FINALMENTE E’ FINITA…..

Finalmente è finita la corsa all’elettore e i risultati corrispondono quasi interamente alle previsioni.

Una prima analisi del voto ci dice che almeno quasi la metà dei Votanti cerca rappresentanti che siano autorevoli e determinati a ridare al Paese sicurezza e penso che queste elezioni europee abbiano anche dato la rappresentazione di cosa pensano gli elettori del Governo in carica. In questo modo fu interpretato il risultato delle precedenti elezioni europee. Anche allora fu premiato il Leader sempre presente in TV e nelle piazze con tante promesse e con i regali a danno del bilancio (nove miliardi). Quindi gli elettori hanno premiato chi ha sta dando loro fiducia di un futuro concreto. Gli ultimi Governi permissivisti e delapidatori del BENE COMUNE hanno speso enormi somme per assistere immigrati, fare regali ed essere buonisti stupidamente al solo scopo di apparire ed acquisire voti. Oggi poi ci ripetono che siamo isolati in Europa perché una volta tanto tentiamo di far valere qualche interesse nazionale come del resto hanno fatto e fanno Francia e Germania. La comunione che esisteva, secondo loro, con gli altri Paesi europei ci ha portato ad assistere integralmente gli immigrati e non siamo stati capaci nemmeno di ottenere veramente la loro ripartizione secondo gli accordi che ci hanno detto di aver raggiunto, in quote e i buoni rapporti in Europa ci hanno permesso di allargare il debito pubblico proprio per il carico degli immigrati. Ma queste cose non le hanno dette. Come sempre ci nascondiamo dietro alle belle parole, ai discorsi di opportunità e non affrontiamo mai i problemi alla radice come ancora stanno dimostrando gli ex Governanti che i problemi non hanno risolto ma rinviato Questo è stato fatto dai Governi che hanno preceduto l’attuale ed oggi lamentano l’attività e gli obiettivi che il Governo in carica pone in essere. Spero che Il Leader della Lega concretizzi la fiducia che ha ottenuto e che porti in Parlamento i provvedimenti necessari a cambiare veramente il Paese, assuma la Presidenza del Consiglio dei Ministri e dimostri ancora una volta il senso di responsabilità che lo distingue. Sicurezza, investimenti per opere pubbliche, burocrazia, scuola e ricerca, sanità, fisco, giustizia, eliminazione di migliaia di leggi che rallentano il progresso e l’attività del pubblico oltre che dei privati, snellimento delle strutture dell’organizzazione statale in tutti i settori, azione di contenimento e riduzione del debito pubblico a mezzo della cessione dei beni immobili disponibili cioè non utilizzati per la funzione pubblica, riduzione delle spese e verifica dei costi, basta regali con milioni di euro per contributi sottratti dall’incasso delle imposte e contributi a quasi sempre inutili organizzazioni. Poche leggi chiare e comprensibili da tutti. Il tutto con l’occhio al futuro consci che si debba seminare oggi per raccogliere domani. Se le cose vengono fatte e si spiegano è anche possibile richiedere sacrifici ai Cittadini. Speriamo che inizi un nuovo periodo serie e produttivo e se ciò non fosse possibile nessun problema, i Cittadini possono sempre tornare a votare se occorre

CAMBIARE L’ARTICOLO UNO DELLA COSTITUZIONE “…………….FONDATA SULLA FURBIZIA”.

Elezioni europee

Ascoltiamo qualche volta i candidati alla Assemblea Europea che ci dicono di tutto. Non ne ho sentito uno che ci ha richiamato alla memoria il sogno degli Stati Uniti d’Europa. Costoro forse non hanno capito che solo puntando decisamente ad una Europa Federale potremo ritornare ad avere nel mondo una presenza importante ed alla pari con le Nazioni più grandi: vedasi, ad esempio, USA e Cina. Questa è la strada giusta ma eleggendo persone che non pensano ciò difficilmente potremo avere un miglioramento complessivo in ogni settore. Parlare di cambiamento a parole è un modo per continuamente mantenere inalterata la situazione.

