Sempre per l’immigrazione….

Da più parti si sente dire che il fenomeno immigrazione è di livello mondiale per tante ragioni. Mi domando ma non c’è una organizzazione che raggruppa i Paesi del mondo e che dovrebbe preoccuparsi di tutto ciò? Mi pare sia denominata  O N U .  Mi domando sempre : a cosa serve. Forse non ho ben capito che serve a mantenere decine di migliaia di personaggi con lauti stipendi a non far niente, a prendere iniziative che vadano bene ai componenti del Consiglio con diritto di veto, cioè niente.  Mi domando sempre: perché partecipiamo ? quanto ci costa essere là e cosa ci costano i militari che abbiamo nel mondo sotto quella bandiera? Dove sono i nostri Parlamentari e perché mai parlano di queste cose salvo dichiarare che mai come adesso ci si preoccupa di ridurre le imposte. Ma voi ve ne siete accorti?  Dire semplicemente                             B U F F O N I  a costoro e pensare sempre che tanto siamo dei “ cretini “ da sfruttare è cosa buona e giusta ? Forza uniamoci per realizzare una REPUBBLICA FEDERALE PRESIDENZIALE  ed eleggere Parlamentari con vincolo di mandato e temporale.

B A S T A   professionisti  incapaci della P O L I T I C  A

le dichiarazioni di monsignor Galantino

È con dispiacere che dico qualcosa sulle dichiarazioni fatte  da questo alto prelato dato che da cattolico credo nei sacerdoti indipendentemente dai gradi sulle maniche, quando mi aiutano a capire il vangelo. Credo in quei sacerdoti che fanno questo lavoro per scelta professionale e di fede senza ambizioni di carriera,  con abiti senza firma e di poco prezzo, che vivono in case senza marmi  ed altro ed  ogni giorno, in silenzio, fanno             “ miracoli “ dando, nel limite del loro possibile, aiuto, conforto, suggerimenti a tante, tante persone e sicuramente non  hanno megafoni per le loro dichiarazioni  e per i meriti del loro lavoro, salvo che per la  pubblicità all’otto per mille.  Le dichiarazioni di cui parlo sono quelle circa l’affermazione del cambiamento di idee di alcuni partiti o movimenti circa lo       “ jus soli “ .  Premesso che cambiare idea è un sintomo di ragionamento e di voler capire cosa può essere meglio fare al cambiare delle situazioni e che rimanere fermi su possibili errori non è sicuramente cosa intelligente, premesso ciò ricordo che sullo “ jus soli “ ho già manifestato il mio parere  e oggi ripeto che la cittadinanza non può essere un regalo a dei nati che comporterebbero benefici ai genitori che cittadini non sono e che vivrebbero, come oggi accade, alle spalle di tanta povera gente che fa fatica ad arrivare alla fine del mese e aprendo una nuova strada per l’immigrazione indiscriminata oltre a quelle già esistenti . Considerazioni che i nostri Parlamentari non fanno e sembra che non facciano nemmeno i graduati della Chiesa. Vedasi anche oggi le future mamme sbarcate. Il Governo ci vende attenzione alle povertà e ci dice che tutte le risorse possibili saranno messe a disposizione, ma mai ci indica i numeri di queste disponibilità oppure fa come per gli investimenti  una programmazione poliennale con importi annui che servono solo per i costi di gestione, ma quali povertà  vuole abbattere  Gentiloni ?.  Caro Monsignore forse gli Ufficiali della Chiesa dovrebbero anche alzare la voce contro quei sistemi politici che sono tutto meno che democratici, quei sistemi che impediscono una vita normale ai loro Cittadini che sono costretti a tentare altre strade per una vita migliore, che impediscono forme democratiche di vita politica e che impiegano le risorse derivanti dalle ricchezze del loro Paese a loro beneficio e per mantenere con la forza il loro potere.  Poche  dichiarazioni di principio poi l’assoluto silenzio.  Forza Monsignore, forse è il caso di abbandonare le capacità politiche per buone relazioni con tutti a salvaguardia dello Stato Chiesa ( Vaticano) e pensare come i MARTIRI recenti  ed essere coerenti  con il proprio dire e la propria fede. Ricordi Monsignore  le tante pecche nascoste dal sesso alle banche della struttura Chiesa e ricordi che chiedere sempre agli altri non è “cosa buona e giusta “.  Ricordi come 4,5 milioni di Cittadini ( hanno già la nazionalità) sono alla fame e la Charitas ne sa qualcosa, come oltre 10 milioni fanno una  grossa fatica ad arrivare alla fine del mese, per non parlare di disoccupati e altro e come spesso i CITTADINI non possono farsi curare perché privi di mezzi per i ticket, mentre agli immigrati è tutto garantito. Certo anch’essi sono “ fratelli “ e cerchiamo tutti di aiutarli, ma dovremmo farlo non a danno dei nostri POVERI e farlo nel loro PAESE  contribuendo a creare là condizioni di vita accettabili, anche pensando che una forte percentuale di immigrati che, nonostante tutto l’aiuto dato, non si integrano veramente e che  potrebbero domani cambiare la nostra struttura di società, Forza Monsignore alzi anche la sua voce perché l’  O N U  non spenda male anche i nostri  soldi e che intervenga con programmi mirati del tipo piano Marshall del nostro dopo guerra in questi PAESI.   B A S T A Monsignore con dichiarazioni fine a se stesse e par fare bella figura. Forza uniamoci per aiutare anche i nostri Connazionali e  NON  per danneggiare un PAESE che ha già migliaia di miliardi di debito pubblico grazie alle incapacità di una CASTA POLITICA di incapaci e per aiutare come detto i PAESI in difficoltà. Non concorra a fare ulteriori danni ad un PAESE che nonostante tutto contribuisce alla Chiesa con importanti risorse o forse è proprio per questo che si sta attenti a “ non disturbare “ ?.

