perché vogliamo una repubblica federale

Ecco perché Cittadini normali si sono uniti in associazioni, gruppi, avendo preso atto di questa situazione fallimentare e che vorrebbero cambiare avendo anche preso atto che la situazione attuale è colpa del nostro passato atteggiamento e cioè quello di aver votato e non aver chiesto il “conto” agli eletti. Oggi è venuto il momento di dire

BASTA CON QUESTA CASTA DI INCAPACI NEL MIGLIORE DEI CASI E ALTRO SE VOGLIAMO ESSERE PIU’ ATTENTI.

Ecco perché non si può restare da soli, ecco perché dobbiamo unirci e sostituire completamente questa CASTA. Se non faremo così solo il peggio ci può aspettare visto anche le candidature a Premier che si stanno manifestando in questi giorni.   R I N A S C E R E ha aderito a GRANDE NORD proprio nello spirito che solo l’unione farà la forza per abbattere il sistema e RIFONDARE il Paese in una federazione con macroregioni o meglio con Stati dove il potere è ritornato al Popolo che eleggerà i propri rappresentanti e li valuterà per ciò che faranno, determinando preventivamente durata dell’incarico, compensi e quanto altro potrà servire per non ricadere anche nelle nuove entità  nelle situazioni che abbiamo vissuto e che viviamo. Molte sono le cose che ci uniscono e come ripeto da anni due sono i risultati immediati da raggiungere:

  • Riportare etica e morale nel quotidiano
  • Ammodernare il Paese ( segue )

perché vogliamo una repubblica federale ( segue)

Ecco perché dobbiamo modificare e modernizzare il nostro ordinamento. Creare le macroregioni o meglio gli Stati federati dei i Popoli presenti nel territorio oggi nazionale  E’ innegabile che per storia, usi, costumi, cultura, linguaggio, le nostre regioni si differenziano ed averle unite in unico Stato per soddisfare il desiderio di grandezza di una monarchia, si è stati costretti ad avere un potere centrale che ha condizionato la vita di tutti i Popoli presenti sul territorio E’ talmente vero che la nuova Repubblica è stata costretta a concedere autonomie particolari a regioni e province recalcitranti pur di unirle al resto del Paese a danno di tutte le altre che non godono di esenzioni, privilegi e altro che queste autonomie hanno ottenuto. Tutto ciò ha portato alla situazione che i Governi pur di mantenere “potere” hanno indebitato tutti, Cittadini di oggi e di domani, Non solo ma la CASTA si è autodifesa, indipendentemente dalle appartenenze politiche e si è mantenuta nelle Istituzioni per decenni senza rendersi conto che il loro non lavoro ha declassato in ogni settore il Paese, ha indebitato ognuno di noi e i nostri eredi e continua a farlo. In più la CASTA continua a raccontarci favole circa i progressi ad esempio nel settore economico che vengono constatati, ma non ci dice che gli altri Paesi dell’Unione Europea conseguono risultati migliori solo e perché hanno norme diverse ed una burocrazia ridotta al minimo, non ci dice che la diminuizione del debito è solo in termini percentuali e non in quantità di numerario  Non si rendono conto che le bugie hanno le gambe corte e che finalmente il Popolo ha capito, anche se in ritardo,  che con loro non si può sperare in un futuro per tutti, che il disastro morale ed economico ha raggiunto vette impensabili e che i  NUOVI pensano di ottenere un successo elettorale regalando soldi presi a prestito con stipendi a tutti. Prima o poi i tassi di interessi aumenteranno ed un centinaio di miliardi saranno pagati per mantenere il debito, salvo fallire. Questa è la prospettiva del nostro futuro e quello dei nostri figli.  (segue)

sempre troppi furbi

da qualche giorno le notizie che ci colpiscono sono relative a tanti comportamenti scorretti. Vedasi i professori universitari, vedasi l’inchiesta sui fondi per i terremotati, vedasi le collusioni mafiose in politica, i trasferimenti di residenza per tentare di beneficiare di agevolazioni a seguito del terremoto. Mi auguro che espletati tutti i gradi di giudizio se ci saranno dei colpevoli le sanzioni siano molto severe. Da sempre scrivo che uno degli obiettivi per il nostro Paese è quello di riportare etica e morale nel quotidiano dato che senza valori la nostra società è condannata. Basta con i ” furbi ” . Chi ha sbagliato dovrà pagare seriamente senza agevolazioni ed i dipendenti pubblici dovranno essere licenziati e dovranno risarcire i danni con quanto loro dovuto e con il proprio patrimonio. Mi auguro processi rapidi dato che ognuno di noi ha questo diritto