Con la Repubblica Federale avremmo sempre i singoli Stati, ognuno di loro sarà libero di gestirsi osservando le regole generali della Federazione. Progressivamente la solidarietà ed il reciproco aiuto porterà a migliorare e ad uguagliare le condizioni di vita nei singoli Stati in modo che tutti capiscano di essere Europei ed orgogliosi di esserlo.

Abbiamo Candidati capaci di essere veramente N U O V I ??? O gli Stati Uniti d’Europa resteranno solo un sogno dei Padri Costituenti.

Che tristezza…..

Che tristezza sentire telegiornali o giornali radio o leggere giornali. Vengono riportati gli scambi di “improperi “che i due vice ministri si lanciano e l’uomo “qualunque” non capisce di cosa stanno parlando, ma si domanda cosa potranno mai fare al Governo costoro vista la non stima che manifestano in modo più o meno chiaro. Sarà vero o questo è il loro modo nuovo di fare campagna elettorale. Se così è quanto siamo caduti in basso e credo che entrambi i DUE perdano la loro credibilità sempre che l’abbiano avuta e l’uomo qualunque si domanda dove finiremo come Paese e come Cittadini. Ora poi anche la Magistratura si intromette e sequestra navi per verificare se vi è stato o meno una collaborazione per l’immigrazione illegale. Cosa c’è da capire è un mistero. Sono partiti per arrivare in Europa con scafi pericolosi ma armati di telefoni satellitari in modo da avvertire la nave di turno che appositamente naviga in quei tratti di mare.  Sequestro della nave così si fanno attraccare e si procede con l’immediato sbarco degli “pseudonaufraghi” e questo era il risultato che volevano ottenere gli scafisti, il capitano della ong accorsa alla chiamata telefonica ed i “buonisti” interessati. Tutti dimenticano che una volta sbarcati costoro vanno mantenuti garantendo loro cibo, tetto, telefonini, cure e quanto altro per rendere la loro vita la più piacevole possibile in modo che possano informare i loro congiunti ed amici rimasti nel loro Paese che qui c’è il bengodi. So perfettamente che esistono anche situazioni deprecabili, ma so anche che cooperative di ogni colore marciano a gonfie vele con i contributi che i Cittadini loro versano. I “buonisti” lo sono solo verso gli stranieri, dimentichi della nostra GENTE bisognosa alla quale si promette prima del voto politico scorso un reddito di cittadinanza da 780,00 euro mese e poi quando i promettenti sono al Governo danno ai richiedenti l’importo di 50/60 euro mese. Dove finiremo è presto detto, la Grecia ci ha preceduto, se qualcuno al comando oggi non decide che nonostante il “contratto” le cose che al socio di avventura non piacciono vengono ritardate e vengono spese idee a danno delle persone dimentichi che la presunzione di innocenza è una delle garanzie della nostra costituzione e quindi decida che l’esperienza è finita non per il venir meno della parola data, ma per l’incapacità voluta a lavorare in modo nuovo, in tempi rapidi affrontando alla radice i problemi. Se il tutto è fatto in funzione delle prossime elezioni europee credo che il danno che ne scaturirà sarà da loro stessi causato. Chi crede alla EUROPA UNITA e STATO (Stati Uniti d’Europa – repubblica federale) non voterà costoro, ma chiunque altro che almeno come promessa vorrà agire in questo senso. Si perché se non si andrà rapidamente verso gli Stati Uniti d’Europa, l’istituzione corre il rischio della sua chiusura.  Stati uniti d’Europa con unica politica estera, unico esercito, unica legislazione in tutti i settori, condizioni di appartenenza identiche per ogni Stato federato e con attenzione ai Popoli federati. Esempi di questo tipo non mancano in tutto il mondo. Il nostro Paese necessita di un ritorno dei valori e come scrivo dal 2011 il primo nostro impegno deve essere riportare etica e morale nel quotidiano. Senza questi valori qualsiasi cosa possa essere fatta non avrà la sua completa realizzazione. Per riportare grande nel mondo il nostro Paese, occorre avere il coraggio di annullare tutte le norme che rallentano ogni attività di Governo in ogni settore e quindi aggiornare la Costituzione ai tempi nuovi. Per creare l’aumento del P I L gli investimenti devono essere fatti ed i lavori che devono essere sbloccati devono avere un unico GESTORE abbandonando tutte le norme esistenti che rallentano le procedure per anni e che furono fatte nel tentativo di non far cadere in tentazione gli operatori pubblici e privati, ma realmente, hanno solo creato danni ed occasioni di accordi. Se per fare questo occorrono accordi in Europa si facciano, ma basta perdere tempo. Così in tutti i settori si dovrebbe operare. Vanno abbandonate tutte le procedure di blocco e reso immediatamente applicabile la sanzione per chi sgarra ed anche qui senza perdite di tempo, con giudizi immediati senza possibilità di appelli. I danni che chi fa il “furbo” provoca non vengono risarciti e spesso il “frutto” del cattivo comportamento rimane al disonesto che prudenzialmente lo fa sparire. Basta chiacchiere, ma lavoro, lavoro, lavoro e serio non dimentichi che la gestione della cosa pubblica è per tutti i Cittadini dello Stato: BENE COMUNE.

