CHI E’ CONTRO IL N O

Spesso questi Signori dichiarano che chi pensa di votare  N  O   AL REFERENDUM  sia persona che non vuol cambiare.  Niente di più falso.  La maggioranza di chi voterà NO al referendum lo farà per due motivi principalmente. Il primo è la sfiducia a RENZI che ha per primo posto il problema NO al referendum e mi dimetto, il secondo motivo è che le modifiche proposte sono solo una apparente novità e modernizzazione. Sul primo motivo credo che  pochi possano essere i commenti .

E’ partito come ROTTAMATORE  sta modificando se stesso per apparire un Politico e serio e preoccupato di fare tutto. Infatti iniziò dicendo che il governo deve governare senza il consenso di questi o di quelli ed oggi  il Governo si siede a confronto con i Sindacati, accetta sulla fiducia voti di personaggi quanto meno discutibili pur di rimanere in sella, governa spesso ponendo la fiducia, dice che oggi stiamo meglio ed il giorno dopo l’ISTAT lo smentisce, sentiamo che le imposte ed altro sarà diminuito ma non credo che in molti ci siamo accorti che paghiamo meno, certamente non le imprese di ogni dimensione. Vero molte le “ chiacchiere” e le manovre a danno del bilancio dall’aereo agli 80 euro per avere voti alle europee, agli euro per i giovani nuovi elettori, ai contributi in itinere per i pensionati al minimo al fine del voto per il referendum. Dimentica poi il ROTTATORE che la sua parte politica ha organizzato la raccolta firme per fare il referendum che non servivano, essendoci già stato il voto dei Parlamentari pur di intascare 500 mila euro. Ancora in queste ore ci ha ribadito che diminuiranno le spese come se gli stipendi di tutta l’amministrazione pubblica siano stati stabiliti in Costituzione, così come le auto blu, le scorte , gli uffici e scorte agli ex di qualcosa, i contributi e finanziamenti ai Partiti, ma  ricordo male o  un referendum  aveva abolito il finanziamento ai Partiti,  ma  i “ furbi  “ parlamentari hanno cambiato nome al contributo e quindi hanno fatto continuare il finanziamento e questo dimostra come, se si vuole veramente, le cose possono essere cambiate indipendentemente dalla modifica costituzionale.

Vedasi anche l’ ITALICUM intoccabile tempo fa, oggi aperture per avere sempre voti al referendum. E’ questo il modo di governare per il bene comune ?

Tutto quanto detto non fanno pensare di ridare fiducia al ROTTAMATORE che ha solo rottamato le poltrone degli altri per poterle occupare con gli Amici e non dimentichiamoci che nessuno lo ha eletto.

Poi il secondo motivo. Certo che chi vuole votare N O nella grande maggioranza vuole le VERE modifiche alla costituzione, vuole cioè una NUOVA COSTITUZIONE che garantisca tutti gli ITALIANI e non solo il Premier di oggi o di domani. Sarebbe necessaria una riflessione vera per un nuova organizzazione dello STATO. Un Primo Ministro rappresentante l’unità nazionale ed eletto dai Cittadini su una proposta di programma, con una sola possibilità di rinnovo, un periodo di gestione di quattro anni, uno stipendio limitato, senza prebende di alcun tipo alla fine dell’incarico e con l’esclusione di possibili altri incarichi nella Pubblica Amministrazione. Una sola Camera, con gli stessi vincoli temporali e di stipendio oltre al vincolo di mandato per i parlamentari. Eliminazione di tutti gli enti previsti oggi e riforma dei poteri dello STATO. Ripensamento del decentramento regionale ed eliminazione di tutti i posti apicali statali decentrati, ripensamento sulla divisione territoriale comunale ed accentramento dei comuni con un minimo di abitanti e tante altre cose di cui ho scritto sul mio blog mdpp.it . Una legge elettorale che permetta tutto ciò.