JUS SOLI

Da qualche giorno si discute sulla legge per lo “ jus soli “. Come sempre nel nostro meraviglioso PAESE si affrontano gli argomenti in modo incompleto e sotto la spinta emotiva delle varie situazioni che si verificano o semplicemente per apparire moderni,  a danno della Collettività nazionale e delle fasce più deboli del PAESE in quanto si varano leggi che comportano incrementi di spesa e debito pubblico. Classico di una VECCHIA  concezione di sinistra assurda e che è fallita.

Questo è il modo di gestire della nostra classe politica: da incapaci.

Infatti la prima cosa da fare è regolarizzare l’immigrazione, fenomeno esistente e non da oggi, e ,come da tempo continuo a ripetere,  questo problema va affrontato e risolto in modo serio. Non è con l’immigrazione indiscriminata che si risolvono i problemi di coloro che si dice fuggano dai loro PAESI per guerra o altro che non permetta la vita civile. La quasi totalità lascia il loro PAESE per ricercare condizioni economiche migliori e quindi migliore qualità della vita, compresi  coloro che sono indotti a fare ciò per essere poi oggetto di sfruttamento.  La migliore qualità della vita é una legittima aspirazione, ma si deve aiutarli nel loro PAESE con un piano Marshall che crei le condizioni di vita migliore dell’attuale. Noi lo abbiamo sperimentato nel dopoguerra ed in particolare i Paesi occidentali che più hanno sfruttato questi PAESI dovrebbero essere maggiormente  presenti non lasciando questo onere soltanto ai Paesi più facilmente raggiungibili. Il continuare ad accettare ed a permettere l’arrivo continuo di migliaia di persone ci rendiamo complici degli “ scafisti “ ed “ altri “ che con questa attività lucrano. Una volta arrivati diamo loro delle condizioni di vita peggiori di quelle del loro Paese di provenienza, senza speranza di futuro, convinti furbescamente di riuscire prima o poi a scaricarli ,all’italiana, in altri Paesi europei che per ora non ci stanno. Basta guardare con occhi aperti ciò che succede nei vari campi profughi, nelle case occupate, nelle tendopoli e baraccopoli, senza avere esatta conoscenza di tutto il malaffare che gira intorno a questa situazione. Lavoro nero quando c’è, prostituzione, sparizione di bambini, spaccio, furti, aggressioni e via dicendo . L’immigrazione potrà sicuramente esserci, ma come già dicevo  e fatto in questo senso nel 1989, dovrebbe essere programmata in funzione delle esigenze anche economiche del nostro Paese e con gente che veramente voglia diventare Cittadino del Paese ospitante che quindi diventerà il loro PAESE. Le condizioni dell’immigrazione controllata potrà avere due corridoi: il primo quello sopra descritto e quindi una volta ottenuta la cittadinanza parità di diritti, il secondo corridoio può essere rappresentato da coloro che vogliono restare da noi per lavorare, ma ottenute le condizioni economiche personali desiderate,  ritornano al loro Paese di origine.  