SORPRESA QUOTIDIANA

Mi sorprendo ogni giorno nell’ascoltare i telegiornali. Sembra che tutto il nostro Paese sia interessato alla questione migranti. Al contrario credo che la NUOVA CASTA dovrebbe occuparsi di non divenire CASTA PERENNE come ripetutamente ci hanno detto da anni e cioè con un massimo di due legislature ed occuparsi dei veri problemi del PAESE.  I poveri sono 5,6 milioni, 2,7 milioni sono le persone assistite giornalmente per la loro carenza o mancanza di cibo, 8/10 milioni alla soglia della povertà nonostante lavorino. Poi occuparsi anche che leggi, magari semplificate, vengano seriamente applicate per esempio in materia di lavoro, BASTA CAPOLARATI, BASTA SFRUTTAMENTO DI PERSONE DI TUTTE LE NAZIONALITA’ (italiane comprese). Quindi che gli organismi preposti ai controlli lavorino a tempo pieno, senza soste per verificare ed intervenire seriamente e non solo con verbali, controlli periodici seri anche in materia di sicurezza sul lavoro.

Nota

Quando qualcuno non vuol farsi notare anche se non d’accordo con le mosse della persona importante sta zitto. Non credo che questo sia giusto e pertanto con tutto il rispetto dovuto all’arcivescovo di Milano  credo che anche a lui vada ricordato che le persone che rischiano di morire in mare hanno scelto di farlo VOLONTARIAMENTE per arrivare a farsi mantenere in Paesi cristiani.  Mai si indirizzano in Paesi caratterizzati da altre professioni religiose più vicini a loro per lingua e fede religiosa, senza mari da attraversare e che certo non hanno problemi economici, vedasi il loro sviluppo. Forse perché hanno regole di vita diverse ed obbligatorie?? Tutta questa attenzione caritatevole dovrebbe essere rivolta anche alla comune gente del nostro Paese che lavora e che corre il rischio di morire sul lavoro, vedasi le statistiche o che viene sfruttata da imprenditori disonesti o da organizzazioni malavitose.  Ho notato al contrario una forte presenza di Autorità civili e religiose quando muore qualcuno in situazioni che hanno richiamato l’attenzione dei media. Questo non vuol dire che non si debbano aiutare le popolazioni che in varie parti del mondo soffrono di tutto, ma l’aiuto dovrebbe esser dato nei loro Paesi, vedasi le opere in questo senso dei MISSIONARI e dei contributi che Parrocchie e Associazioni cercano di dare tutto l’anno e tutti gli anni a queste iniziative volontarie. Questa è solidarietà fatta con il cuore.

debito pubblico

Sembra incredibile che i Governi del recente passato ci abbiano regolarmente detto che tutto andava bene. Chissà perché abbiamo raggiunto il record del DEBITO PUBBLICO. Mi auguro che la NUOVA CASTA capisca che chiunque famiglia o azienda con un debito eccessivo non possa continuare la propria vita o attività. La stessa cosa vale per lo STATO. Molti sono i soldi che vengono spesi male dalle auto blu, alle pensioni d’oro, alle aziende pubbliche inutili. Il prof Cottarelli anni fa aveva previsto riduzioni di spesa per un centinaio di miliardi. Forza occorre farlo altrimenti ci troveremo presto al fallimento. La NUOVA CASTA ha molte motivazioni per farlo. SPERIAMO IN UNA GESTIONE SERIA E CAPACE.

SANZIONI EUROPEE

Forse non fa elettorato, ma pagare una multa di 25 milioni di euro all’Europa per non avere adeguato 109 impianti fognari nel nostro Paese è veramente una cosa assurda per tanti motivi. I Governi precedenti che ci hanno imbottito di false informazioni sul tutto va bene si sono astenuti dall’investire ed aiutare e collaborare con Regioni e Comuni interessati a procedere in questo settore, con i vantaggi ecologici derivanti e l’impulso alla economia della zona. Già questo prelievo è importante e lo sarà con la prevista penale da applicarsi ogni sei mesi per 30.112.500,00 euro. Forse sarebbe il caso di procedere con urgenza e non ignorare le problematiche esistenti. Inoltre è in corso una proposta della Commissione EU per stanziare risorse a favore degli STATI membri circa le riforme strutturali, gli investimenti pubblici, le riforme fiscali, l’istruzione.   La proposta prevede uno stanziamento di 25 miliardi. FORZA GOVERNO queste sono le cose da fare. Basta chiacchiere dirette e via mail.

FARE I CONTI

La NUOVA CASTA dovrebbe avere come primo impegno quello di diminuire il DEBITO PUBBLICO e quindi realizzare i punti programmatici elettorali liberando decine di miliardi di denari fresco. Certo per fare ciò si corre il rischio di inimicarsi un po’ di persone, ma o si vuole essere STATISTI o POLITICI preoccupati per la poltrona. Soli i primi saranno ricordati nel bene o nel male, i secondi verranno dimenticati. Per procedere a sanare il debito pubblico basterebbe, cosa già detta in mille modi, far affluire le proprietà pubbliche disponibili in un’unica società che metta sul mercato le proprie azioni. L’operazione deve essere fatta da studi, società, associazioni già esistenti e particolarmente addentro al settore. Se si farà la solita società per sistemare sulle poltrone gli amici degli amici, non si risolverà niente salso l’incremento dei costi. Questa società procederà a gestire al meglio le proprietà e procedere poi alla vendita o comunque con il ricavato della gestione pagare gli interessi del debito. FORZA CONTE – BISOGNA FARE VERAMENTE I CONTI.

