COME VOLEVASI DIMOSTRARE…..

Le ultime notizie circa gli incontri del PD e del M5S hanno evidenziato le differenze ancora prima di cominciare a camminare assieme ed evidenziato la lotta per le poltrone. Questa è gente che giustamente gli elettori hanno biasimato e non hanno più riconfermato loro, il voto. Dopo essere stato al Ministero dell’Economia e sappiamo tutti che niente è stato fatto, tant’è che miglia di posti di lavoro sono in pericolo, oggi vorrebbe dedicarsi al Ministero degli Interni. E vai scafisti torna la possibilità di molti guadagni con un esperto di questo genere e con questo governicchio. Il personaggio ha imparato tutto nel suo servizio di guardia agli spettatori del San Paolo di Napoli durante le partite. Una esperienza notevole e di grande professionalità al punto da diventare il Ministro degli Interni. E’ un curricolo invidiabile. Ricordate come era vestito inizialmente e come veste oggi. Vedete con i soldi dei Cittadini si impara anche a vestirsi. La cosa più importante però, caro PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, e che immedia-tamente abbiamo avuto la conferma di quanto ho asserito e di come, nonostante la volontà di restare al Parlamento con incarichi importanti con le relative prebende, le difficoltà esistono a causa delle troppe differenze di ogni tipo. Dall’altra parte c’è un segretario con limitati poteri che spero abbia capito che se vuole riconquistare la fiducia degli elettori deve fare piazza pulita al suo interno e che l’occasione elettorale gli permetterebbe la manovra. Vedasi le dimissioni dalla sua direzione di persone capaci. Cambio di molti personaggi agganciati alle poltrone, un programma serio con GENTE NUOVA. Eravate il diavolo e siete arrivati al Governo. Certo c’è voluto tempo ed alcune combinazioni, ma molto meno per la perdita del consenso. Perché rischiare vero segretario?  I tempi sono cambiati ed i Cittadini Elettori valutano cosa è stato fatto ed i risultati. Di errori i suoi predecessori ne hanno fatti molti, lo riconosca segretario e rinnovi veramente tutto. Purtroppo però la speranza di ottenere poltrone e conservare tutto il potere che ne deriva in molti settori, fa superare tutte le difficoltà. Avremo probabilmente un governicchio, che vivrà alla giornata mettendo cerotti e non affrontando i problemi alla radice, cosa che necessita al Paese. Basta CEROTTI i problemi vanno risolti alla base, non trascinati e se del caso, chiedendo ulteriori sacrifici al Paese. Del resto come ho già ricordato in scritto precedente, molti Paesi europei hanno fatto questo, ottenendo risultati inaspettati in tempi relativamente brevi. Risultati che hanno migliorato la loro situazione in ogni senso anche economica. Per fare questo però sarebbe necessario un GOVERNO che abbia il consenso popolare. Allora Presidente perché non verificare se i partiti che oggi hanno la maggioranza nel Paese non possano ottenere anche in Parlamento una maggioranza e fare con decisione, onestà mentale, serietà, correttezza tutto ciò che serve a tutelare gli interessi nazionali pur nell’ambito della comunità europea. Questo governo giallorosso sarà un’altra perdita di tempo, avremo aumento del debito pubblico, cerotti applicati malamente e nel complesso un peggioramento delle condizioni di vita della popolazione. Ricordi Presidente i molti alla fame nel Paese,diamo 35 euro al giorno alle cooperative per ogni immigrato, diamo 50/60 euro al mese ai richiedenti il contributo per cittadinanza.  Continuerà tutto l’andazzo che abbiamo constatato da anni. Si manterranno non risolti tutti i problemi, vedasi ad esempio, la ricostruzione dei Paesi terremotati di cui è ricorso in questo giorni l’anniversario dell’evento disastroso.  Presidente perché non avere rispetto dei CITTADINI?? Se non vuole o NON PUO’ MANDARCI Al VOTO provi a ricercare un Governo di centrodestra che oggi ha la maggioranza nel PAESE. Devo forse pensare che ricerchi un reincarico?? PRESIDENTE SIAMO IN DEMOCRAZIA, SIAMO CITTADINI, NON SUDDITI COME SEMBREREBBE

