quante ” storie “

Un ex premier non eletto ed oggi segretario di un partito ci dice nei suoi giri per il Paese e negli incontri televisivi che è l’unico credibile in circolazione, tutti gli altri mentono o propongono cose non realizzabili. Costui si era presentato come ROTTAMATORE e come sempre accade aveva suscitato speranze che regolarmente sono state deluse, ma oggi ci dice che è l’unico credibile, forse perché ha effettivamente rottamato qualcosa: le poltrone di suoi compagni di viaggio a favore di se stesso e di amici e mentì anche in passato dicendoci che se certe cose non fossero state approvate come da lui proposte si sarebbe ritirato dalla politica, ovviamente promessa ed impegno non mantenuti e che,,,,, mica è scemo dato che grazie alla complicità di altri la poltrona  l’ha conquistata e guai a toccargliela. Se gli credete votatelo, ma se ricordate ciò che ha detto e non fatto, CACCIATELO

Sempre imbrogliati

Se ascolti i segretari dei vari partiti, gli ex premier, gli addetti ai lavori della politica in questi giorni ti rendi conto di come non ci siamo accorti che siamo stati portati con gentilezza nell’ EDEN. In particolare con i Governi di non eletti abbiamo avuto tutto, dalla riduzione delle imposte e delle tasse, agli investimenti per far funzionare tutto bene. Chissà come mai le macerie dell’ultimo terremoto sono ancora per strada, i fabbricati danneggiati in centro L’Aquila sono ancora da sistemare, le ferrovie necessitano di manutenzioni pena la morte di Cittadini, i pensionati fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, i 4,5 milioni di Cittadini alla fame non li ricorda nessuno, i disoccupati, le aziende in crisi, gli sprechi per auto blu, scorte, vantaggi di ogni tipo, le duplici e più pensioni dei soli “ NOTI “ , l’eliminazione delle aziende pubbliche deficitarie, il debito pubblico, ma i Leader di cui sopra ci dicono che hanno fatto cose mai fatte in precedenza. Amiche ed Amici se credete che in futuro costoro faranno ciò che non hanno fatto ieri, votateli ancora affinché non debbano soffrire alla ricerca di un lavoro o godersi la “meritata e ricca “ pensione da parlamentari, se al contrario pensate che ancora una volta ci prendono per il “ naso “ allora votate chiunque non sia già stato in parlamento, almeno così avremo la speranza di un futuro migliore solo se verrà usato il comune buon senso

 

che tristezza….

La campagna elettorale è gestita come sempre. Ancora oggi nel 2018 ci si comporta come se fossimo nello scorso secolo. Come allora tante promesse che tutti sappiamo non verranno mantenute dato che poi chi ci governerà dovrà fare i conti con le entrate e le spese fisse. C’è chi poi ci informa che la riduzione delle imposte porterà ad un incremento degli incassi erariali e se ciò potrà essere vero per il recupero parziale della evasione e per l’incremento della produzione, il miglioramento avverrà col tempo e non certo immediatamente. Nel frattempo “debito pubblico?” ed interessi da pagare con denaro fresco e cosa altro.

Credo invece che una seria campagna elettorale dovrebbe superare i concetti di destra e sinistra ed i Partiti in lizza dovrebbero presentare agli Elettori un programma di azione governativa seria. Elencarci i problemi che conosciamo e chiaramente chiarirci come si intende affrontarli palesando anche i necessari sacrifici che dovranno prima o poi essere affrontati. Basta riduzione di risorse ai servizi, basta sprechi, basta debito pubblico. Azione seria e concreta in ogni settore: dal lavoro alla sanità, dall’organizzazione della gestione pubblica e realizzazione di una repubblica federale presidenziale alla magistratura, dalla scuola ai lavori pubblici, dai problemi relativi alla povertà di milioni di connazionali al sostegno delle famiglie, delle imprese, valutare la nostra partecipazione alle organizzazioni internazionali che fanno acqua, alla gestione dell’Europa che dovrà diventare STATI UNITI d’EUROPA per avere un senso e non costituire solo un centro di enormi spese Niente di tutto questo ho ascoltato.  Qualche soddisfazione l’ho ottenuta nell’apprendere che qualche soluzione da me proposta da tempo viene presentata, ma è poca cosa dato che, come sempre, le cose che devono essere fatte saranno solo parzialmente realizzate per non “disturbare” questa o quella organizzazione o lobby che portano voti. L’interesse generale è sempre dimenticato.

Questa è la CASTA che ci ha governato e ci governa e siamo scesi tanto in basso che non contiamo nemmeno più come elettori tant’é che ci hanno somministrato governi tecnici o pseudo tali ed abbiamo mantenuto parlamentari eletti con una legge dichiarata non costituzionale. Se siamo veramente stanchi di tutto questo malaffare dobbiamo votare e votare GENTE NUOVA, che non sia mai stata in Parlamento, che conosce i problemi della gente, che voglia riportare etica e morale nel quotidiano, modernizzare lo Stato e chiedere loro di legiferare anche per stabilire per i Parlamentari i vincoli di mandato, temporale, economico.  Basta con queste botteghe politiche interessate solo a stesse ed ai loro gestori che sicuramente non soffrono la fame. Basta con i NONNI che gestiscono il tempo dei nipoti. Forza e con coraggio: si deve cambiare per avere una speranza di futuro.