PER IL N O AL REFERENDUM

HO RILEVATO PUBBLICATO DA BARBARA BIANCHI SU FACEBOOK  LE OSSERVAZIONI DI ORNELLA MARIANI – RINGRAZIO ENTRAMBE PER QUANO FATTO

Sarà un NO tondo. Secco. Deciso.
Non sarò corresponsabile della deriva golpista alla quale Renzi pretende di consegnarci, mentre non arriva alla mia capacità di comprensione la ragione di chi crede di cambiare in meglio lasciando immodificati i benefici della casta e delle élites pseudopolitiche.
Si tratta di una Riforma eversiva; di uno squallido colpo di mano; di una compressione delle libertà attuata da un gruppo di squalificati “Abusivi” che, privi di qualsivoglia legittimità, pretende di:
* trasformare il Senato, non più eletto dai Cittadini, in un Potentato locale che non riduce i costi di gestione e seleziona i Senatori in base ad un aberrante sistema di cooptazioni/premio…;
* scardinare l’edificio democratico, anche attraverso la triplicazione del numero delle firme utili ai disegni di legge di iniziativa popolare;
* scippare la sovranità popolare, delegandola ad una Minoranza forte del premio di Maggioranza, cui subordina Presidenza della Repubblica e Corte Costituzionale;
* instaurare un regime truffaldino fondato sulla la farsa del Consenso; sull’aumento delle disuguaglianze sociali; sulla programmazione cinica della sostituzione etnica; sulla archiviazione dello Stato Sociale; sulla negazione di ogni principio identitario; sulla sistematica umiliazione del Paese reale, sempre più distante dal Paese legale, con i cespiti milionari di Managers e parassiti di lusso; sulla coltura estensiva di impudenti interessi personali; sulla irresponsabile accentuazione della ostilità della Gente verso Istituzioni pubbliche sempre più indifferenti al rispetto ed al bisogno di Vecchi e Nuovi Poveri.
Lo si dica: lo Stato, questo Stato è il Nemico.
Bugiardo, impostore, immorale e spregiudicato nel relegare nel territorio del Populismo la tensione legittima di un Popolo affamato, espropriato, insultato, isolato; di un Ceto Medio inghiottito dalla estinzione; di un Mercato del Lavoro fermo da circa due lustri; di Politiche sociali in balia di Organismi di Potere trasversali al Potere; di un edificio educativo consegnato al conformismo mendace di una Informazione servile; di un’Industria al tracollo; di Periferie dominate da violenza, sopraffazioni, emarginazione e corruzione.
Tutto chiama in causa le responsabilità di una Sinistra ibridizzata dal sodalizio involuto DC/PCI, che ha fagocitato gradualmente Scuole, Università, Mass- media, Magistratura e Sindacati e che, occupando spazi di Potere e Sottopotere, ha stravolto la Democrazia sottoponendola ad un osceno minuetto fra Banche, Mafia e Chiesa.
E’ l’Italia del vuoto ideologico, culturale, economico ed istituzionale prodotto da una Magistratura forte con deboli e debole con i Forti; dalle corruttele partitiche; dalle ambiguità dei Sindacati, complici della delocalizzazione industriale; da un Fisco vessatorio e vorace; dalle Banche gestite da Avventurieri impuniti; da una Classe politica di Dilettanti incapaci di programmazione e indecorosamente proni ai diktat dell’asse franco/tedesco che, a nostre spese, ha salvato dalla bancarotta i propri Istituti di Credito esposti da improvvide speculazioni sul debito greco e animati da demagogiche sanzioni alla Russia putiniana, con ricadute irreversibili sulle nostre Imprese, sulla nostra Industria e sulla nostra agricoltura.
Allora, NO.
Sono in gioco le nostre libertà sopravvissute agli scandali dell’impudente duo Renzi/Boschi; agli insulti di un imbecille come Alfano, che paragona i clandestini ai nostri Emigranti offendendone la memoria ed i sacrifici ed esponendoci alla follìa teocratica e barbara dell’islamismo; alle farneticazioni di una esaltata come la Boldrini; al deliro filoislamista e antigiudaico di una ignorante come la Mogherini; alla incapacità di un Gentiloni e via di questo passo.
Se avessero voluto cambiare, non avrebbero speso quattro milioni di euro per sollecitare il voto dei nostri Connazionali all’estero; avrebbero introdotto un regime fiscale equo; avrebbero diminuito, se non eliminato, i privilegi delle Caste; avrebbero abbattuto i costi della spesa pubblica; avrebbero rilanciato la Cultura e riqualificato la Scuola; avrebbero reintrodotto il Merito; avrebbero snellito la Burocrazia; avrebbero rimosso l’artificioso ed esasperato garantismo; avrebbero riequilibrato il sistema pensionistico; avrebbero contenuto la pressione immigrativa selezionando e non mantenendo criminali sprezzanti delle nostre regole, delle nostre leggi e delle nostre consuetudini; avrebbero smesso di bollare come xenofoba la condotta di chi abbia ragione di opporsi all’invasione indiscriminata ed incontrollata fino all’esproprio della sicurezza, della pace, del Diritto.
La militarizzazione in atto in alcune città denuncia la debolezza del quadro politico: è prodromica di reazione e conferma della perdita di controllo di un territorio ormai ad alto rischio ribellione!
Dunque: NO.
NO alla importazione di quella violenza e di quel degrado che solo i Mascalzoni e i collusi definiscono Risorse, mentre il Ministro dell’Interno tedesco Thomas de Maizière ne propone il rimpatrio in massa.
NO al Politicamente corretto, che è uno stucchevole stravolgimento dei valori.
NO ad un padrone che vuol privarci della sovranità nazionale.
NO alla Riforma costituzionale.
NO a Renzi ed alla sua accozzaglia.