per il cambiamento

Se il nuovo Governo è quello del cambiamento, che cambiamento sia con regole ferree. Chi sgarra deve sapere che la pena sarà inevitabile.  Con coraggio si devono rompere le collusioni esistenti e con fermezza risolvere i problemi esistenti anche se si dovranno sacrificare i privilegi concretizzati nel tempo. Con coraggio e con il comune buon senso cambiare il Paese è possibile ed orientarsi verso una Repubblica federale presidenziale. Questa strategia aiuterà ad abbandonare il passato e le collusioni verso una terza repubblica federale dove i Cittadini elettori possano essere determinanti

Ridurre le spese

Non penso che governare sia solo per acquisire consensi con tante battute o mail. I consensi si possono acquisire anche soluzionando i problemi. Vedasi il codice degli appalti, la documentazione necessaria per una ristrutturazione od una costruzione edile. Non ultimo andrebbe considerato che se si vuole diminuire le imposte e le tasse si dovrebbe ridurre la SPESA. Se così non si farà la diminuzione promessa resterà sulla carta o peggio ancora si alleggerirà qualcosa da una parte per poi recuperarla da un’altra. Il problema vero è ricostruire la burocrazia del Paese e cioè annullarla al massimo. I dipendenti in eccesso si manderanno a casa con un stipendio da 1200 euro mese. Così facendo diminuiremo i costi della gestione statale e faciliteremo le imprese. Analogamente anche per i tribunalini che si vorrebbero ripristinare. Sono costi inutili da poco tempo sono stati annullati. Quindi NUOVA CASTA al GOVERNO. Il BUON SENSO DEL PADRE DI FAMIGLIA E’ LA PRIMA REGOLA.

al Ministro degli Interni

Concordo con la dichiarazione del Ministro degli Interni che le NAVI delle ONG non avranno accesso a porti del nostro Paese. Come mai siano così generose per essere in mare a fare salvataggi gratuitamente. Forse le loro navi non hanno costi e se al contrario ne hanno, possono benissimo spendere quei quattrini a favore di 2 milioni e 700 mila italiani che non riescono ad alimentarsi con le proprie risorse. Non solo, ma “salvano“ i migranti e li scaricano nel nostro Paese creandoci una spesa quotidiana. Bella generosità. Il Presidente della Repubblica dovrebbe farli COMMENDATORI dell’ordine della Repubblica. Soldi spesi per costoro che al contrario non ci sono per le fasce più deboli nel Paese. BASTA anche navi militari in mare a fare salvataggi. In mare SI ma per bloccare l’ingresso nelle nostre acque territoriali. Basta discussioni inutili con i Governi dell’UNIONE. Presentare un progetto per bloccare i migranti in partenza aiutando i Paesi di confine e coinvolgimento dell’ONU per risolvere veramente e non malamente come oggi, il problema dei Paesi dai quali fuggono. Questa è vera solidarietà

al MINISTRO dell’ECONOMIA

Il nuovo Ministro all’economia dovrebbe impegnarsi affinché i risparmi della gestione statale vengano utilizzati per rate di finanziamenti di mutui per investimenti in tutti i settori di cui il Paese ha bisogno. Si pensi al sistema idrogeologico, alla rete di acqua che perde oltre il 40 per cento del trasportato. Non solo ma occorre anche finire in tempi corretti le opere iniziate dal MOSE di Venezia, alle linee per l’alta velocità, ai trafori necessari per sviluppare le attività del porto di Genova. Si pensi che si sta preparando un treno da far scorrere in tunnel a 1200 km ora. Che ci piaccia o meno questo è il futuro. Queste iniziative poi mettono in movimento tutta l’attività derivata e quindi migliaia di posti lavoro. E’ pura pazzia che nella terza Repubblica si debba determinare i comportamenti degli imprenditori. Se si organizzano per lavorare sette giorni su sette è un loro problema. Non può essere lo Stato a determinare i tempi delle loro attività. Lo Stato deve determinare i diritti ed i principi per tutti, ma non certo quando e come lavorare. Siamo nel TERZO MILLENNIO

I BUONISTI SEMPRE VIVI…..

Anche oggi un sacerdote ha dichiarato che i migranti non si lasciano in mare. E’ vero non si devono lasciare in mare, ma riaccompagnare al luogo della loro partenza o meglio ancora far sapere che non si passa. Non è capibile come persone preparate non abbiano ancora preso atto che avere 500 mila persone nel Paese senza sapere cosa fanno, non è accoglienza, ma è la condizione iniziale per la delinquenza in vari modi oggi e domani. Un sacerdote poi dovrebbe ricordare il lavoro dei missionari in Paese mancanti di tutto. Là dove mandati per la loro missione hanno aiutato in mille modi le popolazioni del luogo: scuole, ospedali, pozzi per l’acqua, aziende agricole, servizi di diversa natura. Questa è solidarietà. Ricordo la necessità di riconoscere che questo problema è mondiale e come tale dovrebbe essere trattato e quindi l’O N U se ne dovrebbe  occupare con un piano nei Paesi in difficoltà. e se necessario anche con una presenza militare. Oggi dare assistenza a coloro che si sono trasferiti nei Paesi di frontiera africani con l’attrezzare campi per una vita migliore e per farli rientrare dopo l’avvio del piano proposto nei loro Paesi di origine. QUESTA E’ SOLIDARIETA’ – BASTA PREDICARE E NON FARE NIENTE O POCO