SI RICOMINCIA—-

Oggi ricominciano le consultazioni del Presidente della Repubblica per verificare se c’è o meno la possibilità di avere una maggioranza per un nuovo Governo. Il Presidente sicuramente conosce la Costituzione di cui è garante e certamente ha presente l’art. 1 che dice “……….fondata sulla furbizia”. Oggi e domani avrà la dimostrazione di come verrà sicuramente rispettato questo SACRO PRINCIPIO per continuare lo sfascio che constatiamo.  Ci sarà un programma che avrà aspetti da considerare e che presenterà i settori dove si pensa di mettere le mani per ristrutturarli e per renderli idonei ai tempi che stiamo vivendo e forse, per una seria proiezione verso il futuro, cosa di cui dubito non essendo mai stata fatta. Su ciò niente da dire salvo che le enunciazioni di principio sono una cosa, realizzarle è tutt’altra cosa. Facciamo finta di niente circa le  discussioni in atto con veti degli uni e la non disponibilità degli altri, sintomi di un malessere sopportato nel tentativo di mantenere il posto. Non va dimenticato Presidente che i due partiti oggi non rappresentano la maggioranza del Paese e che sono concettualmente difformi, nonché sconfitti nelle ultime elezioni. Quindi manca la fiducia del Paese nei loro confronti. La poltrona PRESIDENTE fa fare molte retromarce immediate, che poi, creeranno problemi nel momento in cui le proposte devono ottenere concretezza. Certo voti di fiducia per far passare tutto obtorto collo, sopra le sensibilità ed il credo di molti pur in maggioranza. MA LA POLTRONA è importante e fa vivere senza grossi sacrifici molto bene. Presidente come pensa accetterà il Paese un eventuale Governo giallorosso??. Non basta a Lei che è il GARANTE sapere che la maggioranza del Paese è di colore completamente diverso come hanno dimostrato le ultime elezioni e con la fiducia data, secondo i sondaggi, ad un uomo nuovo al Governo che vuole il rispetto del Paese, dei suoi confini, della sua economia, la sua sicurezza, che vuole l’interesse dei Cittadini alleggerendo i prelievi fiscali e molto altro. Non crede sia suo dovere tutelare i Cittadini che sono i titolari del POTERE e non sono SUDDITI. Essi sono nella stragrande maggioranza, come dicono i sondaggi, favorevoli alle elezioni? Non crede che essere seri sia un compito di tutti i compartecipi di una comunità e che non si può e non si deve far finta di ignorare la realtà modificata da 15 mesi a questa parte. Cosa vogliamo le piazze piene a dimostrazione del non gradimento o pensiamo che a tutti conviene mantenere la poltrona di oggi e forse di domani, tanto ci saranno solo chiacchiere e qualche trasmissione televisiva, ma le cose non cambieranno e potrete quindi restare a fare i FURBI. Presidente la maggioranza del PAESE crede in Lei. Non li può tradire. BASTA INCAPACI, BASTA CHIACCHIERONI, BASTA FURBI.       A L    V  O  T  O      P R E S I D E N T E

