Oservazioni

Il malcontento esistente nel Paese, assopito dalla pandemia in corso, si veda a conferma anche la poca partecipazione al voto, la poca partecipazione allo sciopero, il tutto causato da partiti che sono incapaci di gestire e ciò nonostante creano problemi per qualche voto in più a chi teoricamente saprebbe farlo. Non solo, ma trattano su ogni cosa pensando che così si faccia il bene del Paese. Credono che proporre di ridurre le imposte ci sia il pozzo di san Patrizio. Dimenticano i 2750 miliardi di debito pubblico ai quali aggiungere i 23 mld della nuova finanziaria. Per qualche voto teorico e sperato, sono stati stanziati 8 mld per la riduzione di imposte, che rappresentano un caffè per i destinatari del beneficio. E’ una presa in giro. Occorre che il Governo “governi” altrimenti si fa solo cattiva gestione dell’esistente giustificando il lazzaronismo delle istituzioni. Anche qui abbiamo avuto notizia di quante città metropolitane, comuni di ogni dimensione, abbiano avuto cattivi amministratori e siano fortemente indebitati per decine e decine di miliardi. Stanziare 2,5 mld a questo fine non serve a ripristinare la correttezza amministrativa poiché i debiti rimangono alti, anche se parzialmente ridotti e passare sempre sotto silenzio la cattiva gestione in ogni luogo, istituzione o altro, non è cosa buona e giusta. E’ ancora una volta l’applicazione del sistema di non risolvere i problemi e di rinviarli a chi verrà dopo. Tutto quanto detto ancora una volta fa riflettere su come siamo gestiti e di come si renda necessaria una modifica sostanziale della nostra Costituzione. Modifica che renda gestibile il Paese con la realizzazione di una Repubblica federale e quindi con l’elezione diretta del Presidente della stessa, evitando la solita melina che si verifica ad ogni rinnovo, vedasi cosa sta accadendo in questi giorni. Così facendo si consentirebbe all’eletto di governare per un periodo di quattro e cinque anni e di avere la possibilità della rielezione se avrà governato bene.  Un’inchiesta fatta con questa proposta ha ottenuto il 74% del consenso delle persone intervistate. Come sempre i Cittadini sono più avanti dei partiti che teoricamente dovrebbero loro rappresentare. Lo Stato non si gestisce con provvedimenti che accontentano il personaggio di questo o quel partito, così facendo si mantengo i problemi esistenti aggravandoli. Se non si provvede ad una analisi delle spese con l’eliminazione delle strutture inutili, non si potranno avere le risorse per una seria riforma fiscale sopportabile dai Contribuenti di ogni tipo. Basta mediazioni tra partiti, basta provvedimenti sostanzialmente inutili. Ricordiamoci sempre tutti che questi partiti hanno solo come unico interesse la conservazione di posti di potere e dei benefici che ne derivano. Siamo oggettivamente mal messi.

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