B R E X I T

Come sempre tante chiacchiere su questa decisione della Gran Bretagna senza mai tener conto di alcune osservazioni semplici che al contrario andrebbero fatte. La prima cosa:  dovremmo imparare che è il POPOLO che decide ed i Governanti di quel Paese hanno indetto un referendum per questa decisione. La seconda cosa che dovremmo osservare quando effettivamente  la Gran Bretagna è stata in Europa: Loro avevano ed hanno fino alla chiusura dei rapporti, agevolazioni particolari infatti non tutte la decisioni europee vengono accettate, ma possono essere disattese se ritenute contrarie agli interessi del loro Paese e poi come è noto hanno mantenuto la loro moneta. Quindi la domanda da farci non è sulla loro uscita, ma sul fatto che abbiamo sempre tollerato una situazione di disparità con gli altri componenti  l’Unione Europea e che forse finalmente con la BREXIT si pone fine ad situazione irregolare e che sicuramente avrebbe impedito nuovi passi in avanti sulla strada della realizzazione degli STATI UNITI D’EUROPA.

OSSERVAZIONI

In questi giorni abbiamo sentito che all’Aquila molte sono ancora le cose da fare nonostante siano passati otto anni dai tragici eventi  e tra le cose non fatte vi sono le scuole. Come sempre il Premier di turno continua a rassicurarci che le cose vanno bene, che i bilanci sono a posto, che qualche assunzione è stata fatta dai privati, che il Governo pensa alla riduzione delle imposte e pensano  che NOI POPOLO  ci illudiamo che ciò sia vero.  Se così fosse che senso ha la “ MANOVRINA “  e perché VIENE FATTA OGGI su richiesta dell’Europa , forse perché il bilancio nazionale è stato proposto in modo “ furbo “ come al solito? .  Con stime convenienti  ? . Vogliamo unirci e pensare veramente che questa CASTA va cambiata, che non possiamo continuare ad avere NONNI che gestiscono il tempo dei nipoti e nipoti chiacchieroni bravi solo con i microfono in mano, che non possiamo continuare ad avere  gestori che non conoscono il lavoro, che mai abbiano lavorato o fatto lavorare e che vivano liberi da problemi sfruttando la fiducia che loro è stata data. Forza prepariamoci per le prossime elezioni politiche per mandare in Parlamento GENTE COMUNE  che sappia cosa vuol dire “ tirare la fine del mese “, che sappia cosa è l lavoro, che non pensi alla politica come professione e si impegni a cambiare la COSTITUZIONE  per rendere il nostro Paese UNA REPUBBLICA FEDERALE PRESIDENZIALE con Parlamentari eletti con il sistema uninominale secco con vincolo di mandato e temporale.

 

 

IMPOSTE E TASSE

Anche la Corte dei Conti ci informa che il prelievo sul compenso al lavoro è alto circa il 49%. Il Ministro ci informa che studiano soluzioni al problema e che impegno del Governo è ridurre l’imposizione in generale. Come sempre ci considerano poco e pensano che come sempre faremo finta di niente e continueremo a votarli per garantire loro alti stipendi, prebende di vario genere e possibilità di fare danni. Sono convinti che non sappiamo fare due più due e che non capiamo che ci imbrogliano e ci offendono con le loro bugie. Da tempo abbiamo ormai capito che il PAESE è sull’orlo del fallimento sia economico che morale. Infatti la disoccupazione rimane sostanzialmente inalterata, le manovrine per recuperare soldi con le accise sono in itinere, l’evasione tanto contrastata non diminuisce e le ultime stime la fissano attorno ai 111 miliardi, la legge elettorale è oggetto di discussione per far in modo che i partiti possano avere il massimo dei vantaggi e non scomparire tant’è che dai 10 gruppi in Parlamento  post ultime elezioni siamo saliti a 25  dato che ognuno dei nostri rappresentanti pensa alla propria poltrona e non al lavoro necessario per riportare il Paese ad essere grande e garantire ai Cittadini il meglio possibile , senza nulla dire sul debito pubblico e sul costo per interessi. Non parliamo poi delle ricostruzioni post terremoto . Vedasi ciò che succede con l’ultimo e dimentichiamoci dei terremoti precedenti.  Dopo le prime manifestazioni di solidarietà i nostri politici spariscono e assicurano in miliardo l’anno per tre anni a fronte di danni da loro stimati per 23,5 miliardi.  Al bar chi si comporta in questo modo viene definito con brutte parole e costoro invece li premiamo rieleggendoli. Vogliamo capire che occorre veramente cambiare politica e politici cioè eleggere GENTE NUOVA al Parlamento . Basta sprechi, basta elargizioni per ottenere voti , basta incapaci UNIAMOCI PER CAMBIARE VERAMENTE –  m dpp  per R I N A S C E R E