Finalmente….

Finalmente qualcuno scrive ciò che da tempo dico e ripeto. Senza una riforma costituzionale il Paese non può essere gestito. Occorre che onestamente ci si metta attorno ad un tavolo per preparare una nuova costituzione che sia adatta ai tempi moderni e che abbandoni i concetti derivanti dalla mediazione post guerra ideologica degli anni quaranta. Occorre che il Governo possa effettivamente amministrare il Paese senza i tanti vincoli di ogni natura. Ripeto anche che il Paese ha bisogno di una nuova classe dirigente che abbia veramente a cuore il suo bene e che con onestà indichi la strada da percorrere per riportarlo ad essere un Paese importante per l’attenzione ai problemi dei suoi Cittadini. Un Paese in stato fallimentare con un debito pubblico enorme e che ha visto sottrarre alle necessità dei suoi Cittadini negli ultimi 20 anni, risorse pari a 1700 mld per interessi pagati, e che non può permettersi un ulteriore incremento dello stesso. Credo al contrario che una classe dirigente seria debba indicare nel proprio programma anche i sacrifici che dovranno necessariamente essere fatti ed in primo luogo operare un taglio a tutte le risorse spese inutilmente, ai “regali” a questa o quella categoria, alla eliminazione dei contributi ad associazioni di qualsiasi genere. Basta 8,5,2 per mille. Sono soldi sottratti ai Cittadini corretti che versano imposte e che non sono d’accordo con questo sistema. Chi vuole mantenere queste associazioni aggiunga al proprio versamento fiscale la quota che desidera. Questo è il VERO CONTRIBUTO. Certo essere attenti alle spese può costare voti, ma credo che la maturità dei Cittadini è tale che un programma serio possa essere capito ed apprezzato ovviamente se non proposto dai soliti NOTI che di promesse elettorali ne hanno fatte anche troppe e solo scarsamente attuate, se interessati. Sono altresì certo che anche la modifica della carta costituzionale che renda possibile l’elezione diretta del Presidente della Repubblica, capo dello Stato e diretto gestore dell’amministrazione con pieni poteri in ogni settore sia la soluzione alla quale tendere rapidamente.  Personalmente sono convinto che oggi sia necessaria una Repubblica Presidenziale federale con Stati aderenti composti dalle attuali regioni possibilmente associate memori della storia politica vissuta in tempi andati. Sono convinto che solo così si potrà effettivamente impostare una nuova gestione onesta e capace, con vincoli precisi sulla durata dell’incarico e dell’abbandono di ogni attività, anche volontaria, nel pubblico da parte di coloro che abbiano esercitato potere politico a qualsiasi livello. Basta con i NONNI che gestiscono il tempo dei NIPOTI. I NONNI possono solo esprimere pareri se richiesti, ma fuori dalle Istituzioni. Speriamo bene.

Nello spirito…

Nello spirito di quanto ho scritto in precedenza credo che le opposizioni che hanno governato fino a pochi mesi fa non debbano “assalire” il NUOVO Governo facendo dichiarazioni che sono solo la riprova della loro inettitudine e della loro pochezza morale ed intellettuale. Tutti noi ricordiamo bene le frasi di riassicurazione lanciate dai vari Presidenti del Consiglio circa le condizioni di buona salute del sistema Paese. In verità la loro visione ottimistica era suggerita dai loro lauti stipendi percepiti senza manifestare grandi competenze e soprattutto senza fare fino in fondo il loro dovere, pur avendo giurato sulla Costituzione di operare per il bene dei Cittadini. Nello spirito di necessaria ed utile collaborazione dovrebbero al contrario concorrere a manovre atte a rinforzare il Paese in ogni senso, migliorando se possibile le proposte governative, segnalando problemi e suggerendo soluzioni serie indicando il reperimento delle risorse creando così un ponte tra le forze politiche in campo, poiché nei periodi “ NERI “  l’unione delle forze è indispensabile. I sempre Eletti non facendolo danno ulteriore prova di incapacità e di corta memoria non ricordando che la attuale situazione del Paese è conseguenza di quanto da loro non fatto e così aggravando tutte le situazioni avendo dimenticato il comune buon senso, sperperato risorse, evitato di fare controlli ed accertamenti, fatto regali ai fini elettorali e ciò indipendentemente dalle risorse disponibili, tant’é che ancora lo scorso anno il debito è cresciuto di circa 50 mld. Siamo poi arrivati al ridicolo di mettere sotto processo un Ministro che sta semplicemente facendo ciò che ha indicato in campagna elettorale di voler fare e che anche per questo, ha ricevuto il consenso dei Cittadini. Non è possibile accettare che il salvataggio in mare di “volontari” che cercano il naufragio per essere salvati, debba diventare un obbligo di mantenimento degli stessi. Non mi risulta che ciò corrisponda alle regole marinare. L’ errore commesso dal Ministro è quello di non aver sbarcato i naufraghi a Malta o non siano stati riportati al luogo della loro partenza. Il “buonismo” a carico dei Cittadini italiani alla fame o in povertà assoluta non è certo cosa buona e giusta, ma solo sperpero per alimentare le casse dei soliti noti di ogni colore politico. Chi ha fatto e sta facendo cose serie non parla alle televisioni od ai giornali, agisce in segretezza ed in umiltà.  Se qualche Magistrato crede che ci siano violazioni di leggi dovrebbe occuparsi principalmente del fattore “ caporalato” e non solo quando accade qualche disgrazia, della lungaggine delle valutazione delle condizioni per avere permessi di soggiorno, delle baraccopoli dove centinaia di persone vivono in condizioni forse peggiori di quelle lasciate, della inutilità del loro soggiorno, delle “furbate” che solo parzialmente vengono scoperte fatte da imprenditori con complici politici o funzionari pubblici, della sparizione di migliaia di bambini e tanto altro. Auspico un cambiamento vero e che le forze politiche comincino una collaborazione per un lavoro serio a favore del Paese che necessita di unità per i grandi cambiamenti non più rinviabili. Non si sta giocano una partita di calcio, il loro lavoro non è segnare un gol, ma cercare di migliorare le condizioni di vita dei Cittadini, incrementare le capacità produttive del Paese sburocratizzando tutto e facendo seri controlli senza occhiali da sole come già dissi in altre circostanze e dando una SPERANZA di futuro a tutti.