IL CENTRO DESTRA E’ CON RENZI ??????

I Parlamentari che oggi non hanno più alle loro spalle un partito sul quale contare per avere voti, vedi Casini, Verdini, Alfano, Tosi sono in viaggio per il Paese per raccogliere voti a favore del SI.

Costoro hanno il coraggio di dire che il loro è un centro destra rassicurante e governativo.

“ Cosa sa da fa’ per magna’ “ qualcuno direbbe . Infatti questi Signori non si sono ancora resi conto del disastro in cui vive la maggioranza della Popolazione del Paese. Basta leggere le statistiche sui bambini che soffrono perfino la fame, sui “ disperati “ alla ricerca di un tetto e di un pranzo, sui pensionati che con 400 euro mese fanno i “ miracoli “ per sopravvivere spesso grazie alla Charitas, per i disoccupati, i cassa integrati, le aziende di ogni tipo che chiudono, alle spese mal fatte quali scorte, auto blu, uffici gratuiti agli ex di qualcosa, stipendi assurdi e poi rinvio in Commissione parlamentare della proposta di legge per tagliare a metà gli stipendi dei Parlamentari e dei Funzionari e certo questo non è certo colpa del bicameralismo, ma piuttosto è colpa dei Parlamentari che ancora una volta hanno trovato motivazioni atte a non tagliare i loro compensi. Vi ricordate del referendum sul finanziamento ai Partiti? I Cittadini avevano detto  N O – e loro hanno cambiato le motivazione ed  hanno continuato a percepire quattrini pubblici a danno come sempre di Pantalone ed in sfregio alla nostra volontà. Questi sono i nostri Rappresentanti ???

Costoro poi hanno un coraggio inveterato e ricominciare a dirci che hanno la ricetta per risolvere i problemi del Paese e che questa ricetta potrà essere applicata unendo le forze con Renzi.

Se hanno la ricetta giusta perché noi Cittadini non la abbiamo ancora vista??? Certo che hanno la ricetta giusta per colpa nostra ed è quella relativa alla loro capacità affabulatoria utilizzata solo per mantenere la “  POLTRONA “.

Se vincerà il SI si sentiranno loro i vincitori e quindi in condizioni, essi pensano, di poter chiedere e mantenere le loro poltrone ed è talmente vero che costoro sostengono che oggi è il tempo dei giovani e ciò per assicurare al Premier la loro fedeltà. Tosi poi ci ha detto che questa referendaria è una battaglia tra riformisti e reazionari ed ancora Alfano ci dice che loro centristi vogliono cambiare il motore dello Stato che è una bella macchina, ma vecchia.