Salario minimo

Con riferimento al salario “minimo” di cui si parla devo richiamare l’attenzione che già in passato, con il mio job’s act avevo sottolineato, la opportunità e necessità di CAMBIARE.

Si anche nel settore lavoro suggerisco il cambiamento concettuale prima che pratico e normativo.

Credo che sia necessario ed opportuno stabilire un salario minimo per chiunque lavora in qualsiasi settore. Il salario deve ricomprendere tutti gli elementi oggi esistenti e proporzionalmente rapportati a mese, considerando il mese a 176 ore lavoro: ferie- permessi- trattamento di fine rapporto – mensilità aggiuntive. Le ore aggiuntive eventualmente svolte avranno un incremento salariale del 20 per cento.

Per il Datore di lavoro il vantaggio di ciò è determinato dal fatto che non ha costi rinviati e non deve più pagare su questi costi interessi o rivalutazioni. Costo certo e definitivo.

Inoltre ho sempre sostenuto che miglioramenti salariali devono avvenire a livello aziendale e che il lavoro deve partecipare al reddito di impresa., rappresentando una delle componenti essenziali della produzione o del servizio reso.

All’impresa poi deve essere ridotta l’aliquota contributiva al massimo del 10% (dieci per cento) temporaneamente ed il Lavoratore contribuirà alla propria previdenza con un ulteriore dieci per cento con obbligo della propria iscrizione alla previdenza complementare. Previdenza complementare che deve essere gestita presso l’INPS. Basta associazioni di categoria. Sempre per CAMBIARE basta addossare alle aziende oneri di non competenza come ad esempio il versamento delle quote di associazione a sindacati, previdenza complementare o altro. Inoltre si deve capire che le aziende devono fare esclusivamente il loro lavoro e non essere collaboratrici dello STATO per vari tipi di assistenza. I giorni di malattia saranno assenze involontarie e pertanto il contributo dovrà essere erogato dall’INPS e non dal datore di lavoro ponendo una franchigia di sette giorni precisando chiaramente che se da verifica risulta indebita la prescrizione fatta, il medico prescrittore viene sospeso dalla sua attività per un anno. In casa di ripetizione dell’indebito escluso dalla professione medica nel nostro Paese. Si deve tendere alla correttezza di tutti in ogni settore ed in casi scorretti punizione certa ed irrevocabile. Infine di deve riconoscere che ogni imprenditore ha il diritto di organizzarsi al meglio e quindi deve poter esercitare la propria attività come meglio crede e quindi disporre turni settimanali o mensili con il massimo di 40 ore settimanali, ma distribuibili come più utile con un massimo di 12 ore giorno e con possibilità di riduzione oraria: ad esempio turni di 30 ore in pochi giorni settimanali.