perché vogliamo una repubblica federale

Con la prima e seconda repubblica ci siamo dimenticati che il potere è del Popolo e che lo Stato dovrebbe essere al servizio dei Cittadini e deve svolgere i compiti che i Cittadini gli delegano. Dalla nascita della Repubblica ad oggi non mi pare che ciò sia avvenuto. Le decisioni importanti e che hanno coinvolto il Paese sono sempre state prese dal Governo in accordi, per scambi di ogni tipo, tra i vari partiti. Vedasi anche in questi giorni Alfano/ius soli.  Il Governo centrale ha quindi sempre deciso senza avere richiesto la nostra opinione e noi abbiamo sempre subito riconfermando la elezione dei rappresentanti dei vari partiti che da sempre ci governano o astenendoci. A ciò si deve aggiungere che i nostri politici in maggioranza, esercitano tale incarico come una professione per cui non vengono fatte le cose di cui il Paese ha bisogno, ma vengono fatte solo “promesse”, salvo le cose che possano assicurare voti alle successive elezioni e ciò indipendentemente se servono o meno ed indifferenti all’ incremento del debito pubblico e del relativo costo . Anche recentemente ne abbiamo avuto prova con il “NUOVO“  che tutto ha fatto con promesse, bugie e regali in occasioni delle elezioni europee e nel tentativo di condizionare il voto sul referendum ed oggi il Governo attuale, lunga mano del “  NUOVO “  rende fruibile la promessa di 500 euro per i giovani e, guarda caso, è già incominciata la campagna elettorale per le elezioni politiche del prossimo anno.  Scriveva Miglio: “Fra i mali di cui soffre l’Italia c’è senza dubbio l’eccesso di professionismo della politica: troppa gente vuol campare con rendite o profitti che derivano dal potere.” (segue)

agevolazioni per le madri pensionande

Recentemente il ministro del lavoro ha incontrato i sindacati per sottoporre loro le proposte governative per agevolare l’accesso alla pensione delle madri pensionande, cioè di donne che siano divenute madri e che siano prossime alla pensione per età e versamenti contributivi. Si sono lasciati in attesa di una proposta migliorativa della proposta governativa da parte dei sindacati. Come sempre in vicinanza delle elezioni si pensa ai possibili voti da acquisire dato che in loro assenza molte poltrone finirebbero col saltare. Il Cittadino normale non capisce perché si debbano sempre creare categorie più o meno agevolate e se esiste un problema perché lo stesso non venga risolto od avviato a soluzione in modo esaustivo e corretto. Una delle tante cose che il Cittadino non capisce come si possano sempre trovare soluzioni per spese in presenza di debito pubblico in crescita e senza procedere ad una seria riduzione delle spese per la gestione della pubblica amministrazione. Questa è la CASTA, ecco perché dobbiamo unirci in GRANDE NORD per veramente riformare lo STATO in senso federale e ridare al Popolo la sua autorità.

 

forse un miglioramento….

Spero di non aver capito male le dichiarazioni di Sua Santità che regolarmente parla con i giornalisti che trasporta con il suo aereo e che ha apprezzato il lavoro del nostro Paese in merito al problema immigrati ed ha aggiunto, credo per la prima volta, che “ occorre prudenza “ per l’integrazione. Essendo straniero e troppo in alto non può sapere che trent’anni fa un modesto amministratore pubblico incominciò ad occuparsi degli immigrati nella sua città e che proprio per favorire l’integrazione pensava allora e lo pensa oggi che le persone che pensano di stabilirsi nel nostro Paese lo debbano fare con volontà di integrarsi.  Integrarsi non vuol dire trasformare la società del Paese in cui si emigra, ma vuol semplicemente dire diventare Cittadini del nuovo Paese accettando storia, cultura, usi, abitudini, leggi, lingua in tutte le manifestazioni anche religiose. Altrimenti si resta legati al Paese di provenienza e questo non è integrazione. Vedasi i nostri emigrati che sono diventati Cittadini dei Paesi in cui sono immigrati lavorando seriamente ed accettando il modo di vivere di questi Paesi. Questa è la strada e chi non l’accetta deve essere espulso ma non con un semplice foglio di carta. Chi fa il furbo in galera a vita.

c’e sempre…

Come senti un telegiornale ti ritrovi colui che post 4 dicembre 16 avrebbe abbandonato la politica e ci ricorda che grazie a lui ed ai suoi governi diretti o delegati il Paese sta migliorando e che ha realizzato 918 mila posti di lavoro. Ho già osservato in altro post e lo ripeto che forse le assunzioni le fanno gli imprenditori e non il Governo, mentre compito del Governo dovrebbe creare le condizioni affinché le aziende di ogni tipo abbiano possibilità di un lavoro sereno, condizioni normali di crescita, assenza di burocrazia, imposizione fiscale tollerabile e questo non mi pare venga fatto. Certo qualcosa viene fatto: vengono messi dei cerotti per far in modo che la persona sopra citata possa stare in video con lunghe interviste a magnificare la sua attività. I cerotti non servono all’economia, le agevolazioni parziali esauriscono la loro funzione non appena le stesse cessano, ma ciò non viene ricordato. Le cose che servono sono altre e le ho citate.  Provvedimenti seri e continui per rendere credibile il Paese ai suoi Cittadini ed agli investitori stranieri. Questa purtroppo è la CASTA e le CASTE che tolleriamo. UNIAMOCI per CACCIARLI –

INSIEME PER…….

