A DIMOSTRAZIONE…..

A dimostrazione di come abbiamo dirigenti impreparati tutti quanti abbiamo sentito la pubblicità televisiva del nostro governo che chiede ai suoi contribuenti di riservare l’otto per mille per alcune finalità. Mi è sembrata una cosa semplicemente pazzesca. Ma come incassi il 100 per cento per imposte e chiedi ai contribuenti di riservare una quota di ciò che è già a tue mani e di cui puoi disporre per cose che naturalmente dovresti fare. Finalmente qualcuno se ne è accorto e la richiesta è cessata. E’ cessata anche la richiesta ai cittadini di contribuire per aiutare la protezione civile ed investire nella sanità. Nessuno di costoro però sente il bisogno di dire ai Cittadini donanti ed a tutti, quanto è stato ricevuto e quanto e come il donato è stato speso o se semplicemente è rimasto sul conto corrente in attesa che la burocrazia lo sblocchi quando non sarà più necessario farlo. Ricordiamo tutti le analoghe richieste per il terremoto del centro Italia ed anche allora nessuna pubblicità pari a quella delle richieste è stata fatta per dire quanto incassato e quanto e come speso.  Ricordando gli eventi abbiamo visto ancora oggi di come ancora molto dovrebbe essere fatto a vergogna di tutti coloro che hanno fatto la classica parata a stringere mani ed a fare promesse, che poi non sono state mantenute ed in qualche telegiornale viene anche detto che i soldi ci sono, ma che la burocrazia blocca le varie pratiche. Anche questo settore andrebbe risanato, ma fare ciò si corre il rischio di perdere voti e la poltrona è cosa sacra. Da ultimo per divertirci ho sentito una notizia circa il pareggio nello scorso esercizio del bilancio della RAI.  Come mai concorrenti del settore e senza incassi per l’uso di apparecchi televisivi guadagnano milioni, e qui ci si rallegra per aver pareggiato i conti. Come sempre e come tutto in mano agli amici degli amici, costa semplicemente ai Cittadini, con sperperi di ogni tipo. Oggi parlare dei dpcm che si susseguono è cosa inutile. L’unica cosa che deve essere evidenziata è che ancora una volta ci rendiamo conto che la classe politica che ci governa, la CASTA, è impreparata e non ha progetti, non sa guardare all’oggi e soprattutto al domani. Da sempre ho sostenuto che fin dallo scorso febbraio si sarebbero dovuto coinvolgere i medici di base dando loro le necessarie risorse umane ed i materiali occorrenti per una rilevazione delle situazioni zonali e quindi una rilevazione di cosa produce effettivamente la proliferazione del virus. I tanti gruppi di studio però ignorano le più elementari azioni così come per gli orari di apertura delle fabbriche, degli uffici, dei trasporti, della scuola. Ignorano ad esempio che in tempi andati, ma che ricordiamo hanno fatto grande il nostro Paese, si andava a scuola alternandosi anche al pomeriggio, che nelle classi elementari c’era un solo insegnante e che quegli alunni, in tanti, hanno frequentato i licei e l’università arrivando sapendo parlare e scrivere nella nostra lingua. Oggi occorre fare concorsi per aumentare il loro numero e le spese, certo nella speranza di avere più voti alle future elezioni e non certo per migliorare complessivamente la loro capacità di insegnare e la loro preparazione. Non parliamo poi delle difficoltà ad avere gestione certa e comune nelle regioni dei provvedimenti per fronteggiare questa pandemia. Ancora una volta mi auguro che alle prossime elezioni si presenti un partito o movimento o raggruppamenti di partiti con un leader che presenti alla Nazione un piano organico agli Elettori. Le cose da fare sono tante e più volte ne ho parlato e solo a memoria ricordare la indispensabile riforma della Costituzione che già avrebbe dovuto essere fatta con l’introduzione delle Regioni, rendendo il Paese una Repubblica Presidenziale federale e che come sempre è rimasta lettera morta, e via alla eliminazione della burocrazia inutile, alla riforma della giustizia, della scuola, del fisco, del mondo del lavoro e tanto altro oltre alla eliminazione delle tante spese inutili o eccessive, a partire dai compensi dei parlamentari ricordando ancora una volta quanto aveva previsto e valutato il prof Cottarelli nel 2011 in 115 mld. Pensate e lo ripeto, che solo la riduzione di queste spese avrebbe ad oggi ridotto il nostro debito pubblico in maniera considerevole, 1100 mld per la cronaca. La CASTA di cui oggi non si parla più è questa, incapace e non interessata al Paese ed al bene comune dei suoi Cittadini. L’unica cosa che pensano è rimanere in sella per avere compensi e benefici che altrimenti la quasi totalità dei parlamentari non saprebbe guadagnare. Forse i giornali e le TV, salvo rare eccezioni, dovrebbero interessarsi al futuro del Paese e sollecitare la CASTA e dare spazio a eventuali NUOVI, affinché si possa indirizzare verso la riforma ed un modo nuovo di gestire il Paese, basta essere servi del potere, ma con coraggio dire le cose come stanno e di cosa è necessario fare.