Come prima…..

Ancora una volta il M5S ha dei problemi sull’avanzamento dei lavori per la T A V. Il 19 p.v. ci sarà la festa per il completamento dei primi 10 km della Torino Lione cioè di quei lavori inesistenti secondo loro, ed ancora una volta c’è il problema tra i complici al Governo. Il capogruppo del M5S alla Regione Piemonte insiste per frenare i lavori ed a richiedere le dimissioni del ministro alle infrastrutture PD che ha avuto il torto di dichiarare che la TAV e la gronda a Genova devono progredire il più rapidamente possibile. Su quanti altri argomenti ci saranno opinioni diverse e scontri. Basta contratto, programma e per le differenze come funzionerà il Governo. Del resto la dimostrazione di quanto poco importa ai Politici il benessere del Paese lo abbiamo già constatato da tempo e riconfermato con il varo del Governo GIALLOROSSO con tante complicità. Cittadini Elettori non dimentichiamolo e attenti alle prossime elezioni in varie Regioni. Costoro vorrebbero anche altre poltrone anche se in disaccordo su molte cose, salvo che per la ricerca delle poltrone, e ciò sarà la causa della fine del Governo e del mancato varo dei provvedimenti necessari a far decollare il Paese. Del resto molti dei Parlamentari non sanno nemmeno cosa serve al Paese, ma importa loro solo lo stipendio percepito alla faccia di tutti i Cittadini. Un Politico dovrebbe avere un’alta consapevolezza ed una profonda coscienza del suo ruolo lavorando per il bene comune e non per il proprio interesse, deve non avere paura di compiere tutte le azioni necessarie per realizzare il bene comune soprattutto in una situazione, come la nostra, che necessita veramente di un cambiamento e di azioni anche costose di sacrifici. Una Nazione deve avere il coraggio di cambiare e smettere di spendere male i soldi dei Cittadini, di programmare il futuro, di prevedere le condizioni della nostra società fra decenni. Sarà per questo che è nato il nuovo movimento Italia Viva? O forse per riconquistare posizioni decisioni perse?.

IL GOVERNICCHIO….

Come più volte detto le POLTRONE e le nomine prossime hanno fatto da collante tra questi due partiti che di tutto e di più si sono detti. Non credo che potranno durare a lungo nonostante la pazienza probabile del Premier.  Vi prego dare una scorsa al programma dei 29 punti. Sono punti programmatici classici detti da coloro che nulla sanno fare, salvo qualche eccezione, e che credono di poter continuare ad illudere i Cittadini. Il programma steso è stato fatto solo per loro stessi. Così facendo credono di essere importanti e di riempire l’incapacità a veramente gestire. Tutto il programma è una elencazione di spesa e niente viene detto di come potranno essere realizzati i punti programmatici. Sono previsti per l’attuazione degli stessi qualche centinaio di miliardi. Niente