In attesa delle decisioni……

Presidente pur di non andare a casa i Responsabili politici del M5S e del PD faranno di tutto per presentare il programma, (basta contratto), di legislatura. Ricordi Presidente tutte le cose che si sono detti contro e ricordi come su dichiarazioni di principio l’accordo si trova, vedasi il contratto. Le difficoltà ci saranno quando i punti programmatici saranno trattati per proporre la legge al Parlamento. Allora nasceranno i problemi. Chissà perché oggi il governo giallorosso sembra possibile e non lo è stato ieri, all’indomani delle elezioni. I numeri c’erano se ci sono oggi. Presidente il nostro Paese ha bisogno di una gestione seria. Il PD ha governato a lungo e non sembra che il Paese sia contento, vedasi i risultati delle ultime elezioni europee e quelli delle elezioni amministrative. Non va dimenticato che in cambio del deficit di bilancio i governi a spinta PD hanno accettato in Europa che il nostro Paese sia il centro di raccolta dei flussi migratori e tutte le promesse ricevute dall’Europa non sono state mantenute in merito a questo problema. Gli altri Paesi con coste sul mediterraneo di fatto rifiutano il ricevimento di questi flussi con la scusa del porto sicuro più vicino. Manca poi una politica europea in merito. Certo avere una politica per questo problema vuol dire esserne coinvolti. Veda Presidente tutti i problemi che i Governi PD hanno riservato al Paese e di fatto nulla è stato fatto per far crescere l’economia, bloccati gli investimenti per opere pubbliche, ridotti gli stanziamenti per sanità, scuola, ricerca e tanto altro, vedasi i territori terremotati dove è stato anche Lei, tuttora in condizioni disagiate (eufemismo) e l’elenco potrebbe continuare. Gli altri del M5S hanno dimostrato nell’ultimo anno le incapacità e la visione di un Paese retrogrado. Non è con la carità che si progredisce. Certo molte sono le cose da fare, ma per farle celermente occorre una gestione del Paese seria che può essere ottenuta solo con Rappresentanti eletti dai Cittadini in funzione del programma loro rappresentato, non con gli accordi di potere per il mantenimento delle poltrone e l’acquisizione di diritti dopo un certo periodo di DURATA DELLA LEGISLATURA. Occorre che un NUOVO GOVERNO eletto dai Cittadini OGGI, presenti un piano programmatico di austerità e di sacrifici che è indispensabile per la RINASCITA del nostro PAESE.  Quindi promulgare tutti quei provvedimenti che possano ridare prospettive di un futuro di progresso in ogni campo come si è verificato in parecchi Paesi Europei.  Il Parlamento oggi non rappresenta la VOLONTA’ POPOLARE e Lei che è il garante deve rendersene conto. Non può accettare promesse ed impegni che verranno meno alle prime difficoltà., vedasi il Governo gialloverde. Oggi ad entrambi i Partiti giallorossi dà fastidio il VOTO perché temono una nuova batosta, sono perdenti e proprio per questo non possono rappresentare il Paese. Il Presidente garante deve dare la VOCE AL POPOLO e SOLTANTO AL POPOLO. BASTA ACCORDI DI PALAZZO. I CITTADINI SONO STANCHI DI ESSERE IMBROGLIATI.  PRESIDENTE AL VOTO.

PRESIDENTE..

Il Presidente della Repubblica è impegnato nelle consultazioni e credo che però abbia già in mente cosa fare. Conosce i “numeri” delle varie componenti parlamentari, conosce la loro attività e le dichiarazioni fatte in tempi non sospetti, conosce le situazioni all’interno dei partiti, conosce le paure di perdere la poltrona e da ciò le eventuali disponibilità. Conoscendo tutto ciò spero si renda conto che l’unica cosa da fare è andare alle elezioni. Non si tratta di aver sposato o meno una causa, ma si tratta di risolvere una situazione oggettivamente ingarbugliata e di non prestarsi a soluzioni che 14 mesi fa non esistevano o che non avevano trovato soluzione e che, pur non essendo cambiato niente, oggi potrebbero esistere. E’ chiaro che il BENE COMUNE è lontano dalla mente dei nostri Parlamentari in questo momento importa solo mantenere la poltrona. Oltre tutto le elezioni possono servire a tutti per esempio anche al PD. Zingaretti è un segretario condizionato dall’assenza di un gruppo parlamentare che interamente lo sostenga e se vuole far recuperare consensi al partito deve cambiare personaggi e presentare agli Elettori un programma credibile dato che gli Elettori nonostante tutto, ricordano gli anni di Governo di questo partito e lo hanno punito.  Con le Elezioni può quindi presentare un partito nuovo, con un programma nuovo, con esponenti nuovi, per ricercare ed ottenere, se sarà convincente, credibilità. I vecchi marpioni che hanno già fallito non gli porteranno più voti. Gli Elettori li hanno già puniti ed una nuova presenza con il M5S al Governo completerà la disfatta. Già si pensa ad una decisione del Presidente in funzione della elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Credo che così dicendo si faccia torno ad un POLITICO onesto, serio e capace. Questo non vuol dire che non possa avere una visione diversa del momento, sinceramente lo invito ad essere quello che è ed ha dimostrato di essere. Dare una dimostrazione di voler il bene del Paese e di credere nella democrazia e di aver rispetto dei Cittadini tutti che pagano a costoro, i compensi spesso immeritati. Vedasi debito pubblico.  Quindi è indispensabile, Presidente, che gli Elettori decidano cosa vogliono e da chi vogliono essere governati. SIAMO O NO IN  DEMOCRAZIA ?.

DIMISSIONI….

