Probabilmente..

Probabilmente sono l’unico che non capisce l’attività del Governo per il Covid. Mi pare che sia stato costituito un Comitato tecnico scientifico per trattare le problematiche relative e determinare le azioni per la lotta a questo virus. Oltre a ciò è stato nominato un Commissario per alcuni adempimenti necessari ed allora non capisco perché i componenti del Governo debbano continuamente trattare le misure che vengono suggerite e proposte dal Comitato e non dare mandato pieno al Commissario per gli opportuni provvedimenti senza alcuna trattativa. L’unica cosa da fare per il Governo è chiedere al Comitato oltre cosa fare oggi, cosa prevede di fare domani, visto il perdurare della malattia, per la necessaria ed opportuna conoscenza. Oltre a ciò non si dovrebbe ogni giorno parlare del Covid e di quanto accade nel Paese da parte di molti “interessati” tecnici che esprimono spesso opinioni diverse e creano così le perplessità di una parte dei Cittadini, ma una relazione mensile del Commissario sulla base dei dati raccolti. L’altro dubbio che manifesto è quello relativo alla durata dei vaccini. Sono sufficienti le tre dosi o dovremo come in passato, per altri virus o malattie, essere periodicamente vaccinati. Lo si dica. Ricordo la dichiarazione di una scienziata all’inizio della manifestazione del virus che disse che non ce ne saremmo liberati presto e che il tutto sarebbe durato per qualche anno. Quindi forza e coraggio FARE CIO’ CHE SERVE AL PAESE e non chiacchiere per qualche voto in più che si corre il rischio di perdere rapidamente.

Oservazioni

Il malcontento esistente nel Paese, assopito dalla pandemia in corso, si veda a conferma anche la poca partecipazione al voto, la poca partecipazione allo sciopero, il tutto causato da partiti che sono incapaci di gestire e ciò nonostante creano problemi per qualche voto in più a chi teoricamente saprebbe farlo. Non solo, ma trattano su ogni cosa pensando che così si faccia il bene del Paese. Credono che proporre di ridurre le imposte ci sia il pozzo di san Patrizio. Dimenticano i 2750 miliardi di debito pubblico ai quali aggiungere i 23 mld della nuova finanziaria. Per qualche voto teorico e sperato, sono stati stanziati 8 mld per la riduzione di imposte, che rappresentano un caffè per i destinatari del beneficio. E’ una presa in giro. Occorre che il Governo “governi” altrimenti si fa solo cattiva gestione dell’esistente giustificando il lazzaronismo delle istituzioni. Anche qui abbiamo avuto notizia di quante città metropolitane, comuni di ogni dimensione, abbiano avuto cattivi amministratori e siano fortemente indebitati per decine e decine di miliardi. Stanziare 2,5 mld a questo fine non serve a ripristinare la correttezza amministrativa poiché i debiti rimangono alti, anche se parzialmente ridotti e passare sempre sotto silenzio la cattiva gestione in ogni luogo, istituzione o altro, non è cosa buona e giusta. E’ ancora una volta l’applicazione del sistema di non risolvere i problemi e di rinviarli a chi verrà dopo. Tutto quanto detto ancora una volta fa riflettere su come siamo gestiti e di come si renda necessaria una modifica sostanziale della nostra Costituzione. Modifica che renda gestibile il Paese con la realizzazione di una Repubblica federale e quindi con l’elezione diretta del Presidente della stessa, evitando la solita melina che si verifica ad ogni rinnovo, vedasi cosa sta accadendo in questi giorni. Così facendo si consentirebbe all’eletto di governare per un periodo di quattro e cinque anni e di avere la possibilità della rielezione se avrà governato bene.  Un’inchiesta fatta con questa proposta ha ottenuto il 74% del consenso delle persone intervistate. Come sempre i Cittadini sono più avanti dei partiti che teoricamente dovrebbero loro rappresentare. Lo Stato non si gestisce con provvedimenti che accontentano il personaggio di questo o quel partito, così facendo si mantengo i problemi esistenti aggravandoli. Se non si provvede ad una analisi delle spese con l’eliminazione delle strutture inutili, non si potranno avere le risorse per una seria riforma fiscale sopportabile dai Contribuenti di ogni tipo. Basta mediazioni tra partiti, basta provvedimenti sostanzialmente inutili. Ricordiamoci sempre tutti che questi partiti hanno solo come unico interesse la conservazione di posti di potere e dei benefici che ne derivano. Siamo oggettivamente mal messi.

Forza governo Draghi

Mi sembra che siamo tornati ad altri tempi, quando il ministero preposto dava ordine ai giornali e media esistenti, su cosa pubblicare. Con il Covid abbiamo tutti i giorni notizie sul numero degli ammalati e altro, ma nessuno ha il coraggio di approvare la proposta di rendere obbligatoria la vaccinazione fatta da Letta, anche se con i provvedimenti posti in atto, di fatto viene resa obbligatoria la vaccinazione. Ma essere chiari è più semplice e corretto per tutti. Questa è l’unica strada da percorrere e occorre anche che il CTS decida la durata dell’effetto dei vaccini. Se come sembra sia tra i 4 e 5 mesi nel provvedimento sopra richiesto si determini l’obbligo della ripetizione della vaccinazione dando al Commissario delega e mezzi per provvedere rapidamente ad organizzare le varie strutture del Paese al fine di assolvere a questa misura che sembra si renda necessaria. Non arriviamo sempre tardi. La salute dei Cittadini è importante. Certo nasceranno le solite polemiche sulle libertà individuali violate, ma occorre tener presente che la salute pubblica è un bene comune e che questo bene deve essere salvaguardato prima di ogni cosa. Del resto nel nostro Paese l’obbligo di vaccinazioni non è cosa nuova. Chi ha qualche anno sulle spalle ricorda le vaccinazioni fatte da ragazzi e se ne portano ancora sul braccio la traccia e nessuna libertà fu violata, ma si sono salvate vite umane per la lotta contro le varie malattie dei tempi andati. Oggi ne abbiamo di nuove e pertanto una nuova lotta deve essere impostata per salvare anche oggi vite umane. Occorre solo un Governo che governi e Draghi che non è emanazione di un partito deve imporre le soluzioni corrette spiegando al Paese, a televisioni unificate, la necessità delle stesse ed i vantaggi che si vogliono ottenere. Non serve altro.