è detto da dove saranno recuperati. Si parla però che in Europa la nuova commissione dovrà “aprire una nuova fase di programmazione economica e sociale. Sarà obiettivo prioritario del Governo partecipare alla definizione di nuove linee di intervento per rilanciare piani di investimento e aumentare i margini di flessibilità allo scopo di rafforzare la coesione sociale.” Da questo stralcio del programma Conte bis si capisce come si voglia nuovamente incrementare il debito pubblico. Questi sono i NUOVI GESTORI. Altro che nuovo GOVERNO. Vecchio sistema di formazione dello stesso e vecchio sistema di gestione. Consumiamo ciò che non c’è. E’ un elenco dei sogni. Un Premier vero dovrebbe parlare ai Cittadini e proporre per prima cosa l’aggiornamento della Costituzione che ha ormai troppi anni e lontana dalla vita di oggi, oltre ad elencare le cose possibili veramente che possono essere fatte e richiedendo anche i sacrifici necessari. I problemi non si risolvono sulla carta, ma partendo dalla base e rinnovando tutto ciò che esiste per rendere risolvibile il problema nei tempi necessari. I miracoli non si fanno ed il nuovo Governo non può abbattere tutto ciò che ha fatto il precedente altrimenti il Paese continuerà a soffrirne non costruendo niente. Per prima cosa la Costituzione deve essere riformata, per avere una legge base che permetta di governare e di realizzare i provvedimenti in tempi certi gestiti da un Premier eletto direttamente dai Cittadini ed ai quali dovrà risponderne. Così come oggi siamo organizzati si verificano troppi interventi delle parti politiche per qualsiasi decisione e diversamente non si può fare altrimenti il provvedimento non passa e costoro hanno come scopo principale la tutela dei propri interessi o di quelli degli amici. Senza di ciò resteremo al palo come la prima e seconda repubblica hanno dimostrato e come si sta dimostrando oggi con la complicità del Presidente della Repubblica che forse aspira al rinnovo dell’incarico. I cittadini non contano: sono SUDDITI. Ci avete eletto. Avete creduto alle nostre bugie, ora ci tenete e mantenetici, decidiamo noi anche il nostro compenso. Questa è la democrazia della sinistra che del resto ha una storia di qualche decennio in merito a capacità democratiche e tuttora ciò continua in qualche Nazione: processi sommari, decisionismo centrale, carceri e tanto altro. Non mi si dica che aver chiesto a 115 mila Cittadini il loro parere sulla nuova avventura sia democrazia e partecipazione. Mi pare che gli elettori superino i 42 milioni.  Mai chiedere ai Cittadini cosa fare sui problemi importanti, mai essere seri e rispettosi della dignità dei Cittadini, mai lavorare per loro, ma solo e sempre per sé stessi: GLI ELETTI. Ricordiamocelo come abbiamo fatto recentemente. Vanno cacciati e non più rieletti.