Questa di oggi è una modifica apparente alla GATTOPARDO  , modifica qualcosa per non cambiare niente. E’ questo che vogliono i sostenitori del  SI . Allora decisi andiamo a votare e

V O T I A M O       N    O    –  

poi a gran voce per farci sentire NUOVE ELEZIONI per mandare in Parlamento gente comune – gente che sa spendere bene il tempo e che in pochi mesi potrà preparare una NUOVA VERA COSTITUZIONE  – BASTA CON UNA CASTA DI “  FURBI “ CHE PENSANO SOLO A STESSI A NOSTRE SPESE – CACCIAMOLI  PER 

R I N A S C E R E

 

 

E’ INCREDIBILE……


Dai telegiornali ho appreso che il Presidente dell’Unione nella sue dichiarazione sulla stato della stessa ha proposto per l’immigrazione incontrollata ciò che da sempre ripeto e cioè che i migranti vanno aiutati come già avevo scritto con un piano Marshall europeo nei confronti dei Paesi di provenienza. Pensate che i soldi spesi negli ultimi anni per i migranti avrebbero potuto creare nei loro Paesi 1,8 mln di posti di lavoro. Meglio tardi che mai. Chi vorrà poi venire in Europa potrà farlo se avrà un posto di lavoro, un casa, porterà la famiglia ed accetterà di rispettare le nostre leggi, le nostre tradizioni,  le nostre abitudini ed usi cioè capendo che entrando a casa d’altri ci si deve adattare al modo di vivere dell’ospite e non tentare imporre il proprio,  altrimenti  non si deve fare altro che restare a casa propria.

Poi sembra che finalmente ci si muova anche sul piano dell’esercito europeo. Basta 27 eserciti un solo esercito moderno e composto da volontari, salvo un breve periodo di addestramento dei giovani cittadini per far comprendere che c’è lo STATO e che di esso ne fanno parte . Pensate i risparmi conseguenti per ogni singolo Paese aderente all’Unione. Basta quindi missioni di “ pace “ dei singoli Paesi. Basta N A T O , basta blocchi verso questo o quel Paese.

FORZA UNIAMOCI PER CAMBIARE IL PAESE  E  RINASCERE

 

ITALICUM

A parere del Premier dire SI al referendum vorrà dire far diventare il PAESE più moderno, più semplice, con meno politici, meno perdite di tempo e di denaro. Come sempre ci racconta piccole fantasie dato che l’eliminazione delle province non si è fatta nonostante le “  GRIDA “ tant’è che i Comuni eleggono i nuovi consiglieri provinciali e se la provincia non ci fosse cosa vengono eletti a fare e non solo ma recentemente qualche miliardo è stato loro attribuito per non farle fallire. Allora???

Il Premier poi vuol tutelate i Cittadini correntisti e risparmiatori, accelerare le opere incompiute e tante altre belle dichiarazioni che attraggono l’attenzione in un primo momento, ma che poi passata l’attesa ci si rende conto di come mai come oggi i GOVERNI hanno raccontato   “storie”.

Il Rottamatore non vuol capire che il vero riformismo sarebbe quello di semplificare tutto, eliminare migliaia di leggi, regolamenti, circolari, tutta la burocrazia e rendere tutto semplice, ciò che renderebbe  il nostro PAESE,  vecchio ed impantanato, moderno e attraente per investimenti di nostri e stranieri imprenditori .

Basta costituire Organismi di verifica, di controllo che non servono se non per dare posti agli AMICI o ai nemici affinché non “ rompano”.

La nuova legge elettorale è oggi sottoposta alla verifica della Consulta e speriamo che venga bocciata poiché non è concepibile un Governo formato da esponenti di un partito che abbia ottenuto alle elezioni una percentuale del 20/25 per cento .

Certo la Costituzione deve essere aggiornata ai tempi odierni, ma non con l’intenzione di guadagnarci per conservare poltrone. Un Premier che venga eletto dai Cittadini e ne riceva la approvazione per il suo programma, che presenti con un programma chiaro e comprensibile avendo in mente veramente di affrontare i problemi vecchi e nuovi del PAESE. Candidati con un limite temporale, di mandato e di compensi.

Semplificazione di tutte le strutture, burocrazia al minimo, referendum popolari per le questioni rilevanti per il PAESE, gestione corretta dello Stato e coinvolgimento dei Privati.