Finalmente le dimissioni del Presidente del Consiglio. Ora la palla è nelle mani del Presidente della Repubblica. La speranza di tutti noi è che ripeta quanto ha fatto nel 2018 e cioè l’avallo di un governo giallo verde anche se non ne era convinto.  Il tempo gli ha dato ragione. Allora rispettò il risultato elettorale accettando correttamente, obtorto collo, il manifestato volere degli elettori. Oggi, svolte le indispensabili procedure con le consultazioni, dovrà decidere cosa fare e certamente se si comporterà come lo scorso anno, lo speriamo tutti, non potrà avallare un Governo giallo rosso. Infatti le elezioni svoltesi negli ultimi mesi hanno punito questi due partiti. Pensare ad un Governo così vorrebbe dire ignorare la volontà degli Elettori e soprattutto rimettere in piedi un Governo con durata limitata grazie alle divergenze sostanziali tra i due partiti. Basti ricordare tutto quello che il PD ha detto nei confronti del M5S negli ultimi 14 mesi ed in campagna elettorale. Nella migliore delle ipotesi avremmo un Governo di ordinaria amministrazione. L’esatto contrario di quanto serve oggi al Paese. E’ vero la memoria quando conviene, è corta. Perdere potere rinunciando ai 40 seggi di parlamentari gestiti da Renzi è un grosso sacrificio e la attuale segreteria del PD potrebbe non rimettere costoro in lista. Ma questo è l’interesse del PAESE. Questo è il BENE COMUNE o è il bene di un gruppo?? Chi ieri ha ascoltato gli interventi in Senato del Presidente Conte e degli altri intervenuti, si è sicuramente reso conto di come il tempo ed i nostri soldi, vengano sprecati e di come, anche se non si potrebbe dirlo visto le polemiche, il TEMPO è un DONO di DIO, va impiegato utilmente e non sprecato. FORZA PRESIDENTE SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE ED ELEZIONI

E poi dicono……

E poi dicono che non è vero. Oggi i “migliori” del PD stanno tentando l’accordo per un nuovo contratto con il M5S consci tutti che difficilmente potrà avere successo dopo tutte le affermazioni fatte in critica del Governo. Sarà impossibile per loro trovare l’accordo in quanto il M5S non solo non ha cambiato niente, ma è formato da dirigenti incapaci che ci vogliono riportare all’età della pietra. I “migliori” che dovrebbero avere come preoccupazione il lavoro, la riduzione della burocrazia, la modernizzazione dello Stato, la lotta gli sprechi del tipo compensi esagerati, auto blu, scorte, uffici gratuiti a ex Presidenti di questo o quel ramo, attenzione a 1,8 mln di famiglie in stato assoluto di povertà, a 5 mln di Cittadini che fanno molta fatica a tirare la fine del mese, alla crisi di molte fabbriche per centinaia di migliaia di posto di lavoro in bilico, alla necessaria riforma del fisco, della giustizia, della Costituzione, NON POTRANNO accettare che vengano adottate solo politiche di beneficenza dato che con la beneficenza non si crea reddito, ma si spendono male i quattrini sottratti alle tasche dei contribuenti danneggiando ulteriormente il bilancio dello STATO e facendo crescere il debito pubblico. Questi nuovi “migliori” dovrebbero anche tener presente che i tanti anni di presenza al Governo non li ha premiati come abbiamo visto con le ultime elezioni locali ed europee. Credo che un partito serio dovrebbe prendere atto di tutto ciò e presentare un programma serio agli Elettori e chiedere loro la fiducia magari sostituendo i nomi noti degli artefici del suo fallimento. Tutto ciò difficilmente sarà fatto perché la cosa più importante è mantenere i posti conquistati in Parlamento anche perché tornare a lavorare allo stadio è pur sempre meno redditizio. Cittadini Elettori se andremo a votare e non ci sarà la complicità del Presidente della Repubblica, ricordiamoci di tutto ciò.

MI SEMBRA…..

