, chiede che le cose siano fatte bene. Più volte ho scritto che le modifiche del tipo eliminazione delle Province, eliminazione del Senato, del job’s act e via di seguito, sono cose fatte a metà e che molti altri problemi dovrebbero essere risolti anche per recuperare somme mal spese.

Il PAESE ha veramente bisogno di cambiare, ma con una nuova CLASSE di Cittadini prestati temporaneamente alla politica che pensino veramente al bene del PAESE e non solo a se stessi e se così fosse la Costituzione potrebbe essere modificata nel giro di pochi mesi con un confronto serio fra tutti.

Basta NONNI a gestire il tempo dei nipoti, basta Politici professionisti .

Anche nelle amministrative prossime si dovrà votare candidati che non siano mai stati eletti. Solo così avremo il nuovo veramente.

 

 

UNA NUOVA RESISTENZA

Dobbiamo organizzarci per una

nuova RESISTENZA un nuovo FRONTE POPOLARE

dove tutti i delusi dalla Politica, gli elettori che non esprimono il loro voto, coloro che lo hanno espresso ma solo rimasti delusi , si uniscano per veramente cambiare il PAESE  in modo democratico con la matita nella cabina elettorale.

COSA FARE – CONFLUIRE IN UNA LISTA O SE SI PREFERISCE IN UN UNICO MOVIMENTO CHE ABBIA CHIARO DUE IMPORTANTISSIMI OBIETTIVI

RIPORTARE ETICA E MORALE NEL QUOTIDIANO  e    MODERNIZZARE LO STATO

Credo che sul primo punto nessuno abbia da ridire anche perché è noto come la corruzione e la concussione abbiano sottratto allo STATO centinaia di miliardi che hanno prodotto

l’ENORME DEBITO PUBBLICO

Quindi ognuno di noi Cittadini deve modificare il proprio comportamento ed adottare comportamenti da PERSONE ONESTE e con CITTADINI che ritornino ad avere  RESPONSABILITA’ INDIVIDUALI senza pensare al proprio tornaconto, ma convinti che si deve assieme cambiare i comportamenti e si deve far cambiare per quanto ci è possibile anche i comportamenti delle persone con le quali veniamo in contatto.

Il secondo punto è, a mio avviso, altrettanto importante dato che la nostra Costituzione è datata e proviene da un periodo storico che per fortuna non abbiamo rivissuto, ma che potremmo rivivere dato che stiamo portando incoscientemente  il nostro PAESE alla situazione dei primi anni VENTI.

I principi vanno riaffermati e va riaffermato che lo STATO  deve in primo luogo pensare ai propri Cittadini,  ma la sua struttura deve essere modificata e rapportata alle effettive risorse disponibili senza dover costringere i Cittadini a sacrifici e quindi con la riduzione delle imposte, tasse, accise, addizionali e quindi avere il coraggio di DISFARE quello che è stato fatto con motivazioni di un periodo che è stato superato e che non corrispondono più  alla vita di oggi ed alle tecniche impensabili anni fa.

Quindi dobbiamo lavorare perché la Costituzione recepisca questa nuova situazione e mettere in condizione chi verrà a chiederci il voto di poter lavorare e realizzare quanto ha pensato e promesso in sede di campagna elettorale. Quindi un Primo Ministro eletto dai Cittadini sulla base di un programma con tutti i poteri necessari perché possa lavorare , una sola Camera e la revisione del DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO con il superamento delle Regioni, Province con la UNIONE di Comuni per realizzare una economia di scala possibile con i sistemi informatici esistenti.

FORZA UNIAMOCI E NON SENTIAMOCI  LEGATI AD UNA NOSTRA IDEA O AD UNA NOSTRA DENOMINAZIONE –

GLI OBBIETIVI POSTI SONO GRANDI E NELL’ INTERESSE DI TUTTI

Forza usiamo il mezzo informatico per unirci e renderci disponibili ad affrontare la sfida che abbiamo davanti .

FLESSIBILITA’

Come sempre si elemosina quello che non siamo capaci di avere con le nostre risorse. Questa è una CASTA di incapaci e lo provano tutti i giorni. Sono capaci di chiacchierare, di inventare vocaboli nuovi per quadrare i conti “ flessibilità “ , si giustificano le necessità per le spese eccezionali fatte a favore dei migranti non dei Connazionali, quest’ultimi possono morire di fame dato che non si ribellano a questa CASTA DI INCAPACI e quindi COSTORO sono felici e contenti di continuare a spendere a danno di tutti, tanto non corrono rischi. Che fine ha fatto il ROTTAMATORE ?

Colui che per volontà di sua maestà Re Giorgio è diventato PREMIER . Vi ricordate le promesse ed i pochi mesi indicati per la soluzione dei vari problemi. Cosa avete visto di nuovo : niente sempre e solo debito, imposte, accise e tante, tante chiacchiere.