Condivido……

Condivido le decisioni del Ministro dell’interno, mi  spiace però che non vengano portate in atto  le operazioni   immediatamente. I “ migranti “ presenti sulla Diciotti dovrebbero  essere riportati al porto di partenza, altrimenti il flusso continuerà anche se ridotto.

Non si può continuare a salvare coloro che fin dalla partenza sono consapevoli del rischio di affondamento, che è proprio ciò che sperano e provocano, inviando messaggi di pericolo per poter essere salvati e mantenuti. E’ come tentare di salvare chiunque pensi di suicidarsi: salvare non vuol dire accollarsi l’obbligo del mantenimento. I tanti buonisti, compresi molti giornalisti, chiedono di spendere i soldi dei cittadini ed ignorano i veri bisogni dei loro connazionali alla fame e bisognosi di assistenza quotidiana    per sopravvivere. Ancora una volta ripeto che il problema del continente AFRICA non può essere risolto con i flussi migratori verso l’Europa. Il problema è di tale gravità anche in prospettiva che solo con un piano Marshall per l’Africa, come da anni scrivo, potrà risolvere la situazione. Questo piano deve essere gestito a livello O N U e se del caso, anche con il supporto della forza militare.

Giustamente i vescovi cattolici del continente africano chiedono ai loro giovani di restare e di concorrere al progresso sia economico che sociale del loro Paese, realizzando una democrazia attenta ai bisogni della gente. Basta chiacchiere, basta dichiarazioni che al più trasformano il dibattito in oggetto di continua campagna elettorale. Questi comportamenti ci squalificano e ci rendono simili a marionette. Certo per operare un vero cambiamento, occorrono anche decisioni forti, senza tanti siparietti per i politici di professione. E’ certo che nessuno potrebbe dirci qualcosa se rifiutiamo di ricevere ancora migranti economici. Gli Elettori hanno dato questo mandato e sono l’unico riferimento per gli Eletti. Siamo un Paese criticato per il forte debito pubblico, con milioni di Cittadini alla fame, con disoccupati, con un Paese da ricostruire in tutti i sensi: questa è la nostra realtà.

Come scrivo dal 2011, occorre riportare etica e morale nel quotidiano e modernizzare il Paese in tutto. In questa situazione ci hanno portato Governi di vario colore che hanno preceduto l’attuale, gestiti da incapaci, preoccupati solo del mantenimento della loro poltrona.

I fatti recenti ci indicano le tante necessità: la sistemazione idrogeologica, il rinnovo di infrastrutture quali i ponti che hanno subito il fattore tempo e il logorio determinato dall’aumento esponenziale del traffico, inimmaginabile ai tempi della loro costruzione, la mancanza di un piano industriale, la riduzione della imposizione fiscale, la necessità di eliminare la burocrazia, che blocca l’iniziativa in ogni settore, come ad esempio le macerie tuttora esistenti dopo due anni dal terremoto.