Mi sembra che Salvini non abbia sbagliato a mandare in crisi un Governo di incapaci. Oggi il Paese ha molte necessità e per soluzionare i molti problemi occorre un Governo coeso che realizzi tutto ciò che serve a risolverli ed a rimettere in moto il Paese, affrontando tutti i problemi, parlando ai Cittadini e richiedendo se del caso, i necessari sacrifici. Proprio per non aver fatto questo i Governi che si sono succeduti ci hanno portato al disastro morale, e con la crisi si è aggravata la situazione economica, cosa che constatiamo tutti i giorni. Mantenendo il Governo in piedi, Salvini ha capito che le cose sarebbero peggiorate e lo dimostra il nuovo RECORD del debito pubblico. Quindi il suo agire merita aiuto e comprensione. Occorre far capire a tutti che soluzioni diverse non potrebbero essere accettate dai Cittadini Elettori e che soprattutto non sarebbero utili al Paese. Sarebbero soluzioni con poca durata date le differenze programmatiche esistenti tra tutti. E’ il PAESE la cosa importante, non le poltrone o i vantaggi in tempi futuri per essere stati in Parlamento.  L’unica strada democraticamente corretta è il voto immediato. I Cittadini dicano cosa vogliono. E’ un loro diritto e gli Eletti si rimettano al volere della NAZIONE. Il Presidente della Repubblica dovrebbe ricordarsi che non è stato eletto dai Cittadini e che il suo rispettabile pensiero, non è la volontà della NAZIONE. Occorre conoscere per intero la volontà della NAZIONE ed avere la riprova di quanto già si è constatato con le ultime parziali elezioni locali e con quelle europee. FORZA PRESIDENTE SUBITO AL VOTO E POI FARE CIO’ CHE SERVE. I TEMPI CI SONO SE CI SI SBRIGA.

QUARTO INVERNO…..

Quarto inverno per i terremotati di Marche e Umbria in attesa della ricostruzione. Quante visite dei politici di ogni colore in loco, tutti con promesse di interventi a breve. La realtà però è diversa e tutti questi Signori sono oggi occupati a mantenere il posto e solo per questo che sarà difficile andare al voto.  Loro non hanno problemi con i compensi ed i vantaggi che ricevono. Per i TERREMOTATI niente. E’ una vergogna anche la complicità dei media di ogni tipo, giornali, televisioni, riviste e quanto altro, salvo qualche eccezione, che non ricordano a gran voce che abbiamo Cittadini in difficoltà a causa di eventi indipendenti dalla loro volontà. Si organizza la “carità” e non si spendono soldi per la ricostruzione salvo poi scoprire che la “furbizia” ha prodotto richieste fasulle nella misura di 7 su 10 domande, come ha detto il vice ministro all’economia Garavaglia per il reddito di cittadinanza.  E’ vero il nostro Paese ha bisogno di CAMBIAMENTO, ma un cambiamento serio e non a parole come un’altra volta si è dimostrato con il Governo attuale definito di cambiamento. Crisi del tipo PRIMA REPUBBLICA. Dove è il cambiamento? Nessun provvedimento serio per far terminare l’incremento del debito pubblico. Nessun serio investimento, solo tante polemiche per far ripartire e terminare i cantieri bloccati che sarebbero utili ai fini PIL e agli incassi di imposte oltre a creare migliaia di posti di lavoro senza dei quali la crisi non terminerà. I media non schierati dovrebbero quotidianamente informare i lettori di quanto non viene fatto e così facendo faranno conoscere agli Elettori le capacità di coloro che sono stati eletti. Certo nessuno pretende miracoli, ma senza impostare la soluzione dei problemi questa non vedrà mai la luce. I problemi si devono risolvere affrontandoli andando alla radice e non mettendo pezze che inutilmente faranno spendere risorse e non risolveranno il problema. FORZA PRESIDENTE per tentare davvero un cambiamento ANDARE AL VOTO RAPIDAMENTE.  I Cittadini devono decidere, questa è la democrazia.

ARRABBIATISSIMO…..

