FORZA UNIAMOCI PER RINASCERE

Eleggere persone donne e uomini che abbiano come motivazione il “ BENE COMUNE “ e non la ricerca di un posto al sole. Gente normale, gente che sappia che cosa occorre all’ UOMO, alla famiglia, alle nuove e vecchie povertà, che sia disposta a rappresentare tutte queste esigenze che conosce personalmente e che, dato il contributo alla gestione della cosa pubblica, ritorni alla propria attività, alla propria famiglia, alla propria comunità, al proprio lavoro. Se così non fosse avremmo, come abbiamo, persone che non sanno cosa sia tribolare per guadagnarsi il “ pane quotidiano “, che vive in un “ mondo parallelo “ lontano dalla quotidianità delle famiglie normali, dato che con il consenso ottenuto e con gli scambi di favori, hanno ottenuto “ compensi “ diretti ed indiretti rilevanti che consentono una vita senza difficoltà.

Come ci ha detto anche PAPA FRANCESCO da cattolici dovremmo occuparci nel modo detto della cosa pubblica, perché senza  valori MORALI  non si può andare lontano:  “…. Noi cristiani non possiamo “giocare da Pilato”, lavarci le mani: non possiamo. Dobbiamo coinvolgerci nella politica, perché la politica è una delle forme più alte della carità, perché cerca il bene comune e i laici cristiani devono lavorare in politica. …”

Etica e morale sono i dettati di partenza e quindi la volontà di ben operare senza interessi personali  come ci disse un altro Pontefice –

da gaudium e spes ………………… vi si preparino e si preoccupino di esercitarla senza badare al proprio interesse e a vantaggi materiali……….

o dalla “ pacem in terris “

… ci permettiamo richiamare i nostri figli al dovere che hanno di partecipare attivamente alla vita pubblica e di contribuire all’attuazione del bene comune della famiglia umana e della propria comunità politica; e di adoprarsi quindi, nella luce della fede e con la forza dell’amore, perché le istituzioni a finalità economiche, sociali, culturali e politiche, siano tali da non creare ostacoli, ma piuttosto facilitare o rendere meno arduo alle persone il loro perfezionamento….

Cosa che purtroppo abbiamo dovuto constatare  non si sia verificata, ma non solo abbiamo dovuto constatare come i Cattolici o autodichiaratisi tali, si siamo “ nascosti “ nei vari partiti alla ricerca ed al mantenimento del solito posto al sole. I guadagni di questi posti sono molto interessanti e quindi difficili da lasciare.

 Ecco perché occorre :

-riportare etica e morale nella politica e nell’economia

-modernizzare lo STATO

In queste sintetizzazioni si ricomprende tutto.  Occorre in primo luogo la modernizzazione dello STATO perché così come gestito con le tante e troppe  strutture che nel tempo sono state aggiunte ed ampliate in modo da distribuire il potere e alla fine  “ perdere “ tanto tempo per le decisioni necessarie che arrivano sempre in ritardo e rimangono sostanzialmente lettera morta. Il nostro STATO è organizzato come previsto inizialmente dai Padri Fondatori e poi modificato dai Successori fino ad arrivare alla situazione di oggi,  finalizzato a dare a tutti potere fine a se stesso ed i vantaggi per i soliti noti. E’ pacifico che nel 1946 non era immaginabile l’era informatica che viviamo, non era pensabile la globalizzazione anche se negli anni 50 con la creazione della prima comunità europea del carbone e dell’acciaio, gli  STATISTI del tempo stavano già guardano lontano. Poi sono arrivati “ show man “ e il tutto è andato a “ remengo “ .

Il tutto sempre finalizzato ai ritorni personali pur di mantenere il “ posto “.

Ecco perché occorre rimuovere i PARTITI e la CASTA che difficilmente capisce queste cose e se le capisce le ignora nei fatti. Vedasi anche oggi le lotte intestine nei vari partiti per mantenere il comando, dato che senza, si corre il rischio di non essere più candidati.

WE WANT cambiare la CASTA e le CASTE – vedasi anche quelle professionali

è il grido che lanciamo per azzerare il tutto e ripartire

Veramente credo che si possa cambiare e RINASCERE, veramente credo che il 53% che non vota , che molti scoraggiati dalla situazione attuale e dai Governanti  di oggi, possano riunirsi e credere in questo :

realizzare un mondo nuovo dove la solidarietà sia costante di ogni azione, dove si possa concepire l’assenza dello sfruttamento in qualsiasi modo o natura della GENTE, dove anche nell’economia e quindi nel mondo del lavoro, si possano concepire rapporti diversi, dove le parti necessarie alla produzione di beni e servizi possano godere dei frutti di quanto realizzato, dove tutti in qualsiasi posizione si trovino siano convinti che sono un “ rotellina “ dell’insieme e che pertanto ogni attività mal fatta nuoce a tutta la collettività.

credo veramente che ciò possa essere l’ideale per milioni di persone giovani e vecchie, che tutti possano concepire e capire un MONDO NUOVO da realizzare

azzerando il tutto per ripartire  e  R I N A S C E R E

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