Ah ah ah….

Ah ah ah…si indica così la risata, mi pare. Nel nostro caso forse non si dovrebbe ridere, ma piangere. Di cosa intendo parlare. Intendo parlare delle note affermazioni circa la stesura di regole per il prossimo Natale. A me appare incredibile che un Governo della Nazione sia preoccupato di fare regole per i Cittadini in occasione di una festività religiosa, sia pure in un periodo di emergenza. Tra le tante cose che il governo non ha fatto era ed è quella di determinare le linee generali serie da seguire per contrastare la pandemia e ricordare alle Regioni il loro obbligo di determinare le condizioni di vita nella loro zona tenendo conto delle varie situazioni esistenti nel loro territorio, dato che il servizio sanitario è o dovrebbe essere, gestito dalle Regioni stesse. Al contrario il Governo ha tentato e tende a far ritornare le decisioni ad un centralismo, che proprio con le regioni, si è voluto contrastare e diminuire. Purtroppo post introduzioni delle Regioni si è rimasti fermi e non si è continuato a lavorare per realizzare un sempre maggiore decentramento ed arrivare ad una Repubblica Presidenziale Federata. Il Governo sopravvive per questa emergenza e per il mantenimento delle poltrone acquisite anche senza voto ed ecco il motivo della insipienza delle decisioni di questi incapaci al punto di concordare un dpcm e subito dopo i partiti di governo lo hanno contestato. In questo periodo un Governo serio dovrebbe essere preoccupato di approntare un programma per il futuro e per la ripresa di tutti i settori post pandemia avendo in mente un progetto politico e quindi una programmazione di tutto ciò che si ritiene possa essere utile al Paese e per la ripresa dell’economia e quindi del lavoro, ma non solo, e pensare a tutte le modifiche opportune e ritenute necessarie per far ritornare grande il nostro Paese partendo dalla Costituzione. Ci si perde da tempo in tante chiacchiere e poche decisioni salvo, spesso confuse ed improprie, per la pandemia avendo anche dimostrato che i tanti dpcm emanati non hanno previsto precauzioni per la seconda ondata di cui si era parlato fin dalla prima con anche previsione del periodo di ritorno e nulla è stato fatto o poco e male. Questa odierna difficoltà dimostra ancora una volta la incapacità del Governo che salvo qualche ministro, è composto da incapaci, privi del più comune buon senso tant’è che da più parti si invocano le dimissioni, quindi è vano sperare una programmazione per la ripresa. L’unica cosa che sa fare questo Governo è l’aumento del debito pubblico e presentare al Parlamento continue variazioni del bilancio che vengono approvate data la maggioranza incapace che sostiene il Governo: incapaci sostenuti da incapaci e da interessati alle poltrone. Cosa accadrà quando ci si renderà conto che anche le rimesse fiscali diminuiranno a causa della crisi economica di tanti settori e come si penserà di affrontare anche questa carenza. A costoro nulla passa per la testa salvo sperare in un ulteriore debito, sempre che sia possibile. Certo prima o poi i Cittadini elettori puniranno tutti costoro nella speranza di poter avere Candidati seri e motivati a lavorare per bene del Paese e dei suoi Cittadini affrontando tutti i problemi esistenti e con coraggio effettuare tutti i tagli necessari in ogni settore.