Occorre riformare la Costituzione non più adatta ai tempi di oggi, fatti salvi i principi di fondo.

Bisogna provvedere alla eliminazione delle tante spese inutili che i vari addetti a questo settore hanno evidenziato a partire dal prof. Cottarelli, il quale aveva indicato in ben 110 mld le spese riducibili, rimanendo però inascoltato.

Forza Ministro rinviare i migranti al porto di partenza e condurre una seria politica per far capire all’Europa intera che il problema deve essere risolto a livello mondiale. Non dimentichiamo che i Paesi membri dell’Europa chiedono ai Paesi di confine di sopportare l’onere di questa immigrazione grazie a regole accettate da nostri Ministri precedenti stupidamente, ma gli stessi Paesi membri rifiutano poi nei fatti di accollarsi il peso del loro mantenimento all’interno dei loro confini. FORZA MINISTRO RINVIARE LA DICIOTTI A TRIPOLI e BASTA DICHIARAZIONI. Se così non farà non sarà mai più creduto con il rischio del fallimento politico.

Come sempre….

Quando nel nostro Paese accadono disgrazie di ogni tipo i Politici in carica manifestano la loro vicinanza ai parenti delle vittime e alla Comunità interessata. Il problema vero è che passato il momento, il tutto viene dimenticato, vedasi i lavori post terremoti di ogni tempo. Oggi qualche voce si leva per segnalare la mancanza di manutenzioni che non solo non vengono fatte, ma spesso si ignorano anche le segnalazioni di pericolo. I Politici di turno sanno perfettamente che spendere soldi per le manutenzioni non produce voti. Quindi si spera nella Dea Fortuna e che i problemi si verifichino con altri responsabili al potere. Da anni scrivo che se non si riporta etica e morale nel quotidiano ed in ogni campo, il Paese non potrà progredire essendo precipitato moralmente tant’è che abbiamo Responsabili pubblici più simili ad attori che ad amministratori. Questa è la situazione. Forza uniamoci per cambiare noi e far cambiare il modo di amministrare a Politici e a dipendenti pubblici.

I nostri Governanti

I nostri Governanti ora dovrebbero prendere atto che lo spread rialzato ci costerà un incremento per interessi sul debito dai 4 ai 5 miliardi. E’ anche questo un paletto in più per la redazione della prossima finanziaria. Negli ultimi 20 anni abbiamo pagato circa 1700 miliardi per interessi. Chi Governa deve avere il comune buon senso e fare i conti con le risorse che ci sono. BASTA DEBITO. Non solo ma deve anche avere il coraggio di tagliare tutte quelle spese che non sono produttive e che generosamente sono state date per raccogliere voti. SI DEVE VERAMENTE CAMBIARE. Ben venga quindi la riduzione delle agevolazioni fiscali limitandole a benefico di coloro che non superano 20 mila euro di reddito annuo. Deve anche essere eliminata la sottrazione dalle imposte dei vari contributi ad associazioni religiose o meno. Chi vuole aiutare costoro aggiunga al proprio versamento di imposte il contributo che ritiene di dare. Così si fa in altri Paesi europei. Occorre poi anche un piano di promozione industriale importante. Chi Governa deve decidere e non rinviare. I problemi rinviati si aggravano. Basta compagnia di bandiera, basta indecisioni per l’Ilva, basta spese per la sopravvivenza. Avanti a tutta forza per la modernizzazione del Paese e quindi realizzare i grandi progetti in corso ed impostarne di nuovi come ad esempio la grande velocità per mettere il porto di GENOVA facilmente raggiungibile da tutta l’Europa, la sistemazione idrogeologica del Paese mettendo a disposizione tutte le risorse necessarie e coinvolgendo Regioni e Comuni. Sistemazione definitiva delle Province. Ci sono o no. Basta burocrazia, I Privati devono poter fare tutto con semplice comunicazione. Gli Enti preposti successivamente controlleranno il rispetto delle leggi in tema di sicurezza, lavoro, igiene e quanto altro.

Che vergogna….

Ho ascoltata la sigra Polverini a Radio 24 e la stessa ha motivato il non voto di FI alla nomina del Presidente Rai con il mancato coinvolgimento delle opposizioni sulla scelta del Candidato.. Guarda caso nessuna attenzione o desiderio di conoscere meglio la preparazione del Candidato, le sue esperienze, le gestioni già eventualmente fatte e con quali risultati e dopo di ciò una seria valutazione della sua idoneità all’incarico. No la mancanza di coinvolgimento è stata la causa del NO. Guarda caso vuoi vedere che di fatto la realtà vera era: vuoi il voto cosa mi dai?