Cardinale elemosiniere

Come non bastassero i nostri politici a creare confusione ora ci si mette anche uno Straniero di alto lignaggio. Si parla del Cardinale elemosiniere del Papa che essendo cardinale è cittadino dello Stato del Vaticano, come il Papa del resto. Opera generosissima quella di allacciare la corrente elettrica a 450 circa cittadini di varie nazionalità, ma che occupano abusivamente una proprietà pubblica essendo lo stabile di proprietà dell’INPS. Certo è vergognoso che ancora nel 2019 ci sia questa situazione e non unica nel Paese. Queste gravi carenze sottolineano la necessità di affrontare seriamente la gestione dello Stato che dovrebbe essere al servizio dei Cittadini, cosa che oggi fanno tutti a parole compresi gli esponenti dell’attuale opposizione al Governo e che fino a ieri hanno, per decenni, governato consentendo il verificarsi, con il loro malgoverno, questi enormi disagi. Oggi tutti gridano allo scandalo, ma ieri dov’erano?? Oggi tutti concordano che situazioni così vanno risolte, che bisogna creare lavoro, che bisogna diminuire le imposte e le tasse, ma nessuno ci dice con quale bacchetta magica pensano di fare tutto ciò.  Ci raccontano delle favole convinti, come permettiamo a loro di credere, che siamo “stupidi”. Infatti li eleggiamo e li manteniamo a spese nostre. E’ talmente vero che le risorse mancano tant’è che il debito pubblico aumenta e che tutti stiamo aspettando la prossima manovra finanziaria per conoscere quale altro infame prelievo verrà fatto per evitare l’incremento dell’IVA o quali spese verranno nuovamente penalizzate per tentare comunque la quadratura del cerchio. Probabilmente qualche marchingenio contabile verrà messo in atto per salvaguardare almeno parzialmente la faccia degli attuali politici al Governo, ma la realtà resterà immutata. Dicevo con il mio precedente articolo che mi piacerebbe che Politici SERI ci chiedessero il voto per veramente governare con la maggioranza necessaria e fare tutto ciò che è necessario per creare investimenti, quindi lavoro, riduzione di imposte e tanto altro. Non con i miracoli ma con un impegno serio e con i necessari sacrifici che solo apparentemente oggi non facciamo. Dicevo opera “meritoria” quella fatta dall’Elemosiniere, ma così facendo si giustificano comportamenti illegali.  La proprietà privata è sacra e nessuno può sottrarla alla disponibilità della proprietà. L’Elemosiniere cosa “meritoria” veramente avrebbe fatto che avesse affrontato a spese proprie la problematica esistente lì e messo a disposizione con regolari contratti di locazione a prezzi calmierati un immobile della enorme proprietà immobiliare del Vaticano. Anche lì si parla bene, ma le mura rimangono in piedi. O dimenticavo che qualche negozio è stato aperto per fare barba e capelli ai “ bisognosi “, o che con  l’otto per mille si aiutano tanti bisognosi ed ancora una volta dimentichi dei loro appartamenti da centinaia di metri quadri, marmi e tanto altro, e soprattutto dimentichi ancora una volta che l’otto per mille viene dalle tasche dei Cittadini anche di quelli che sono contrari a queste donazioni in quanto sono importi dovuti allo Stato e sottratti alla Collettività da più confessioni religiose che si vantano poi di quello che fanno. Se non mi credete guardate la pubblicità di questi giorni in televisione o per radio. Sono sempre i Cittadini a pagare per tutti e nessuno dice loro GRAZIE.  Mi auguro che la Pubblica accusa proceda nei confronti di questo Straniero con salata ammenda e con il divieto di entrare nel nostro STATO, pur ringraziandolo per aver sollevato il problema, e ciò per evitare di farlo diventare immeritatamente un martire, dato che il suo comportamento, oggi utilizzato per la campagna elettorale è in realtà una grossa porcheria e forse non a caso è stato fatto. I bisogni della GENTE si affrontano in modo diverso e non manca certo al Vaticano la possibilità di richiamare l’attenzione dei Governi su le problematiche generali esistenti, richiami fatti con attenzione a non provocare ritorsioni dato che anche in Vaticano si mangia tutti i giorni. L’Elemosiniere già che c’è potrebbe anche provvedere alla pulizia della Capitale visto che gira di notte, a riparare le buche nelle strade, a suggerire azioni utili alla Collettività romana, a far funzionare la metropolitana a non creare decine di milioni di debito pubblico. Basta gestori del pubblico impreparati e capaci solo a tentare di arricchire. E’ sufficiente sentire i telegiornali. Purtroppo il peggio non è mai finito e lo SPIRITO SANTO ha lasciato il libero arbitrio, (leggi lobbisti) a decidere dell’occupante sindacalista, per fortuna temporaneamente, del soglio di Pietro, dimentico spesso che è il capo spirituale di una confessione religiosa e che così facendo svilisce l’autorità morale che dovrebbe contraddistinguerlo creando problematiche ai fedeli di questa confessione e dimentico che da tempo non è più PAPA RE. Gli andrebbe anche ricordato che la miglior carità è quella fatta in silenzio e che “si cerca oggi la grande CARITA’, piani e riforme generali e radicali per abolire la povertà e si trascura invece la piccola carità, che è la più immediata, la più importante, la più vera, la più costosa, la più umile, la più santa”. Papa Giovanni Paolo I