Tutti costoro non ci dicono che con questa riforma le conseguenze che ne deriveranno permetteranno l’arrivo di una deriva autoritaria e che sempre di più i Cittadini Elettori saranno privati del loro diritto- dovere di votare. Non voteranno più per le province, per il Senato e le Regioni che saranno di fatto ridimensionate nei loro poteri.

Noi non siamo  reazionari e non vogliamo mantenere il vecchio, al contrario, vorremmo una vera riforma che modernizzi il SISTEMA STATO.

NON DICIAMO     N   O    ALLA RIFORMA DELLA ORGANIZZAZIONE DELLO  STATO

Ma diciamo NO ad una riforma MAL FATTA  e FURBA.

N O I      V O G L I A M O

modernizzare lo STATO  e lo dico dal 2011 con una riforma vera e con il coinvolgimento dei Cittadini che devono determinare i programmi di Governo e la persona che  deve governare.

Quindi un Primo Ministro / Capo dello Stato che venga eletto dai Cittadini per quattro anni con una sola possibilità di rinnovo, che nomini i Ministri e che  possa sostituirli se ritenuti non più adatti alla realizzazione del programma presentato agli Elettori, eliminazione del Senato, Parlamentari eletti nei distretti elettorali con vincolo di mandato e loro riduzione e  per tutti poi divieto di ripresentarsi in altre istituzioni pubbliche post svolgimento dell’incarico,  ripensamento della organizzazione del decentramento statale, al fine di evitare che ciò che è stato formalmente annullato venga riproposto con altro nome (Regioni con uffici decentrati ex Province) eliminazione delle Regioni e Province a statuto speciale,  eliminazione delle camere di commercio zonali, ma in funzione della nuova riorganizzazione del decentramento statale, eliminazione di tanti enti inutile a partire dal CNEL che peraltro può essere fatto con legge costituzionale come fatto già per altro.

QUESTO è per VOI essere reazionari??  Personalmente non lo credo, credo al contrario che così facendo veramente si modernizza lo STATO e si eliminano molte delle problematiche che inducono a comportamenti non corretti.

Perché la CASTA non lo fa?????

Credo per interessi propri e dei gruppi retrostanti politici ed economici

ECCO PERCHE’  DOBBIAMO VOTARE     N   O    AL REFERENDUM  IN MILIONI

ECCO PERCHE’         WE WANT    CAMBIARE         E        CACCIARE LA CASTA

Per eleggere Parlamentari che siano GENTE COMUNE e Movimenti che non siano mai stati in Parlamento – questa è la sola speranza per veramente 

C a m b i a r e    i l    PAESE

Uniamoci per vincere e per    R I N A S C E R E

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

il Premier

Il Premier farà di tutto per tentare, ripetendo ancora una volt quanto già fatto con promesse, minacce, rappresentando tempi duri, di convincere noi Cittadini Elettori a riconfermarlo con il voto SI al referendum.

Quando fu proposto dal Capo dello Stato a Premier ci siamo astenuti da ogni commento in attesa di vedere cosa avrebbe fatto essendosi presentato come ROTTAMATORE e che in tempi brevi avrebbe rivoluzionato il PAESE. Oggi però non possiamo negare la nostra delusione dato che il “ NUOVO “ ha fatto sostanzialmente ciò che facevano i “ VECCHI “ :  promesse, parole, tante parole, ma pochi fatti o quei pochi in funzione di ottenere voti. Sono convinto che la Costituzione debba essere aggiornata e modificata nella parte in cui d determina l’organizzazione dello STATO e se ciò non è stato fatto non è causato dal bicameralismo perfetto o meno, ma dai Parlamentari che stupidamente abbiamo più volte eletto a nostro danno e che a tutto hanno pensato meno che al BENE COMUNE.

Per avere un Governo di legislatura credo si debba pensare ad un Premier eletto direttamente dai Cittadini, che nomini i suoi Ministri e che realizzi il programma che ha proposto alla Nazione.

Modifica del tempo della legislatura in quattro anni con possibilità di un solo rinnovo, inserimento del vincolo di mandato e temporale per la nomina di Parlamentari e divieto di successivi incarichi elettivi in pubbliche amministrazioni per tutti.  Eliminazione del Senato e dei Senatori a vita, determinazione dei minimi di residenti per i Comuni, una solo camera di commercio nazionale con succursali  regionali, eliminazione delle regioni e province  a statuto speciale e valutazione di una riorganizzazione del decentramento statale , eliminazione di figure apicali decentrate, eliminazione di tutti i benefici autodeterminati dai Parlamentari nel tempo e via dicendo.