Detto tutto ciò diventa chiaro che lo jus soli non dovrà essere riconosciuto a figli di immigrati irregolari in quanto ciò farà diventare di fatto Cittadini anche i genitori alla luce della nostra legislazione sociale, quindi legittimando la irregolare immigrazione. Potrà al contrario essere riconosciuto ai figli di coloro  che fin dall’inizio della presenza regolare sul territorio si impegnino a conseguire la Cittadinanza e che sarà loro riconosciuta dopo un periodo di permanenza ed a determinate condizioni quali ad esempio il giuramento sulla Costituzione di voler essere cittadini, l’impegno a rispettare storia, usi, costumi, lingua, religioni, leggi esistenti e quindi l’impegno ad integrarsi abbandonando tutto ciò che di regola funziona nel loro Paese di provenienza. Essere Cittadini al cento per cento. Nel caso ciò non avvenisse la Cittadinanza riconosciuta ai loro figli verrà revocata e tutti effettivamente espulsi.  Queste sono cose che altri Paesi fanno e quindi non si capisce perché dobbiamo sempre essere i “ migliori “. Purtroppo dobbiamo ammetterlo noi siamo colpevoli perché manteniamo a nostro danno una CASTA POLITICA  di incapaci, di furbi, che tutto farebbero pur di mantenere la poltrona . E’ ORA DI GRIDARE B A S T A – uniamoci per cambiare veramente e R I N A S C E R E creando una REPUBBLICA FEDERALE PRESIDENZIALE con eletti a sistema uninominale maggioritario con vincolo di mandato e temporale. B A S T A  con  I NONNI  che gestiscono il tempo dei nipoti. B A S T A con questi  I R R E S P O N S A B I L I – ELEGGIAMO GENTE SERIA CAPACE E PREPARATA – e con R I N A S C E R E – anche Zeffirino Irali  –

Nuova legge elettorale..

Come sempre i nostri Parlamentari ed i Capi dei partiti dimenticano che la loro azione dovrebbe essere a favore del PAESE e dei suoi Cittadini. Da sempre si dice che il potere è nel Popolo e del Popolo e che esso lo esercita attraverso le elezioni eleggendo persone conosciute e sulla base di un programma. Non sembra proprio che sia così con la nuova legge che è in discussione e che verrà approvata non perché sia nell’interesse del POPOLO, nonostante l’incidente di percorso, ma perché è nell’interesse dei Capi Bastone dei maggiori partiti che così salvaguardano il loro potere e quello dei loro amici. Infatti col proporzionale il Popolo sarà finalmente libero di non scegliere il proprio Governo, come sempre è accaduto. Ecco perché ritengo che la riforma Costituzionale dovrebbe prevedere la realizzazione della Repubblica Federale Presidenziale  e che il suo Presidente debba essere eletto dai Cittadini e non dalle consorterie dei partiti. Ecco perché chiedo che i nostri rappresentanti siano eletti in collegi uninominali col sistema maggioritario. Questa è la strada per avere un governo stabile e d evitare, come sempre, che  i nostri amministratori nazionali ci prendano in giro. Vedasi i voti segreti, ma come sei stato eletto dai Cittadini e non vuoi far sapere come voti ???? Questa è la CASTA che abbiamo eletto o che abbiamo permesso di eleggere.  Siamo un  Paese vecchio.   Diceva Aldo Moro “ questo Paese non si salverà e la stagione dei diritti e delle libertà si rileverà effimera se non nascerà un nuovo senso del dovere “

Uniamoci per veramente cambiare il PAESE  cacciare i PROFESSIONISTI della politica che sono fuori dalle realtà quotidiane .

Non cambia niente….

