A parere del Premier dire SI al referendum vorrà dire far diventare il PAESE più moderno, più semplice, con meno politici, meno perdite di tempo e di denaro. Come sempre ci racconta piccole fantasie dato che l’eliminazione delle province non si è fatta nonostante le “  GRIDA “ tant’è che i Comuni eleggono i nuovi consiglieri provinciali e se la provincia non ci fosse cosa vengono eletti a fare e non solo ma recentemente qualche miliardo è stato loro attribuito per non farle fallire. Allora???

Il Premier poi vuol tutelate i Cittadini correntisti e risparmiatori, accelerare le opere incompiute e tante altre belle dichiarazioni che attraggono l’attenzione in un primo momento, ma che poi passata l’attesa ci si rende conto di come mai come oggi i GOVERNI hanno raccontato   “storie”.

Il Rottamatore non vuol capire che il vero riformismo sarebbe quello di semplificare tutto, eliminare migliaia di leggi, regolamenti, circolari, tutta la burocrazia e rendere tutto semplice, ciò che renderebbe  il nostro PAESE,  vecchio ed impantanato, moderno e attraente per investimenti di nostri e stranieri imprenditori .

Basta costituire Organismi di verifica, di controllo che non servono se non per dare posti agli AMICI o ai nemici affinché non “ rompano”.

La nuova legge elettorale è oggi sottoposta alla verifica della Consulta e speriamo che venga bocciata poiché non è concepibile un Governo formato da esponenti di un partito che abbia ottenuto alle elezioni una percentuale del 20/25 per cento .

Certo la Costituzione deve essere aggiornata ai tempi odierni, ma non con l’intenzione di guadagnarci per conservare poltrone. Un Premier che venga eletto dai Cittadini e ne riceva la approvazione per il suo programma, che presenti con un programma chiaro e comprensibile avendo in mente veramente di affrontare i problemi vecchi e nuovi del PAESE. Candidati con un limite temporale, di mandato e di compensi.

Semplificazione di tutte le strutture, burocrazia al minimo, referendum popolari per le questioni rilevanti per il PAESE. Vogliamo essere sicuramente un PAESE democratico

BASTA CON QUESTA CASTA NUOVA E VECCHIA CHE NON LAVORA PER IL PAESE

V O T I A M O  “  N O  “   AL REFERENDUM E POI ELEZIONI – BASTA NOMINATI –

BASTA POLITICI DI PROFESSIONE – GENTE NORMALE CHE SA LAVORARE E CHE CREDE AL BENE COMUNE –

INVESTIMENTI

Il nuovo Ministro alla partita ci ha detto riferendo dello scontro dei treni in Parlamento che a differenza del passato si son previsti stanziamenti importanti. Sempre questo Ministro ci dice dei tanti stanziamenti predisposti, ma da cittadino comune mi domando : quando le opere effettive, quanti i tempi necessari per gli appalti, quanti ricorsi dovranno essere trattati nei vari giudizi ad assegnazioni avvenute, quando i pagamenti alle imprese e via dicendo.

Il Ministro forse ha dimenticato che fa parte di una squadra che ha come leader il ROTTAMATORE, vocabolo che ha suscitato speranze ma che delude ogni giorno di più per quanto effettivamente viene fatto.

Inoltre in un periodo di scarsità di lavoro lanciare rapidamente tutte le opere incompiute o da farsi sarebbe un grosso aiuto al recupero del lavoro carente. Certo occorrono i finanziamenti, ma sempre non capisco perché  ci debba indebitare per mantenere immigrati e non per fare ciò che serve al PAESE  e quindi indebitarci per questi lavori con un piano di ammortamento che coinvolta la NAZIONE. Forse è solo più importante              “ chiacchierare “ e conservare le poltrone che lavorare veramente e seriamente.

BINARIO UNICO

Come sempre quando una disgrazia assume una vesta nazionale per il coinvolgimento emotivo che ne deriva c’è sempre qualche politico che dichiara che oggi si sta facendo meglio e che è stata costituita una commissione per accertare le responsabilità. Come sempre si ricerca l’ultimo anello della catena e cioè quello meno importante e che ha poche possibilità di difesa.

Al contrario si dovrebbe domandarci come mai i “ controllori “ non hanno controllato. Ciò vale per le Banche dove Consob e Banca d’Italia non si sono rese conto di quanto accadeva in molte delle banche, chissà perché, vale per la Sanità dove gli ispettori vengono inviati a disgrazia avvenuta, per il sistema ferroviario dove i controllori non hanno imposto sistemi di sicurezza atti a garantire veramente la sicurezza e via dicendo.

Perché le commissioni di accertamento non dichiareranno in primo luogo le carenze del sistema politico- amministrativo che è il primo grande responsabile e se  per la caso lo dicessero la cosa verrà tenuta riservata.

FORZA E CORAGGIO DOBBIAMO CACCIARE QUESTA CASTA CHE HA DIMENTICATO COME VERAMENTE SI LAVORA –

PER PRIMA COSA VOTARE NO AL REFERENDUM DI NOVEMBRE POI ELEZIONI E VOTARE PARTITI – MOVIMENTI – ASSOCIAZIONI CHE NON SIANO MAI STATE IN PARLAMENTO ALTRIMENTI VERE ROTTAMAZIONI NON NE VEDREMO MAI

L’ultimo Presidente emerito

Mai in precedenza gli ex Presidenti della Repubblica hanno tanto parlato e sembra che ieri abbia ulteriormente manifestato il suo parere circa il referendum costituzionale. Come Cittadino nulla da dire ma come EX che tanto ha fatto di poco democratico non avendo capito che il POTERE è esercitato in NOME DEL POPOLO e  non della CASTA si è nuovamente contraddistinto. Infatti tra l’altro ha affermato “ ……..mi auguro fortemente che la maggioranza dei Cittadini non faccia ancora una volta finire nel nulla gli sforzi messi in atto in due anni in parlamento “.

L’ex Presidente si domanderà MAI quando i sigg. Politici hanno chiesto ai Cittadini di modificare la Costituzione e quando qualcuno che si sia presentato alle elezioni abbia manifestato ai Cittadini nel suo programma l’intenzione di modificare la Costituzione e con quali obiettivi.

Certo per un Presidente con la sua storia e che da decenni ha sempre vissuto alle spalle di Pantalone essere democratico e pensare in termini democratici è cosa difficile.

BASTA CON QUESTA CASTA – BASTA PRIVILEGI – CACCIAMOLI E SICURAMENTE VOTIAMO  N O  AL REFERENDUM COSTITUZIONALE E POI ELEZIONI – BASTA DIRIGENTI NOMINATI SIAMO ANCORA UNA DEMOCRAZIA