Per battere questo Stato E CACCIARE QUESTA CASTA INCAPACE occorre recuperare i nostri veri valori, per prima cosa imponendoci come Movimento rivoluzionario, l’antitesi dei partiti di gestione del potere. Un contenitore dove trovano spazio tutti coloro che vogliono cambiare e dove centrali sono sindaci e amministratori locali, ai quali viene data un’importanza vera e riconosciuta. Devono essere loro a dettar la linea del Movimento, non subire le decisioni della “classe parlamentare” che li vorrebbe mandare allo sbando in prima linea.

E poi con tre parole: concretezza, moralità, indipendenza.

Concretezza: ad esempio i governi – locali e nazionali – si devono concentrare sui problemi veri e concreti (le strade e i tombini, gli asili e il lavoro delle donne, i parchi e lo smaltimento dei rifiuti, le pratiche burocratiche assurde) e non gli slogan e la polemica politica fine a se stessa.

Moralità, non solo non pensare a moltiplicare posti di sottogoverno a carico del contribuente, ma anche introducendo limiti ai mandati parlamentari e il principio che nessuno deve vivere perennemente di politica, abbarbicato per tutta la vita a cariche pubbliche senza mai lavorare.

Indipendenza, perché il nostro vero obiettivo è di essere padroni a casa nostra, di vivere in una società libera e di non condannare i nostri figli ad essere schiavi di uno Stato ingiusto, cattivo e oppressore.

È una lotta difficile, e lo sappiamo. Non per questo ci fermiamo, perché siamo forti della convinzione dei giusti arriveremo a vedere l’alba del GRANDE NORD

attenzione. attenzione

Recentemente l’amministratore di Ryanair ha dichiarato, confermando quando già aveva detto, dell’interesse della sua compagnia ad Alitalia. Certo però che una compagnia in utile non vuole comprare una compagnia in perdita, ma è disposta a comprare i valori veri che in essa esistono e così facendo savaguardarli. L’ ALITALIA purtroppo è stata una compagnia di STATO e quindi come tutte le cose gestiste dai politici professionisti è stata un fallimento, salvo alcuni periodi dove alla gestione era stata affidata a persona capace, ma presto eliminata. Infatti la compagnia presenta uno staff manageriale di 2000 persone contro 22 milioni di passeggeri, mentre Ryanair presenta uno staff manageriale di 120 persone contro 30 milioni di passeggeri. Questo è solo un esempio di come i costi siano difficilmente sopportabili per avere una compagnia in utile, risultato necessario per coprire i costi degli investimenti e per una regolare gestione della stessa. I nostri Ministri continuano a sostenere la necessità di mantenere insieme la compagnia e fingono di ignorare i miliardi di euro che la stessa è già costata ai Contribuenti e che se mantenuta nelle attuali condizioni costerà in futuro. Viste poi anche le decisioni del personale sul recente referendum effettuato per alcune proposte di gestione. Ciò che serve al Paese è una Compagnia aerea che sia efficiente e che assicuri regolari servizi per il trasporto di persone e cose e ciò può avvenire solo se la stessa sarà gestita da Dirigenti CAPACI e che ciò sia dimostrato dal loro lavoro e non da carta inutile. Ben venga la gestione privata e se proprio il Governo vuole mantenerne la proprietà lo faccia in quota con maggioranza privata al fine di evitare tentazioni solo costose a danno di tutti. Questa è la CASTA che ci governa ed è per la VERA NECESSITA’ di cambiamento che dobbiamo unirci tutti, noi abbiamo aderito a GRANDE NORD per rifondare il nostro PAESE e ridare il potere ai Cittadini e cessare di subire, pagandone sempre il conto, le decisioni dei professionisti della politica che come sempre pensano principalmente alla loro poltrona e non ai bisogni della GENTE. Ogni giorno ne abbiamo riconferma.

nuovo disastro

Come sempre quando accade un disastro tutti, giornali, televisioni, radio ne parlano. Mostrano le città e le zone colpite dal disastro naturale o meno. Dicono che è informazione. Bene. Resta però il fatto che i danni dovranno essere risarciti e ricreate le condizioni normali di vita. Pochi sono però gli interventi che suggeriscono sommessamente di analizzare quali le cause determinate dagli uomini che hanno concorso ad aggravare le situazioni determinate da eventi naturali.  Vedasi quanto successo a Genova con le costruzioni sui fiumi, vedasi quanto sembra accaduto a Livorno dove fiume ricoperto e fognature diventate insufficienti hanno concorso ad aggravare la situazione ed a provocare la morte di alcune persone, che se ho ben capito, abitavano in un seminterrato. Taccio su questo non avendo chiara la situazione, ma non mi esimo da ricordare quanto da anni scrivo e cioè che il nostro Paese deve essere messo in sicurezza idrogeologica. Di questa necessità ne parlano i Geologi da anni, ma anche la loro voce è inascoltata. Questi lavori contribuirebbero a dare lavoro a migliaia di persone ed aiuterebbero la ripresa economica del Paese oltre ad evitare danni in futuro costi sia di vite umane che materiali.  Questa è la CASTA che ci governa, gente che è preoccupata di fare o meglio dire di voler fare le cose che servono per ottenere voti e quindi regali o sconti di varia natura a questi od a quelli, mai “ fare le cose di cui il Paese ha bisogno “