Vogliamo essere sicuramente un PAESE democratico e non un FEUDO  di questo o quel leader.

BASTA CON QUESTA CASTA NUOVA E VECCHIA CHE NON LAVORA PER IL PAESE

V O T I A M O  “  N O  “   AL REFERENDUM E POI ELEZIONI – BASTA NOMINATI –

BASTA POLITICI DI PROFESSIONE – GENTE NORMALE CHE SA LAVORARE E CHE CREDE AL BENE COMUNE – UNIAMOCI PER FARE QUESTO E 

R I N A S C E R E 

IMMIGRATI

Nonostante che i Centri di accoglienza siano al collasso continuiamo a ricevere immigrati ed a distribuirli nei Comuni e ciò indipendentemente dal volere dei Residenti. Da quando siamo in DITTATURA? Da quando chi governa ignora completamente la volontà dei Cittadini ed impone loro sacrifici finalizzati ad assistere costoro? Da quando si possono impunemente spendere i versamenti dei contribuenti dimentichi dei bisogni dei Connazionali? Da sempre ripeto che il flusso migratorio va fermato  alle partenze ed oggi più che mai, visto che molti ormai sono i Paese membri dell’ UNIONE o Europei  che rifiutano l’accoglienza bloccando le loro frontiere ed essendo noi un Paese di frontiera dell’Europa finiremo per subirne i danni e continuare a mantenere questi immigrati e fino a quando ? . Da sempre ripeto che l’aiuto dovrebbe essere dato nei loro Paesi e che il flusso va fermato.

BASTA CON QUESTA BONTA’ A DANNO DEI CITTADINI DI OGGI E DI DOMANI  GRAZIE AL DEBITO PUBBLICO IN CRESCITA.  BASTA CON QUESTA CASTA DI INCAPACI –                            VOTIAMO   N   O

AL REFERENDUM E POI ELEZIONI PER  RINASCERE

CONTRIBUTI AI TERREMOTATI

Tante ore di trasmissione, tante parole dei vari responsabili per la ricostruzione di quanto abbattuto dalla natura e tante altre promesse . Sembra una recita già  sentita e come sempre vogliamo tutti sperare che si possa fare meglio e che onestà, correttezza, chiarezza, competenze, possano essere veramente il filo conduttore della ricostruzione che deve essere fatta bene e rapidamente. Allora perché non cominciare, in questo spirito con una pubblicazione mensile della PROTEZIONE CIVILE  avente la stessa pubblicità della richiesta di contributi di come  si stanno spendendo i contributi ricevuti dai Cittadini, cosa si sta realizzando, i costi relativi, le aziende interessate, i tempi previsti per il completamento e se del caso anche le difficoltà giuridiche, amministrative e quali eventuali problemi ci siano. Non sarebbe un modo NUOVO  di  far amministrazione e di coinvolgere i Cittadini ?.

FORZA CHIEDIAMO A GRAN VOCE LA CHIAREZZA ED I CONTI – SE CI OCCUPIAMO DEI PROBLEMI FORSE RIUSCIAMO A CONCORRERE A CREARE UN PAESE NUOVO, CON UNA NUOVA MENTALITA’  E FORSE POSSIAMO FAR RINASCERE UN GRANDE PAESE

 

RISPARMIO ….

Una delle tante bufale che il nostro Premier ci somministra riguarda la battuta che con la modifica del Senato risparmieremmo denari.  La ragioneria dello Stato ci ha informato che il risparmio sarebbe pari ad un 9% del costo attuale. Certo meglio di niente, ma fare le cose male è un risparmio o un danno ? E se anziché ridurre il numero dei Senatori fosse eliminato il Senato ed i  Senatori a vita non sarebbe meglio? E se fossero ridotti gli stipendi “ super “ , i privilegi, le agevolazioni di ogni tipo dei Parlamentari non sarebbe  un risparmio superiore al  9 per cento ? E se fossero eliminate le scorte, i privilegi degli ex, le auto blu e tante altre piccole e grandi cose non si risparmierebbe di più?.