a MATTARELLA

Le sembra possibile Presidente che la decisione per la formazione di un Governo del Paese tra partiti che se ne sono dette di tutti i colori, dipenda da 115 mila iscritti ad uno dei due. 60 mln di Italiani dipendono da coloro che vogliono: NO TAV – NO INCENERITORI – NO TRIVELLE –Il PD poi aveva in Parlamento votato a favore della TAV. Presidente ci stanno prendendo in giro. Si ripete la storia del CONTRATTO. VIVA LE POLTRONE e la nomina di circa 500 persone a poltrone in diversi enti. Questo rappresenta il potere. Rinvii agli ELETTORI la decisione su cosa fare.  PRESIDENTE con questo governicchio si ha la certezza del peggioramento della situazione del PAESE. VUOLE ESSERNE CORRESPONSABILE???

PENSIERI….. (segue)

Forse una attività di questo tipo penso avrebbe creato posti di lavoro, aumento del PIL, possibilità di riduzione delle imposte e molte sono le cose che si potrebbero dire sempre se verrà eliminato l’art. 1 della Costituzione reale o che i furbi vengano seriamente puniti.Tutto il Paese è da riformare. Da sempre sostengo che in un Paese che crede al futuro deve avere attenzione alla scuola ed alla ricerca. Ha ragione quell’insegnante che ha parlato di un modo serio di lavorare con i ragazzi che definisce politica. Credo che questo sia un vero modo di preparare i Cittadini del futuro.  Anche su questo argomento ho più volte manifestato le mie idee vista anche la mia esperienza, sia pur breve nel settore istruzione, a Monza. Il problema non è avere un insegnante capace, ma l’insieme degli insegnati dovrebbe essere capace di insegnare e di conoscere la materia di insegnamento. Per la cronaca in tempi finali dell’ultimo Governo di sinistra fu rifatto per tre volte il concorso per la messa in ruolo degli insegnanti precari. Perché tre volte. Perché la prima volta hanno superano le prove solo un venti per cento, allora una secondo concorso con prove più facili, anche qui solo una minoranza le supererò, ed allora il terzo concorso ancora più facile per finalmente promuovere tutti. Era Ministro una sindacalista senza titoli di studio. Sono convinto che non serva sempre il titolo di studio, ma la serietà e l’onestà mentale SI. Quello che non si vuol capire che la classe insegnanti non è più all’altezza del mondo nuovo perché sostanzialmente impreparati e spesso incapaci di insegnare. Ricordi che ci insegnavano le lingue con la grammatica, ma non si parlava, dimentichi che imparavamo una lingua grazie alla presenza di papà e mamma in famiglia e che non avevamo letto libri di grammatica.Come dicevo tutto il Paese deve essere riformato. Occorre ridare fiducia ai Cittadini e speranza del futuro e per fare ciò occorre un STATO serio, autorevole, dove le leggi, poche e chiare, siano rispettate, dove lo STATO non si sostituisca ai Cittadini stabilendo, ad esempio, se il Cittadino deve o può lavorare alla domenica o altre festività, cosi come i processi civili e penali, per non parlare della sanità altrimenti scrivo un libro.Per fare tutto ciò occorre veramente che un “Capitano” guidi la Nazione e che finalmente con una riforma costituzionale si possa arrivare ad eleggere il Presidente della Repubblica direttamente e venga costituita una Repubblica Presidenziale federale come ad esempio in Germania in Svizzera, USA, Messico etc. etc.. Certo Stati ora Regioni, concorrenziali che stimoli le capacità delle popolazioni. Ricordo sempre con piacere il Regno delle due Sicilie che a suo tempo con i Borboni erano la seconda nazione in Europa con una marina secondo solo a quella inglese. Ancora oggi a fianco della Reggia di Caserta c’è un laboratorio per lavorazioni speciali: arazzi e altro. Quindi non bisogna avere paura di ciò, anche se da decenni si è instaurato il concetto che è meglio farsi dare il pesce anziché pescarlo. Una volta ancora a dimostrazione di come ci siamo fatti infinocchiare in tutto il Paese da Amministratori incapaci anche di correttezza. Certo molti hanno lavorato bene, ma spesso sono state le “grida “ dei pochi cattivi a determinare il percorso dell’insieme.  Molti ancora oggi pensano di essere nell’ottocento e non si ha il coraggio di pensare cosa ci sarà fra 50 anni. Quali le necessità, cosa fare oggi per preparare il futuro. Basta chiacchiere sui populismi, ma pensieri veri per risolvere i problemi di oggi guardando al futuro, abbandonando vecchi concetti ottocenteschi in tutti i settori. Siamo nel terzo millennio e pensiamo ancora come se ci fosse il padrone delle ferriere. Per togliere eventuali dubbi sono sempre stato europeista e lo dimostrano i miei scritti. Voglio gli STATI UNITI d’EUROPA (ESA) una Repubblica Presidenziale federale attenta e solidale per e con tutte le Nazioni aderenti: unica politica estera, economica, militare, fiscale, del lavoro pur con le specificità di ogni Nazione. SARA’ QUESTO IL NUOVO GOVERNO GIALLOROSSO??? Visti i precedenti non lo credo