SE MANTERRA’ LA PAROLA ANDRA’ A CASA SE VOTEREMO   “  NO  “ A REFERENDUM COSTITUZIONALE – RICORDIAMOLO ED UNITI A VOTARE

RIFORMA COSTITUZIONALE

In molti siamo convinti che la Costituzione debba essere aggiornata date le grandi novità culturali, economiche, organizzative che abbiamo vissuto negli ultimi 70 anni e non immaginabili  nel 1946 e non dimentichi che quegli anni rappresentavano il dopo guerra con la presenza di partiti politici ideologicamente antagonisti e quindi determinati a contrastare l’eventuale prevalenza elettorale dell’uno sull’altro nelle Istituzioni.

Oggi dobbiamo renderci conto che tutto è cambiato e che pertanto la Costituzione deve essere modificata e resa adatta ai tempi moderni a seguito delle modificate situazioni culturali, economiche, politiche del nostro Paese e del mondo, nonché alla necessità di decisioni rapide. Pensiamo per esempio alla  comunità europea non esistente nel 1946.

Quindi si dovrebbe modificare la Costituzione in modo che la stessa possa essere applicata alle nuove realtà e il Nuovo Costituente dovrebbe preoccuparsi in primo luogo del BENE COMUNE e garantire la possibilità di governare il Paese senza dover ricorrere a voti di fiducia, con un Premier che sia eletto dai Cittadini che hanno preso conoscenza ed approvano la sua proposta di programma governativo. Certo una sola Camera e l’eliminazione di tanti Enti inutili e dei relativi costi, con un tempo determinato dell’incarico degli Eletti, per esempio quattro anni con possibilità di un solo rinnovo e poi ritorno alla vita di tutti giorni senza prebende particolari e con l’esclusione di nuovi incarichi pubblici affinché i NONNI non gestiscano il tempo dei figli e dei nipoti.

Per fare ciò non occorrono anni, ma solo la volontà di lavorare per il Paese e non nell’interesse di questo o quel raggruppamento come sta facendo il Premier in carica.

La nuova Costituzione nella parte organizzativa del Paese deve tener conto delle nuove realtà e non ultima la esistenza dell’Europa dopo aver preventivamente deciso se la stessa deve o meno diventare sollecitamente STATI UNITI D’EUROPA o deve essere ristudiata con altre forme di collaborazione sovrannazionali. Da ciò, per esempio, deriva l’esigenza se mantenere o meno la Presidenza della Repubblica in quando basterebbe, se pensiamo all’Europa Nazione dei popoli, il Premier basta quale rappresentante della Nazione Italia componente come popolo della federazione europea.

Quindi la riforma costituzionale deve essere patrimonio il più possibile comune a tutti e con larga condivisione e non certo votata solo ed esclusivamente dai sostenitori del governo in carica che tra l’altro sono solo, col loro voto alla fiducia, determinati e preoccupati a mantenere la “ sedia “ ed a garantirsi per quanto possibile un nuovo posto di parlamentare in futuro, tant’è che le maggioranza che approva la fiducia è speso variabile ed ondeggiante, destra, sinistra, nuovi raggruppamenti.

Da tutto ciò la Nuova Costituzione dovrebbe prevedere il vincolo di mandato e di durata temporale: massimo due legislature, poi ritorno al proprio lavoro senza prebende articolari e stop ad altri incarichi pubblici.

Vediamo cosa finora è stato fatto.Partiamo dalla prima riforma cioè quella relativa alle Province. Sono state eliminate o no?

E se eliminate perché si eleggono rappresentanti dei comuni ? a che servono ? Che fine hanno fatto i dipendenti ed il nuovo consiglio come lavora? Credo che eliminare voglia dire togliere.

Poi guardiamo la modifica votata per il Senato: è stata pensata in modo da poter ottenere l’approvazione perché l’obiettivo di superare il bicameralismo non è stato raggiunto. Il Senato si mantiene praticamente senza poteri, ma esiste. Come sempre ci prendiamo in giro. Tra le cose da modificare si deve anche ragionare circa  il Decentramento amministrativo ed organizzativo del Paese . Per esempio non è il caso di rivedere la divisione delle Regioni sia per i tempi nuovi sia per il non sempre efficiente lavoro da loro fatto, sia per i costi che incrementano continuamente.  Un solo esempio il costo e l’efficienza della sanità. Quindi le dobbiamo mantenere o si può e si deve pensare ad un decentramento diverso?

Molte altre sono le problematiche che dovrebbero essere riviste in tutti i settori della gestione del Paese, ma è mancata la volontà e le idee o forse si è pensato ad una operazione da vendere come un successo viste le bocciature ottenute dai tentativi precedenti. Non è certo questo il modo corretto di lavorare nell’interesse del PAESE , vero Rottamatore.

E’ mancato un lavoro serio ed una visione del futuro da STATISTI, infatti non ci sono.

Quindi un   “   N O “   deciso al voto referendario e al quale si dovrà partecipare perché in questo tipo di referendum si conteranno i voti ottenuti dalla proposta e ciò indipendentemente dal numero dei partecipanti al voto,  al fine di evitare il rischio che una minoranza interessata determini la vita futura del nostro Paese.

Se veramente il Premier si dimetterà, ci credo poco e andremo  votare, dovremo dare la nostra fiducia a movimenti che non abbiano mai avuto rappresentanti in Parlamento e che ci presentino un programma di governo condivisibile e tra le tante cose da fare anche la modifica della Costituzione in termini moderni e proiettata al futuro .