Non è pensabile che fare le cose male si faccia il bene del Paese, questo è un modo vecchio di fare politica.

Votiamo   N  O  al REFERENDUM e poi chiediamo le elezioni.

BASTA CON UNA CASTA INCAPACE DI LAVORARE PER IL BENE COMUNE . UNIAMOCI PER CACCIARLA E MANDARE IN PARLAMENTO GENTE NORMALE PER RINASCERE.

SEMPRE BUGIE E ALTRO …..

Il nostro Premier nei suoi giri per incontrare i vecchi aderenti al PD racconta sempre favole. Tra queste ci racconta che il referendum che dovremo votare ai sensi dell’art. 138 della costituzione è degli italiani. Non mi risulta che gli Italiani si siano espressi richiedendo le modifiche proposte anzì noi Cittadini dovremo esprimere il nostro parere proprio con il voto referendario su questa proposta che nonostante quello che dicono i suoi ministri è una grossa buffonata dato che non risolve veramente i problemi dello Stato e la sua riorganizzazione che un politico – statista avrebbe dovuto proporre . Poi racconta che avremo dei risparmi e che il referendum produrrà anche occupazione. Se i risparmi sonno quelli derivanti dalla riduzione dei Senatori il Rottamatore avrebbe potuto richiedere ed imporre la riduzione degli stipendi di tutti i Parlamentari di almeno il 50 % ed eliminare tutte le relative prebende di qualsiasi tipo nonché la eliminazione delle scorte inutili, degli uffici degli ex di qualcosa, delle auto blu e l’elenco potrebbe continuare. L’eliminazione di queste  spese supera di gran lunga quanto si risparmierà con la eventuale riduzione dei Senatori. Poi raccontare che un referendum od una qualsiasi chiamata alle urne produca occupazione è semplicemente una bufala sparata tanto per parlare e l’unica meraviglia è il battere le mani degli ascoltatori. Ci prende in giro e siamo contenti che lo faccia. Ricordiamoci tutti che dobbiamo andare a votare e VOTARE     N   O   –  E RICHIEDERE LE ELEZIONI 

per votare gente nuova che non sia mai stata in parlamento affinché le cose veramente necessarie al PAESE vengano VERAMENTE FATTE.

UNITI PER VOTRARE   N  O    E POI UNITI PER CAMBIARE IL PAESE E ANCHE LA COTITUZIONE CON UN SERIO INTERVENTO.

BASTA BUFFONI E NOMINATI – BASTA POLITICI DI PROFESSIONE – UNITI PER UN ITALIA NUOVA E GRANDE

ANTICIPAZIONE DEL CONGRESSO …

Il Premier ha dichiarato che la “ partita “ sul referendum non è una a anticipazione del Congresso del PD e cioè non è uno scontro tra minoranza e maggioranza. E’ vero il REFERENDUM  dovrebbe essere una cosa seria e le parti politiche dovrebbero discutere del BENE DEL PAESE e non essere il lotta per riportare questa o quella corrente al potere. E’ certo che il BENE DEL PAESE NON è nella mente di questi Signori. A loro interessa solo ed esclusivamente la poltrona ed il potere relativo.

RICORDIAMOCI TUTTI CHE DOVREMO ANDARE A VOTARE PER IL REFERENDUM

PER VOTARE     N   O   –

e poi chiedere le elezioni perché in una democrazia il Premier dovrebbe essere eletto dai Cittadini e non nominato dal Capo dello Stato. Certo la COSTITUZIONE dovrebbe essere aggiornata ai tempi moderni ed eliminate tutte le strutture ottocentesche esistenti, ma il tutto dovrebbe essere fatto seriamente senza interessi particolari ed è semplicemente incoerente che un Presidente emerito dica che le modifiche proposte sono meglio di niente, basta modificare la legge elettorale. Vecchia logica di un vecchio politico. Dai un contentino alle minoranze e porta a casa il Referendum. DELLA NAZIONE CHI SE NE FREGA. Forza uniamoci per RINASCERE e ricostruire il PAESE .