RECUPERO IMPOSTE

A complemento di quanto già scritto per il recupero di risorse ed in funzione di quanto “chiacchierato” circa un “condono” per il denaro non ufficializzato e tenuto nel “materasso”.

Non c’è bisogno di premi o meglio di sanzioni per far rientrare in circolo il denaro effettivamente e regolarmente risparmiato per la maggior parte di esso. Basterebbe decidere seriamente come avviene in alcuni Paesi del nord Europa che tutto, ma proprio tutto, si paga con carta di credito. Il costo non deve essere a carico del Privato né delle Banche. Il costo convenzionato con l’Agenzia delle Entrate sarà dedotto dalle imposte a loro carico a fronte di documentazione delle operazioni eseguite. Oggi non ci sono motivazioni per difficoltà di utilizzo esistendo in commercio carte di credito che per importi fino a 30/50 euro  basta appoggiarle al POS per effettuare il pagamento.

Così facendo i risultati ottenibili sono sicuramente il recupero all’economia dei risparmi che altrimenti non sarebbe disponibili ed un grosso contributo alla lotta dell’evasione fiscale. Basta creare costi inutili per le comunicazioni delle operazioni effettuate oltre 10 mila euro che le BANCHE dovranno fare a partire da settembre alla Banca d’Italia. Forza Salvini : tassa piatta e recupero imposte dall’evasione.  

Caro Salvini, solo governando seriamente e spiegando agli Elettori il proprio programma e il vero interesse di tutti i Cittadini potrà ottenere la fiducia per tanti anni.

FORZA SALVINI

L’Europa ha ragione. Con miliardi di debito pubblico non si va da nessuna parte e si sprecano miliardi di denaro fresco per interessi. Si mette in pericolo serio la Nazione e non si aiutano ne Poveri ne Pensionati ne si aiutano le aziende. E’ vero il debito viene da lontano, ma ciò non lo modifica o lo diminuisce. Qui non si tratta di processare i Colpevoli, cosa che andrebbe fatta, ma mettervi mano.  Avevo già richiamato alla memoria la possibile attività di riduzione vendendo gli immobili pubblici non utilizzati ora richiamo alla mente di tutti che il prof. Cottarelli qualche annetto fa aveva stimato in 115 miliardi le spese inutili che andrebbero eliminate. A questo aggiungo la eliminazione di tutte le agevolazioni esistenti fiscalmente con la riduzione delle imposte e le regalie che vengono fatte sottraendo in partenza denaro all’Erario. Anche di questo avevo già parlato. Chi vuole fare beneficienza lo faccia con denaro proprio e non con denaro di tutti e anche di chi è contrario. Rispetto e correttezza dovuti a tutti. Se oltre a ciò si dovesse procedere anche alla revisione della gestione di tutto il mondo organizzato pubblico credo che i miliardi recuperabili sarebbero veramente tanti e che nuovi importanti aiuti potrebbero essere dati ai veri bisognosi. Anche in materia di lavoro avevo dato suggerimenti per ridurre i costi alle aziende. Basterebbe rileggere il mio job’s act. Forza Salvini prenda in mano il Governo sia pure con gli alleati, ma deciso a CAMBIARE e con coraggio spieghi a tutti NOI il progetto e gli eventuali sacrifici che si richiedono. Già in passato un altro Capo di Governo lo aveva fatto richiedendo “ lacrime e sangue” e la VITTORIA arrivò.

A SALVINI

Da tempo organi di stampa ed economisti hanno suggerito l’opportunità di creare apposita società immobiliare alla quale conferire gli immobili di proprietà pubblica non destinati a pubblici servizi. Chiunque potrà diventarne socio portando quote del debito pubblico. Non necessariamente deve essere una sola società si potrebbe pensare a società regionali o con gruppi di regioni. Così facendo probabilmente si ridurrebbe il debito pubblico di 300/400 miliardi ed il tutto faciliterebbe i rapporti con l’Europa e con gli investitori. Sicuramente il residuo debito avrà un tasso di interesse inferiore e quindi un risparmio di spesa per questo titolo nell’ordine di qualche decina di miliardi.  Se poi si avrà il coraggio tutti quanti di ricordare che il debito è stato contratto per la gestione complessiva del Paese, si dovrebbe chiamare anche le Regioni a concorrere al pagamento di rate per un piano di ammortamento dello stesso. A ciò poi si destinerà anche il risparmio di spesa per interessi. Così facendo si imposta una seria gestione finanziaria dello Stato che ci libererà da continui controlli e discussioni permettendoci di fare gli investimenti che da tempo necessitano al Paese e che tutti i Governi hanno sempre ignorato o impostando cifre ridicole. Destinare, per esempio, un miliardo per la sistemazione idrogeologica del Paese è cosa ridicola quando tutti sanno che occorrerebbero almeno 50/60 miliardi. Pensate quale indotto produrrebbe un investimento di questo tipo e quale incremento del PIL. Così anche per tutte quelle strutture mancanti occorrerebbe intervenire non dimenticando che si dovrebbe coinvolgere i Privati in questi investimenti e quindi creando le condizioni del loro interesse: vedasi imposte, giustizia, burocrazia e via dicendo. Non dovrebbe essere questo il GOVERNO DEL CAMBIAMENTO ed allora venga fatto con coraggio e onestà mentale mettendo in regola tutti i settori, nessuno escluso, semplificando tutto dato che solo così si potrà finalmente avere un Paese moderno e rampante utile a tutti i suoi Cittadini compresi i Giovani.

DECRETI…..

Come ho già scritto spero che Salvini prenda veramente la direzione del Governo dato che gli Elettori non mantengono il voto a chi “non lavora”.

Le cose da fare sono molte e spesso sono state elencate. Tra esse c’è la necessità impellente di far tornare alla normalità le Popolazioni vittime dei vari terremoti ed in particolare le Popolazioni delle Marche e dell’Umbria. Il voto recente ha dimostrato che sperano nel NUOVO LEADER vero e che si attendono non parole o visite di circostanza per stringere mani ed ancora una volta fare promesse che non saranno mantenute, ma provvedimenti effettivi che facciano superare tutte le difficoltà burocratiche che impediscono o ritardano l’esecuzione delle opere. Questi SI sono decreti di urgenza che nessuno ostacolerà in quanto finalizzati a Cittadini che da troppo tempo stanno soffrendo oltre alla necessità di far riprendere le attività economiche onde evitare ulteriori costi alla Collettività nazionale che già soffre di mille problemi.  Si deve ricordare a Salvini, se ce ne fosse bisogno, che gli alleati di governo hanno avuto competenza per questi problemi e che il loro “ lavoro è stato premiato” con il voto alla Lega. Forza e coraggio le cose possono essere fatte ed anche in Europa non potranno che concordare sugli investimenti che sicuramente metteranno in movimento l’economia al contrario dei regali per assistenza