Forse erano altri tempi…………………

Considerazioni diverse

E’ da tempo che non scrivo e la causa di ciò è la situazione generale che stiamo vivendo che mi sconcerta e mi preoccupa. Si sentono parole, tante parole, tanti propositi da tutte le parti politiche. Le nuove che parlano di cambiamento facendo una confusione enorme e le vecchie che sanno aspramente criticare ed indicare i problemi da risolvere. Un Cittadino che abbia la mente libera si pone delle domande e cerca di darsi delle risposte. Partendo dai vecchi politici che siedono in Parlamento da decenni e che continuano ad indicare i problemi da risolvere e le possibili soluzioni, si domanda il Cittadino e domanda loro ma con che coraggio dite queste cose quando la vostra permanenza nelle Istituzioni per decenni non ha risolto i problemi del Paese ma ha solo gestito e male il quotidiano.  Perché quando avete governato non avete risolto i problemi di cui parlate oggi e che già esistevano. L’unico problema che avete risolto è stato per la vostra tasca determinandovi compensi spropositati anche in assenza dall’aula. Chiaro esempio di malafede e di imbroglio. Non vi siete resi conto che il mondo è cambiato e non grazie a voi e di ciò avete paura perché gli Elettori non sono più legati a “ideali”, ma valutano il lavoro prodotto ed i risultati. Il mondo è cambiato grazie alla gente comune: imprenditori, ricercatori, professionisti, insegnanti, collaboratori e prestatori d’opera di ogni ordine e grado. Mai vi siete proiettati a prospettare per il futuro del Paese un programma in ogni settore per immaginare le future innovazioni e le possibili modifiche alla vita di tutti alla luce di quanto già oggi si conosce e si sta preparando: vedasi l’intelligenza artificiale, la robotica e simili. Mai avete programmato istituzioni efficienti e modificato le esistenti seriamente, ma avete solo creato nuovi problemi inutili vedasi a titolo di esempio la modifica dell’ordinamento delle Province, la modifica al vecchio codice per gli appalti che ha complicato la vita a tutti: istituzioni, funzionari ed imprenditori, rallentando l’economia e conseguendo la perdita di posti di lavoro, tant’è che si è dovuto rimodificarlo sperando in bene, ma sembra proprio che non sia così. Mai avete avuto il coraggio di programmare verifiche effettive su come sono determinate le piante organiche delle Istituzioni e di come le stesse funzionano. Mai avete avuto il coraggio di capire che la COSTITUZIONE non è più adatta così come formulata per la governabilità, e non per il numero dei parlamentari che comunque sono eccessivi, ma pensare di modificarla vorrebbe dire farsi dei nemici eliminando tutto ciò che è inutile o un doppione, sprechi che oggi assicurano posti ben retribuiti e rischiare di non contare più su possibili fornitori di voto che metterebbe in pericolo la vostra poltrona. Mai avete pensato che i tempi moderni vorrebbero una REPUBBLICA FEDERALE dove le Regioni o l’accorpamento di più REGIONI diventino stato per ricostruire di sana pianta strutture efficienti e moderne e con amministratori eletti con il vincolo di mandato e temporale dove il Cittadino può concretamente approvare o meno la gestione degli Eletti, nonché avere con loro un contatto diretto. Questa necessaria modifica per rendere efficiente la struttura politica, amministrativa, sanitaria, la giustizia, la scuola e tanto altro non potrà avvenire se non con una rifondazione e chiusura di tutto ciò che deriva da concetti ottocenteschi, dato che gli utilizzatori di privilegi faranno di tutto per conservarli fingendosi innamorati della stessa.Mai avete affermato che il Sindacato in