Questo sarebbe stato il NUOVO non quello che ci hanno proposto che al contrario serve solo per mantenere il “ vecchio “ e nel contempo dare maggior potere al Premier eletto sempre dagli addetti ai lavori e non dai Cittadini Elettori.

Basta con questa CASTA –  votiamo   N   O   al referendum e poi richiediamo elezioni per mandare in Parlamento partiti che là non siano mai stati.  QUESTA E’ L’UNICA SPERANZA DI AVERE IL N U O V O PER IL BENE COMUNE – UNIAMOCI PER FARLO E                                  R I N A S C E R E

 

E’ 0RA DI CAMBIARE

Il Premier pur di tentare di avere un SI al referendum minaccia l’arrivo di tanti mali ed un ritorno del vecchio. “ L’Italia è finita” è l’ultimo grido del Rottamatore che salutato al suo arrivo come

“  N U O V O “ è diventato dopo pochi mesi “  V E C C H I O “  adottando le tecniche della vecchia politica per la ricerca del consenso. Poltrone agli Amici, – Italicum – Referendum il tutto per garantirsi palazzo Chigi a lungo avendo davanti a sé una platea di Parlamentari che hanno come unico scopo quello di rimanere in sella e godere dei benefici che essi stessi si sono attribuiti, vedasi il rifiuto di votare la riduzione degli stipendi di pochi giorni fa e minaccia la possibilità di un Governo tecnico.

Teme il Premier il   N   O  che sarà vincente con milioni di voti e quindi teme di doversi dimettere e perdere la poltrona che gli è divenuta “ cara “ , avendo lui stesso personalizzato questo voto, non capendo che anche da NOI  la GENTE è stanca delle favole, delle promesse a vuoto e che quindi il consenso non può durare all’infinito e che le chiacchiere non risolvono i problemi, anzi li aggravano.

Basta con questi improvvisatori incapaci e basta con una classe politica di professione che teme solo per se stessa, BASTA CON QUESTA CASTA – uniamoci in R I N A S C E R E  per far tornare grande il PAESE

ACCISE PER TERREMOTI

Leggo su Italia Oggi di ieri che lo STATO ha incassato con le accise sui carburanti in 50 anni l’importo di 145 mld richiesti per i terremoti che si sono verificati e che a tale fine ne ha spesi 70. E’ incredibile come sempre Pantalone venga imbrogliato e sfruttato da chi Governa. Anche oggi la Protezione Civile ha messo a disposizione un numero telefonico per ricevere donazioni da parte di noi Cittadini e già su facebook ho richiesto che qualcuno pubblichi e comunichi mensilmente gli importi donati e gli importi delle spese sostenute. Dovrebbe il Responsabile della Protezione Civile avere il senso morale e civico di procedere in questo senso, ma ho il dubbio che ciò non verrà fatto e sinceramente spero di essere smentito poichè sarebbe un segno di rispetto verso i donatori e verso i danneggiati.

 

 

 

FINALMENTE……

Finalmente non sono piu’ solo a dire certe cose. Un importante giornalista di Italia Oggi, il sig. Cacopardo, ha intitolato un articolo del quotidiano di ieri “ BLOCCO NAVALE DALLE COSTE LIBICHE”  e dichiarato che le nostre navi militari hanno fatto sinora il taxi per conto degli SCAFISTI.

Si cari lettori e lettrici, gli scafisti imbarcano persone a tutti i costi anche sparando come è stato dichiarato da migranti, su natanti in pessime condizioni e poi procedono ad informare della pericolosità degli stessi per ottenere il soccorso.

Basta con questo buonismo assurdo che crea solo problemi al punto che anche il Santo Padre di ritorno dalla Svezia ha detto che occorre operare con prudenza in tema di immigrazione selezionando chi ne ha il diritto e gli altri .

Vuoi vedere che anche il Governo comincerà a ragionare normalmente nonostante si impegnato in altri affari del tipo referendum