Pensieri…

Nel nostro Paese purtroppo ci siamo abituati alle tante chiacchiere da parte di tutti. Ancora oggi si parla di destra e di sinistra. Pensa che questa classificazione nacque nel Parlamento sabaudo solo per indicare il luogo dove erano seduti i deputati: Tizio a destra Caio a sinistra, poi nel tempo hanno assunto un significato diverso.  Perché dico che è fuori luogo e non da oggi, questa inutile classificazione. In primo luogo dobbiamo domandarci se la fame è di destra o di sinistra e ricordando che il Pubblico Amministratore dovrebbe gestire la cosa pubblica nell’interesse della collettività intera, se vuole dare risposta alla fame deve procacciare il pane.  Niente destra, niente sinistra: il pane. La stessa cosa vale per tutti i problemi che nei vari periodi storici si presentano. Essi dovrebbero essere risolti con attenzione a chi ha più bisogno e tentare di provvedere che costoro migliorino le loro situazioni entrando a far parte della comunità tutta a pieno titolo, risolvendo il problema. Non da oggi scrivo che tutte le ideologie presenti e passate dovrebbero lasciare il posto ad una solo idea che è quella della solidarietà. Solidarietà non assistenzialismo come ancora una volta abbiamo visto praticato recentemente con il governo uscente, dimentichi che il precedente esperimento di questo tipo realizzato, ebbe un immediato apparente successo che poi fu smentito a breve. Oggi poi tutti predicano con i termini di populismo e simili e come sempre con memoria corta dimenticano che fino a ieri hanno governato o hanno governato i loro amici, e che la situazione di oggi è proprio determinata dal cattivo governo che ha solo peggiorato le situazioni esistenti. Per fortuna e ciò mi tranquillizza per la democrazia del Paese, i Cittadini oggi capiscono cosa succede e vogliono reagire. Non solo, sono attenti a che il loro volere venga attuato. Questi soloni che oggi dicono tutto e di più dove erano quando la loro parte governava. Nella maggioranza stavano zitti per non essere esclusi da questo o quel programma televisivo o dall’incarico di consulente e via dicendo, con i conseguenti compensi. Ecco perché, a mio avviso, non vanno ascoltati. La situazione oggi è grave dato che tutto è stato rovinato. In primo luogo l’etica e la morale. Oggi ripeto che la Costituzione andrebbe cambiata per adeguarla ai tempi moderni ed in particolare andrebbe modificato l’art. 1 “…………………..sulla furbizia”.  E’ talmente vero che si imbastiscono processi televisivi per farci sapere che questi o quelli timbravano i cartelli e non lavoravano, ma nessun capo reparto o ufficio è stato immediatamente licenziato e così via. Ciò legittima le scorrettezze. Molti dei presunti grandi si lasciano corrompere in mille maniere e nessuno di loro paga, vedasi il santo Formigoni di Comunione e Liberazione ad esempio, oggi dopo cinque mesi è ai domiciliari e ciò creerà un precedente per casi analoghi. Solo per pura curiosità una signora che abita nel mio paesello da oltre 15 anni di nazionalità rumena afferma che i suoi connazionali vengono a fare i delinquenti da noi perché se arrestati, fanno al massimo una settimana in carcere, poi vengono liberati e ritornano al loro Paese con il maltolto. Questo evidenzia ancora una volta come i tanti Ministri alla Giustizia che si sono succeduti non hanno seriamente messo mano alla riforma vera di questo settore, per semplice paura che a loro carico fosse imbastito un processo???. Anni per un giudizio definitivo, regolarmente appelli su appelli ed invenzioni di cause discriminanti ed agevolazioni di ogni tipo prima del processo, durante ed al termine tant’è che se uccidi resti solo dieci/dodici anni in galera in molti casi. In secondo luogo sono stati spesi miliardi a debito pubblico non creando investimenti. I Governi definiti di sinistra hanno concordato con l’Europa deficit di bilancio in cambio dell’accoglienza di profughi. Tasse ed imposte aumentate, condizioni disperate per molti imprenditori che in molti si sono suicidati pochi anni fa, e ce ne dimentichiamo, aumento della disoccupazione, 1,8 mln di famiglie alla fame  (dato ISTAT) cinque milioni di persone con difficile sopravvivenza, lo sfruttamento nelle campagne per la raccolta dei prodotti, i laeger per gli immigrati e di tutto questo, i soloni di cui parlavo sopra, stanno zitti. I Governi detti di sinistra hanno aumentato di oltre 300 mld il debito pubblico. Forse un serio Amministratore con quei soldi avrebbe provveduto a sistemare la situazione idrogeologica del Paese, completato le infrastrutture mancanti, finire i lavori iniziati e lasciati spesso fermi per carenza di quattrini, uno per tutti il MOSE a Venezia, (fine prima parte)

E’ mai possibile…..