generale non è parte della gestione politica del Paese, salvo quanto affermò inizialmente il Governo Renzi, per poi ricredersi nel timore di perdere consensi. Il Sindacato è importante nel mondo del lavoro e sarebbe importante una modifica concettuale del modo di operare proprio perché il mondo è cambiato, così come cambiato è il modo di produrre, di organizzare la produzione e le vendite con la globalizzazione e dimenticando, che  il nostro Paese non ha grandi fabbriche, ma milioni di artigiani e piccoli imprenditori e che anche il rapporto di lavoro deve essere cambiato così come la discussione di questi giorni in merito al salario minimo cosa di cui ho parlato nel mio job’s act da anni ormai, crea tante chiacchiere e tutti vedono in un modo o in altro, convenienze e problemi. Questo perché il Sindacato ed i Partiti temono l’annullamento del loro potere dato che pensano che sia la Partitocrazia a dirigere lo STATO che poi provvede ai Cittadini e ciò indipendentemente dalla realtà che pensa l’esatto contrario. Siamo ancora legati alla contrapposizione datore/ dipendente non capendo che ormai si deve andare sempre più verso la collaborazione e la solidarietà grazie al nuovo ed alle necessarie ed esistenti capacità di tutte le parti, sempre più indispensabili, nel mondo del lavoro. Quindi basta contrapposizione ma partecipazione vera all’attività dell’azienda ed al reddito prodotto, da ciò il timore del Sindacato che non capisce, mentre al contrario, così diverrebbe più importante e parte vera ed attiva del mondo del lavoro. Tutto ciò ha determinato l’arrivo dei nuovi governanti. Purtroppo siamo arrivati al punto di voler cambiare per cambiare stanchi di essere presi in giro. Ora ci troviamo un governo che continua la campagna elettorale e che dimostra sempre più la grande divergenza esistente tra i due gruppi sul come fare le cose necessarie. Questo comporterà un rallentamento nelle decisioni e un compromesso sul come farle. Prima repubblica. Sembra sia scomparsa dalla politica la certezza che la stessa è al servizio del Cittadino e non il contrario e che la stessa deve avere attenzione al bene comune e non all’interesse privato del singolo politico o del gruppo, che lo STATO è al servizio del Cittadino e non il contrario. Sembra infatti che nessuno voglia governare come si dovrebbe con onestà e capacità, ogni giorno abbiamo esempi del contrario, riportando etica e morale nel quotidiano, nonché proporre al Paese tutti quei sacrifici che si renderebbero necessari per la sua effettiva modernizzazione, per realizzare gli investimenti pubblici, creare le condizioni per investimenti privati, rendere l’azione di governo certa e seria in tutti i settori, per far ritornare ad avere autorevolezza alle istituzioni, per sanare i bilanci pubblici con un programma vero di ammortamento del debito, una revisione delle spese per la gestione e prospettando così un piano serio che potrà dare prospettive a tutto il Paese. Non solo ma date le prossime elezioni per l’Europa lavorare per renderla una STATO FEDERALE e attrice seria nel complesso mondiale così come le altre Potenze esistenti e note. Solo l’unione di tutti i Paesi europei ci porterà ad essere attori sulla scena mondiale rimarcando la nostra storia, le nostre capacità di Europei aperti al confronto ed alla collaborazione con tutti oltre ad essere disponibili ad aiutare, per risolvere i problemi di democrazia ed economici, di quei Paese da cui partono gli immigrati. Essere così agenti veri nelle istituzioni internazionali e determinati nei rapporti con tutti per ottenere il loro rispetto ed ascolto e dare la nostra collaborazione.