Come sempre i nostri amministratori nazionali ci prendono in giro. Concordano qualcosa nel loro interesse, ma c’è sempre qualcuno che vuole qualcosa di più. Vedasi le leggi di bilancio e le lobby che intervengono e quindi alle spalle della povera gente si elargiscono miliardi. Si vantano poi iniziative che vengono programmate nel tempo e che nemmeno i nostri nipoti vedranno, ma si sa le elezioni non sono lontane e tutti sperano di risultarne vincitori per potersi mantenere alle nostre spalle. Questa è la CASTA che abbiamo eletto o che abbiamo permesso di eleggere.  Siamo un  Paese vecchio , con idee vecchie per mantenere situazioni di interesse  mentre dovremmo avere nelle nostre teste  una fame di un futuro diverso basato sulla solidarietà  come intrinseca interdipendenza che lega gli uomini e la sussidiarietà  nel senso che ciascuno ha una sua funzione e quindi con la partecipazione di tutti si possono raggiungere i risultati migliori, consci che ognuno deve fare il proprio dovere senza cedere a interessi  esclusivamente personali. Uniamoci per cambiare veramente e riportare etica e morale nel quotidiano  e per modernizzare il PAESE rinnovandolo nelle sue strutture onde poter avere ed ottenere una gestione corretta in tutti i sensi con responsabili perfettamente individuati.  Basta professionisti della politica – basta incapaci

Chissà perché

In Spagna se una Banca ha problemi si trova la soluzione in poche ore e da noi per le stesse cose si impiegano mese e mesi con tutte le conseguenze del caso e nonostante le tante chiacchiere del Ministro dell’economia. Ci si domanda come mai ci troviamo in queste situazioni , vedi Ilva, Banche, Aliltalia, i problemi con i relativi costi dei derivati che solo ultimamente sono costati  4,1 miliardi all’Erario, etc.etc.  e perché  le risposte ai problemi del PAESE tardano sempre. C’è una sola risposta : chi ci governa non ha mai lavorato per conquistarsi lo stipendio rischiando in proprio, sono sempre stati in pubbliche amministrazioni e lo stipendio comunque arrivava indipendentemente da quando e  cosa è stato prodotto. Basta con una CASTA di politici professionisti  e di dirigenti irresponsabili. Il Paese ha bisogno d’altro –

FARE LE RIFORME

Gli ultimi  Governi e anche l’attuale continuano a dirci che devono essere fatte le riforme. Spero di essere il solo a non aver capito quali riforme devono essere fatte. Certamente la prima riforma che dovrebbe essere fatta è riportare etica e morale nel quotidiano e quindi anche nella pubblica amministrazione con giudizi immediati e sanzioni severe senza agevolazioni  di qualsiasi tipo per chi danneggia in qualsiasi modo la pubblica amministrazione, con l’obbligo del risarcimento del danno oltre  a perdere qualsiasi beneficio a loro dovuto a qualsiasi titolo quale ad esempio il pagamento della liquidazione e la pensione, se dipendenti pubblici o privati.  La seconda dovrebbe essere la modernizzazione dello STATO e quindi la riforma costituzionale per realizzare una REPUBBLICA FEDERALE PRESIDENZIALE.  La modernizzazione dello Stato dovrà prevedere anche l’utilizzo maggiore dei Privati nella gestione pubblica a costi corretti e l’eliminazione di tutte le leggi fuori tempo che condizionano l’impresa. Quindi riforma vera con  delega alle macroregioni della podestà legislativa, giudiziaria, fiscale ed amministrativa in modo da razionalizzare il sistema. Senza fare ciò non si potranno ottenere risparmi nella gestione pubblica e quindi il debito resterà tale o peggio incrementerà. Per questo basti pensare alla fine prossima della tutela odierna della BCE in materia di interessi . Senza un Presidente eletto dal Popolo non si potranno avere serie leggi che permettano una nuova crescita del PAESE . Basta con una CASTA incapace e disinteressata al bene del PAESE . UNIAMOCI PER CACCIARLI TUTTI ED ELEGGERE DIRETTAMENTE I NOSTRI RAPPRESENTANTI – BAST A PROFESSIONISTI DELLA POLITICA.