Sono arrabbiatissimo per la decisione del TAR in merito al blocco di sbarco dei migranti economici. Questi Signori Giudici che vengono pagati dai Cittadini con le loro decisioni danneggiano chi paga loro lo stipendio. Non solo, ma applicano le leggi esistenti secondo il loro pensiero. Se così non fosse terrebbero conto che i migranti sono economici e non politici, tant’è che non sono i libici ad emigrare con un Paese in guerra civile, che hanno disponibilità finanziarie altrimenti non pagherebbero scafisti ed altri, che volutamente si imbarcano su natanti da danneggiare in vista o con la chiamata al cellulare dei soccorsi, che una volta soccorsi da natanti battenti bandiera straniera sono sul territorio della nazione di cui I NATANTI battono la bandiera e quindi non si capisce perché debbano imporre al nostro Paese ed alle sue casse l’accoglienza di costoro. Fanno i buonisti a danno di altri trovando la complicità di questi nostrani buonisti.  Questi magistrati andrebbero licenziati in tronco per il loro comportamento a danno dell’intero Paese. Basta Presidente perdere tempo con tante inutili chiacchiere. AL VOTO SUBITO.  Non lo dico per partigianeria, ma perché qualsiasi soluzione alternativa rivedrebbe nel breve periodo quanto stiamo assistendo oggi. E’ talmente vero Presidente che gli Elettori hanno dimostrato di aver cambiato opinione giudicando il comportamento dei rappresentanti del M5S ed hanno votato nelle elezioni locali ed europee in modo completamente difforme dalle elezioni politiche. I Cittadini non si sentono più rappresentati. Oggi trattasi di richiedere ai Cittadini che subiscono i danni che una classe politica incapace, costituita da impreparati che purtroppo costituiscono un gruppo parlamentare maggioritario, la loro opinione. Costoro e altri stanno solo tentando di mantenere le loro POLTRONE tant’è che questo gruppo sta tentando di modificare in silenzio l’impegno a restare in Parlamento per solo due legislature. Persone indegne del ruolo che dovrebbero svolgere e che ignorano completamente il BENE COMUNE e la necessità di governare nell’interesse dell’intero Paese e di tutti i suoi Cittadini. Degli altri che tenterebbero un nuovo contratto con costoro si deve constatare che hanno preoccupazioni per la poltrona dato che temono che il loro nuovo SEGRETARIO POLITICO non dia loro una nuova possibilità di candidatura e ventimila euro al mese non sono poca cosa ottenuti solo on le chiacchiere. Crede PRESIDENTE che così si possa seriamente ed onestamente governare un PAESE?? Creare posti di lavoro, fare investimenti, proiettarsi al futuro sono cose che ignorano completamente questo nuovi incapaci. PRESIDENTE i Cittadini con le preferenze che dimostrano, secondo i sondaggi, vogliono un GOVERNO diverso che difenda i confini, che promuova l’economia, che riduca i prelevamenti fiscali, che dia sicurezza ai Cittadini, che voglia far rispettare chi lavora sulle strade per lo STATO, che intende riformare fisco, magistratura, la struttura dello stato, che voglia ridare ai Cittadini voce nelle amministrazioni, che pensi ad una repubblica presidenziale federale, che voglia veramente pensare al futuro di tutti noi e dei nostri discendenti.  FORZA PRESIDENTE CORAGGIO – AL VOTO SENZA STORIE CHE IL POPOLO DECIDA DA CHI E COME VUOLE ESSERE GOVERNATO.

MENO MALE….