E’ mai possibile che nel terzo millennio siamo ancora in politica, legati all’ottocento.  Sembra che la democrazia sia una cosa astratta. Una volta eletti in qualsiasi posizione si ritengono depositari della verità e della conoscenza. Non si rendono nemmeno conto che così facendo, superato il momento elettorale, diventano di fatto padroni della vita e del destino di milioni di Cittadini che si aspettano un loro lavoro nell’esclusivo interesse di tutta la Collettività. Di esempi in questo senso ce ne sono moltissimi, ma qui ne ricordo soltanto uno: l’adesione del Paese alla Comunità Europea. L’artefice di quell’azione è tuttora vivo e vegeto e continua a parlare credendo, come detto, di essere il depositario della verità e dimentico di tutti i danni che ha fatto al Paese anche quando era Presidente dell’IRI. L’esempio citato ci dà la conferma della mia affermazione. Chiedere ai Cittadini cosa vogliono in maggioranza è per loro un delitto. VERGOGNA, VERGOGNA. Per la cronaca non da oggi scrivo che sono per arrivare agli STATI UNITI d’EUROPA (Repubblica Presidenziale Federale).  Analogamente sul problema immigrazione. Ne parla uno che cominciò ad occuparsi di immigrazione come assessore della sua città nel 1989 (non è un errore). I bisogni della GENTE si possono tranquillamente osservare se la mente è libera da condizionamenti di ogni tipo e se, in una piccola o grande funzione pubblica da eletti, si abbia ben presente che si è lì non per trovare una occupazione, ma per lavorare a favore di tutti: IL BENE COMUNE.  Chiedere ai Cittadini cosa fare su questo problema potrebbe impedire di far guadagnare gli amici degli amici di tutti i colori. Ricordiamo tutti un personaggio, oggi è in galera, che diceva che l’immigrazione era un grosso guadagno più della droga. Tutto questo per dire che è ora di CAMBIARE veramente il nostro sistema di gestione della cosa pubblica. Il Paese dovrebbe essere governato da ELETTO direttamente dai Cittadini su un programma che ha presentato nel corso della campagna elettorale ed il suo incarico deve durare al massimo per due legislature. Non si possono avere personaggi incancreniti su posizioni di sempre e che da sempre non hanno fatto il bene del Paese. Ciò è dimostrato dalla situazione di milioni di poveri, di iniziative che hanno e producono solo debito pubblico e non raggiungono l’obiettivo prefissato, ma solo falso mantenimento di promesse elettorali. Vedasi reddito di cittadinanza. Lo riscrivo: 35 euro al giorno per un immigrato, 50/60 euro al mese per un cittadino bisognoso. Anche questo dimostra la pochezza di coloro che hanno votato questi provvedimenti in Parlamento. Però così facendo si possono vantare di essere BUONISTI, loro ed i loro sostenitori, ma mai una volta mostrano la loro dichiarazione dei redditi. Quindi modernizzazione della Costituzione per evitare gli inciucci di palazzo, io do una cosa a te, tu dai una cosa a me. REPUBBLICA FEDERALE PRESIDENZIALE. In queste ore si sta dimostrando di come si stia barattando tutto pur di non perdere la POLTRONA. Presidente si rende conto che il governicchio che potrebbe essere partorito non servirà al PAESE? Si rende conto dei tanti bisogni del PAESE che non possono essere risolti con i cerotti dei governicchi, anzi così vengono peggiorati. Provi Presidente a verificare gli aumenti del debito pubblico con i vari governi a partire del mitico Spadolini quando si discuteva per 55 mld. di debito.  PRESIDENTE LA COSTITUZIONE NON VUOLE IL DANNO DEL PAESE E LE ELEZIONI SONO L’UNICO METODO DEMOCRATICO PER RISOLVERE I PROBLEMI  SECONDO IL VOLERE DEGLI ELETTORI  –    SIAMO CITTADINI NON SUDDITI.