Meno male che Salvini si è deciso. Non conosco le motivazioni vere che lo hanno indotto a rompere un “ contratto” che fin dall’inizio ERA DESTINATO A NON ESSERE RISPETTATO, meno male che lo ha fatto. Troppe erano e sono le differenze ideologiche e culturali tra le due parti ed almeno una non ha capito che non è con le elemosine che si fa progredire il Paese. Ci ha provato qualcun altro e dopo un effimero successo fu battuto irrimediabilmente anche se oggi costui tenta di mantenere i propri deputati in Parlamento e non vuole le elezioni. Teme di sparire???  Il Paese può progredire solo ed esclusivamente se si faranno i tanti decantati investimenti pubblici e privati, i soli atti a creare ricchezza e posti di lavoro. Cambiare vuol dire modificare la gestione della cosa pubblica semplificandola, eliminando la burocrazia dannosa, punendo seriamente i ladri di ogni tipo, riformando la Costituzione prevedendo la elezione diretta del Presidente della Repubblica ed avviarci ad una Repubblica federale, rendendo effettive le autonomie, semplificando l’apparato istituzionale dello STATO, rendendo responsabili gli AMMINISTRATORI PUBBLICI, riformando la giustizia seriamente, il fisco, la scuola, eliminando le spese inutili con coraggio, eliminando i regali a Istituzioni che poi si permettono di criticare chi dà loro da mangiare e vivere tant’è che anche loro  constatano la diminuzione dei fedeli, e facendo decidere agli Elettori cosa fare e far loro valutare cosa è stato fatto. Cosa che hanno cominciato a fare. Certo oggi c’è un problema e cioè cosa fare ed il compito è del Presidente della Repubblica che dovrebbe essere sopra le parti e pensare solo e seriamente al bene degli Italiani considerando gli elementi che si sono manifestati nelle ultime elezioni locali ed europee. Sarà sopra le parti?. Già abbiamo cominciato a vedere le manovre per tentare di mantenere in vita un Parlamento che è dannoso al Paese per la sua composizione. Un Parlamento che ha un gruppo maggioritario che vuole tornare al passato e commerciare ancora con il trasporto di merci a mezzo dei carri a cavallo, che richiede consulenze per la valutazione di iniziative indicando la soluzione desiderata e quindi indicando cosa si deve ottenere dal parere per avere una buona parcella, tant’è che ordini professionali di non poco conto hanno dimostrato l’esatto contrario e indicato come solo parte degli elementi di valutazione sono stati considerati. Se questo è un gruppo che pensa al Paese sarà meglio che ci imbarchiamo su gommoni per essere accolti magari in Germania. Dicevo che le grandi manovre sono iniziate per mantenere in piedi il Parlamento e far conseguire ai tanti che mai hanno lavorato i vantaggi di oggi e di domani che mai potrebbero ottenere dalle loro capacità tant’è che questo gruppo che si impegnava a mantenere in Parlamento due legislature i propri eletti, oggi pensa ad una revisione di questo impegno. Come detto PENSANO A SE STESSI avendo capito che con quattro chiacchiere e tante bugie lì si può vivere alla grande. Cosa dovrebbe fare oggi il Presidente della Repubblica. In primo luogo, come detto, considerare che gli Elettori hanno dato un responso lo scorso anno rendendo maggioritario un partito di INCAPACI tant’è che le elezioni successive locali o europee hanno sconfessato il loro voto cambiandolo, che gli altri partiti in quelle elezioni sono stati puniti per aver dimostrato di non saper governare e di aver prodotto grandi danni di ogni genere: economici, morali. Proprio questa situazione ha generato la voglia ed il desiderio di avere un “Capitano” al governo nella speranza di ritornare ad avere certezze del diritto, tutela della Nazione, sicurezza nelle Città, servizi funzionanti, autonomia delle Regioni, modifica della Costituzione che non è più adatta ai tempi di oggi. Ogni mossa contraria allo scioglimento delle Camere renderebbe complice il Presidente di tutti coloro che vogliono mantenere l’attuale situazione a danno del Paese e cioè tentare di rimettere al Governo proprio coloro che gli Elettori hanno punito e quindi non volendo rispettare il concetto democratico che sono i Cittadini Elettori a determinare la gestione del Paese e che in caso di difficoltà sono sempre gli Elettori a decidere. Mi sembra che le ultime varie elezioni abbiano detto a chiare lettere cosa vuole il Paese. Non sono i già eletti, che oggi non rappresentano più i Cittadini come visto, a decidere per conto di milioni di Elettori cosa fare. In situazioni come queste occorre solo ridare la PAROLA agli Elettori. Caro Presidente mi rendo perfettamente conto che si possono correre dei rischi, ma la NAZIONE OGGI HA BISOGNO di un governo fermo che sappia dire al POPOLO cosa occorre e sappia anche prospettare che saranno necessari sacrifici per uscire dal tunnel e vedere un domani sereno per tutti. Chi ci ha governato negli ultimi anni ha prodotto danni di ogni tipo ed è per questo che gli Elettori hanno modificato il loro consenso e che lo modificheranno ulteriormente se sarà il caso. Non ci sono più legami ideologici che fanno temere il peggio per la democrazia e quindi si votava questo o quello in contrapposizione per non rischiare. Oggi i mezzi moderni fanno conoscere cosa succede e gli Elettori si rendono conto che devono essere parte attiva della gestione e sono stanchi di subire. Sono stanchi anche di rendersi conto che pur essendo una Nazione importante da ogni punto di vista devono subire il dictat di altre Nazioni in Europa. Certo sono europeista tant’è che da sempre chiedo che si realizzino gli STATI UNITI d’EUROPA (ESA), MA OCCORRE ANCHE FERMEZZA NEI RAPPORTI PUR NELLO SPIRITO CHE DOVREBBE ESSERE UNICO PER TUTTI PER REALIZZARE IL BENE COMUNE di tutti i POPOLI aderenti. Unico STATO FEDERALE, unica politica estera, unico esercito in collaborazione con gli Amici di sempre, unico fisco per tutti, unione delle risorse per lo sviluppo di tutti e collaborazione con tutti gli STATI del mondo non dimentichi delle nostre tradizioni ed impostazioni di sempre. Per primi dobbiamo credere in NOI. FORZA PRESIDENTE SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE E VOTO IMMEDIATO